L-Fil-Let/02 Lingua
e letteratura greca
**Lingua greca 2
Professore Liana
Lomiento
llomiento@uniurb.it
Modulo n.
C.F.U. 5
Durata: II
semestre / 30 ore
Titolo del corso: "Lodare in prosa le virtù di un uomo": retorica dell'encomio
nell'Evagora di Isocrate.
Obiettivi formativi: Studio linguistico e letterario
del discorso encomiastico in prosa, con particolare attenzione alla struttura
retorica e ai motivi del discorso di lode in rapporto alla tradizione poetica,
arcaica e classica, dell’encomio
Programma del corso: Lettura e traduzione dal greco, e commento, nei modi indicati nello
svolgimento del modulo, dell’orazione di Isocrate Evagora. Lo studente è tenuto a conoscere i lineamenti di storia
della retorica greca.
Testi di riferimento: Il testo dell’ Evagora
sarà letto nella edizione (con testo a fronte) curata da M. Marzi, Opere di Isocrate I, Torino 1991, pp.
458-489. Si terranno inoltre presenti le edizioni di L. van Hook, Isocrates III, London-Cambridge Ma.
1968, pp. 2-51 e di G. Mathieu – E. Brémond, Isocrate. Discours II, Paris 1961, pp. 147-168. Per una conoscenza
dei lineamenti di storia della retorica antica si richiede la lettura di uno
dei seguenti manuali: A. Plebe, Breve
storia della retorica antica, Roma-Bari 1996 (1968); R. Barthes, La retorica antica, Milano 2000 (1972).
Sui rapporti di Isocrate con la tradizione della poesia encomiastica sono da
consultare i seguenti studi: W.H. Race, ‘Pindaric Encomium and Isokrates’ Evagoras’, Transactions of the American Philological Association 117, 1987,
pp. 131 – 155; M. Vallozza, ‘Il motivo dell’invidia in Pindaro’, Quad. Urb. Cult. Class. 60 (n.s. 31),
1989, pp. 13 – 30; M. Vallozza, ‘Alcuni motivi del discorso di lode tra Pindaro
e Isocrate’, Quad. Urb. Cult. Class.
64 (n.s. 35), 1990, pp. 43 – 58. Ulteriori materiali e indicazioni
bibliografiche saranno forniti nello svolgimento del corso.
Modalità
didattiche: Lezioni
frontali e seminariali
Modalità
di
accertamento: Prova
orale.
*Questo modulo vale anche per L-Fil-Let/05