FABIO FROSINI english

 

1. FORMAZIONE E INSEGNAMENTO

Fabio Frosini si è laureato in Filosofia all’Università di Urbino con una tesi su “Lo statuto della filosofia nei ‘Quaderni del carcere’ di Antonio Gramsci”. Ha conseguito nel 1998 il dottorato di ricerca a Bari in “Filosofia moderna e contemporanea” con una tesi su “Filosofia naturale e scienza della pittura nel pensiero di Leonardo da Vinci” avvalendosi della co-direzione di Carlo Pedretti. A partire dal 1998 ha ricevuto incarichi di insegnamento e di ricerca nel Corso di laurea in Filosofia dell’Università di Urbino, dove dal 2004 è ricercatore (dal 2007 ricercatore confermato) di “Storia della filosofia” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia.
È stato borsista Erasmus presso l’Università di Amburgo (semestre invernale 1988-89); borsista presso l’Istituto di Filosofia dell’Università Cattolica di Lovanio (1990); uditore nel seminario di filosofia politica del prof. Herfried Münkler, Humboldt Universität zu Berlin (semestre invernale 1992-93); borsista dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli (1997-98); docente ospite presso il Corso di laurea in Filosofia dell’Università di Brema (semestre estivo 1998); dal 2001 al 2003 ha usufruito di un assegno di ricerca in Storia della filosofia per il progetto “Significati del ‘nulla’ tra metafisica, cosmologia e matematica nell’età di Leonardo da Vinci” presso l’Università di Urbino, sotto la direzione di Augusto Illuminati; è stato Senior scholar nel 4th International Laboratory for the History of Science: Art, Science, and Techniques of Drafting in the Renaissance, organizzato dall’Istituto e Museo di Storia della Scienza (maggio 2001); dal 2004 tiene regolarmente seminari presso lo I.E.S.A. (Instituto de Estudios Sociales de Andalucía, Córdoba).

 

2. ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONE E COORDINAMENTO DI ATTIVITÀ DI RICERCA

Dal 2000 al 2006 ha coordinato a Roma con Guido Liguori il seminario della International Gramsci Society-Italia sul lessico dei Quaderni del carcere (www.gramscitalia.it).

Dal 2002 al 2004 ha coordinato a Urbino il seminario su Machiavelli “Immaginazione e contingenza”.

Dalla sua fondazione (2004) fa parte del Direttivo del Centro interuniversitario di ricerca per gli studi gramsciani, con sede a Bari.

Fa parte del gruppo di lavoro per l’Edizione Nazionale degli Scritti di Antonio Gramsci, sezione Quaderni del carcere coordinata dal prof. Gianni Francioni (www.gramsci.it).

Nel 2006-2008 ha fatto parte con Augusto Illuminati del gruppo di ricerca di Urbino nel progetto PRIN 2006 “Gli esiti della filosofia classica tedesca”.

Dal 2007 è membro dello Editorial Board della rivista Historical Materialism (Londra) e del Comitato scientifico della traduzione italiana delle Opere complete di Marx ed Engels.

Dal 2007 coordina il seminario “Ideologia, verità e politica”, organizzato dall’Istituto di Filosofia “Arturo Massolo”, Università di Urbino, nell’ambito del PRIN 2006 “Gli esiti della filosofia classica tedesca” (www.uniurb.it/Filosofia/SEMveritaideopolit/index.htm).

Dal 2008 è membro del Comitato dei Garanti e del Comitato scientifico della Fondazione Istituto Gramsci (Roma).

 

3. INTERESSI SCIENTIFICI

Si è occupato di storia della filosofia del Rinascimento, con particolare interesse per figure di irregolari come Leonardo da Vinci e Niccolò Machiavelli, e di alcuni snodi del marxismo novecentesco, concentrati attorno al contributo teorico di Antonio Gramsci. In particolare, in riferimento alla filosofia del Rinascimento, con escursioni fino al pensiero post-illuministico (Leopardi), ha avviato una sistematica indagine sulle piú significative esperienze volte a pensare una concezione del mondo immanentistica e non-metafisica, capace di essere un reale sostituto, a livello di massa, della religione cristiana (e di ogni forma di trascendenza). E, in riferimento a Gramsci e al marxismo, ha individuato progressivamente il nucleo centrale del contributo filosofico dei Quaderni del carcere nella nozione non-metafisica di “immanenza”, soffermandosi sulle implicazioni di ciò nel rapporto tra filosofia e politica, e avviando in tale luce una rilettura complessiva del pensiero di Marx. Il rapporto tra queste due ricerche sta nell’esigenza di una filosofia capace di porsi all’altezza di tutta la storia e non solo di quella di ristretti gruppi dirigenti, e posta quindi nella necessità di ripensare il rapporto tra morale e religione, e quello tra morale e storia.

 

4. RICERCHE IN CORSO

A) Ha avviato nel 2004 un’ampia ricerca su “Gramsci e l’immanenza”, che ha trovato nel 2008 la forma di un libro intitolato Una religione per l’uomo moderno. Verità e politica nei Quaderni del carcere di Antonio Gramsci, di prossima pubblicazione (nel 2009) nella collana della Fondazione Istituto Gramsci di Roma presso l’editore Carocci.

B) Nell’ambito del PRIN 2006 “Gli esiti della filosofia classica tedesca” ha condotto una ricerca su “Marx politico (1845-1850)”, che ha trovato un primo risultato nel volume Da Gramsci a Marx. Verità. ideologia e politica, di prossima pubblicazione (nel 2009) presso l’editore DeriveApprodi (Roma). Questo è un primo risultato di una ricerca tuttavia in corso.

C) Dopo aver pubblicato nel 2001 una monografia su Machiavelli, ha avviato un’ampia ricerca su “Machiavelli politico”, ancora non giunta a conclusione (diversi contributi su questo tema, altrettanti capitoli di un work in progress, sono apparsi in riviste a Atti di convegni e seminari).

D) Nel 2008 ha avviato, con il collega prof. Antonio Corsaro (Università di Urbino), una “Ricerca dei libertini: per una storia dell’incredulità tra Duecento e Settecento”.

 

5. RICONOSCIMENTI

Nel 2004 il libro Gramsci e la filosofia (Carocci, Roma 2003) ha vinto (ex aequo con il libro di Alberto Burgio, Gramsci storico. Una lettura dei Quaderni del carcere, Laterza, Roma-Bari 2003) il premio internazionale “Giuseppe Sormani” (Torino).