La Francia, ex provincia romana, aveva una forte tradizione latina, sia nel settore politico-amministrativo, sia in quello culturale e quest'ultimo aspetto lo possiamo notare da quale grado di diffusione aveva la scrittura: attorno al Vsec, ricca era la produzione di codici in scritture canonizzate ( onciale e semionciale) e nella nuova minuscola ( la minuscola corsiva).
La situazione politica, attorno alla fine del V secolo, vedeva stanziati in Francia tre differenti popolazioni barbare: a nord i Franchi Salii, a est i Burgundi e a sud i Visigoti.
A delineare una nuova situazione fu il capostipite della dinastia merovingica, il re Clodoveo che, agli sgoccioli del V secolo, riunì sotto la sua corona i tre regni barbari e contribuì alla diffusione di un nuovo tipo di scrittura: la m e r o v i n g i c a c a n c e l l e r e s c a ( evoluzione della minuscola corsiva)
CARATTERISTICHE DELLA MEROVINGICA CANCELLERESCA:
-In uso dal Valla fine del VII secolo
-Scrittura compressa lateralmente, le lettere sono volutamente allungate specialmente le aste ascendenti ( un segnale che denota la natura cancelleresca)
-Il tratto delle lettere è ondulato
-Gli occhielle sono piccoli, paragonati alla dimensione delle lettere e delle aste
-le legature sono frequenti ma spesso artificiose, non necessarie, quasi da sembrare un ornamento.
-lettere caratteristiche:
A chiusa, con due tratti accostati
B con l'occhiello aperto
C crestata
E in due versioni, posata e dritta
G coda oblunga, acuta
H con l'asta ondulata tendenta verso destra
L asta smisurata
O biforcuta
P e Q con le aste discendenti contenute
T con l'ansa simile ad un occhiello e con gli artifizi
U in due versioni, posata e diritta
-legature:
con A innalzata
con R acute
con S tonde
-esemplare librario: frammento papiraceo delle lettere e delle omelie di S.Avito ( del 513-516)
-esemplare cancelleresco: diploma di Clotario III 625 d.c. ( v. Les diplomes originaux des Merovingiens, Paris 1908)
CARATTERISTICHE DELLE MEROVINGICHE LIBRARIE:
Attorno al VII secolo, per l'uso librario si cominciarono a sviluppare stili di scrittura più semplice e facile da leggere che poggiavano sulle canonizzate semionciale, sulla minuscola primitiva e altri sulla minuscola corsiva.
I centri scrittori più rilevanti sono Luxeuil e Corbie, che sviluppano due tipizzazioni molto diffuse.
Il monastero di Corbie, dipendente dal monastero di Luxeuil, fu edificato nella seconda metà del VII secolo per iniziativa di Clotario III ed elaborerà vari tipi di scritture che hanno una base di partenza comune: la minuscola primitiva e la semionciale.
Avremo un tipo B, un tipo E-N, un tipo detto di Leuctario, un tipo di Mordrammo e poi un ritorno alle sembianze cancelleresche con il tipo A-B.
TIPO A DI LUXEUIL [VII-VIII sec] -scrittura marcata, leggermente inclinata verso sinistra.
-lettere caratteristiche
A primo tratto curvo, il secondo più inclinato
E simile ad un 8
T che quando lega assomiglia ad una E
P,R,S scendono raddoppiando il tratto
-esemplare:Omelie di S.Agostino (n.334 collezzione Morgan)
TIPO A-Z DI LAON [VIII sec]
Scrittura che riprende il tipo a di Luxeuil diminuendo l'altezza delle lettere e la compattezza
-lettere caratteristiche
A uncinata
Z in quattro tratti, prima si innalza sopra il rigo e poi discende sotto il rigo.
esemplare: S.Agostino di Parigi 12168 (C.L.A.630)
TIPO B DI CORBIE [ prima metà dell'VIII sec]
scrittura che apre la strada al tipo A-B, la scittura è più corsiva.
lettera caratteristica:
B con la pancia aperta e un tratto orizzontale sull'asta
TIPO E-N DI CORBIE [metà dell'VIII sec]
srittura bilineare, con lettere rotonde, di base ha la semionciale, può definirsi il primo esempio di precarolina.
lettere caratteristiche:
A aperta
E onciale, che nelle legature con M, N, S, T si innalza rispetto alle altre lettere e non forma occhiello
N maiuscola
F,R sembrano insulari perchè terminano a punta
TIPO DI LEUCTARIO [751-768]
scrittura minuscola e grossa, molto somigliante nei tratti alla minuscola primitiva e alla semionciale.
le aste sono clavate, le forme rotonde.
lettere caratteristiche:
N con il tratto mediano che è quasi appoggiato al rigo
R, S con il tratto verticale a nodo
TIPO DI MORDRAMMO[772-780]
tra tutti i tipi di Corbie è quella che si avvicina di più alla Carolina.
minuscola, regolare, elegante, caratteristico è l'ingrossamento all'inizio delle aste e l'utilizzo di un calamo a punta leggermente tagliata ( presenza di leggeri chiaro-scuro)
lettere caratteristiche
G aperta, simile ad un 3
N sia maiuscola che minuscola
A onciale e minuscola
TIPO A-B DI CORBIE [810-820]
Ritorno alla merovingica cancelleresca, con un tratteggio elegante, sottile e presenza di elementi insulari.
lettere caratteristiche:
A formata da I+C
B con la pancia aperta e un trattino orizzontale sull'asta
C crestata
E chiusa, leggermente più alta, con l'occhiello
R poco acuta
P con la pancia aperta
O con un corno verso sinistra
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