I LUOGHI DEL SILENZIO. Queste chiare e severe mura d’abbazia,sbiancano nel verdeggiante declivio del monte
che s'apre alla valle.
Tiene fra le inviolate dimoreuna quiete sovrana sacra.
La voce del silenzio allora sprofonda nell'anima,ella così fragile e sola,da tanta quiete circondata,
e un timore d’inquieta immensità ci assale
ne gl'austeri colonnati del silente chiostro illuminato.
Pare di percorrere i meandri dell’anima,forse la mia anima confusa.
I pensieri portano a attimi e spazi infiniti d'un sentire eternodentro le stanze vuote e disadorne ma colme d'un silenzio immobile.
Questi luoghi spaventano il cuore....e varcato l'uscio tutto di colpo si scompone
e s'ode lontano l'assetato grillo e fra le fronde i festanti uccelli
nel loro canto al vespro.
Rintocca alta la campana...quasi a limitar quel vuoto dal silenzio liberato.
(Da un manoscritto dell’oblate Gualtiero da Bettolelle
ritrovato nella abbazia di Fonte Avellana risalente alla seconda metà del VII
secolo)