Curriculum di
Clelia Sedda
Clelia Sedda (Nuoro,1963),
dopo aver conseguito la maturità scientifica, ha compiuto i suoi studi
universitari presso l’Ateneo di Bologna, dove si è laureata con lode in DAMS (indirizzo Musica) nella Facoltà di
Lettere e Filosofia (1994). Tali studi umanistici sono stati integrati da
quelli informatici, legati inizialmente alla elaborazione
di immagini e alle memorie ottiche, in seguito alle origini, storia e
evoluzione di Internet.
I suoi interessi e
ambiti di ricerca si sono orientati, sin dall’inizio, in due direzioni
fondamentali nettamente distinte ma entrambe incentrate su questioni di
comunicazione e spettacolo. Da un lato ha
lavorato su problemi di metodologia e di semiologia del cinema, concentrandosi
su questioni di filologia del testo filmico con particolare riferimento al cinema delle origini e al problema del rapporto tra
musica e cinema (con un’attenzione precipua a quella composta appositamente per
esso), dell’esotismo nel cinema muto. Queste ricerche teoriche sono state
affiancate da una attività di concreta sperimentazione
di diversi approcci nel campo delle più differenti forme di spettacolo come
autrice, interprete e regista di testi teatrali e cinematografici (vedi elenco
pubblicazioni), televisivi e radiofonici (Rai2 e Radio Rai 2).
Dall’altro il suo
interesse per le nuove forme di comunicazione si è indirizzato anche allo
studio delle applicazioni dell’informatica alle scienze umanistiche, con
particolare riferimento, alla costruzione di ipertesti
e all’elaborazione e gestione di sistemi multimediali nonché alle questioni della
evoluzione di Internet come mezzo di comunicazione. Questo
ultimo tipo di ricerca ha avuto risvolti prev
ale
ntemente applicativi concretandosi, tra l’altro,
nell’ideazione e realizzazione di siti web per l’Università di Urbino e in
particolare di quelli della rivista filosofica on
line di Ateneo Isonomia,
del Centro interuniversitario
di filosofia e fondamenti della fisica degli atenei di Bologna, Lecce e Urbino
(sede amministrativa), e di alcuni Istituti della Facoltà di Lettere
e Filosofia, quali l’Istituto di Filosofia
“Arturo Massolo”, l’Istituto di Filologia
Classica, l’Istituto di Civiltà Antiche.
I risultati delle
sue attività di ricerca e sperimentazione nell’ambito di cinema, televisione e
teatro, sono apparsi o in corso di pubblicazione su riviste e atti di convegni,
e sono stati oggetto di numerosi spettacoli teatrali e
televisivi, da lei interpretati.
La sua collaborazione con
l’Università di Urbino è iniziata nell’anno accademico
1995-1996, come docente del Corso di Perfezionamento in Antropologia filosofica
e fondamenti delle scienze della Facoltà di Lettere e Filosofia ed è continuata
presso l’
Istituto
di Filosofia
, con un seminario integrativo su Fisica newtoniana e filosofia della musica per l’insegnamento di Storia del pensiero scientifico nell’anno accademico 1996-97. A partire dal
1997 ha
curato le
principali attività didattiche e convegnistiche del Centro interuniversitario
di filosofia e fondamenti della fisica, come responsabile della
segreteria scientifica della Scuola superiore in fondamenti e filosofia della
fisica (1998-2000) e delle Scuole estive di filosofia della fisica (1997-2003)
promosse dal Centro in collaborazione con la Società italiana di logica e
filosofia delle scienze (SILFS). Nel triennio in cui la Presidenza della SILFS ha avuto sede presso l’Università di Urbino
(1996-99) ha partecipato alla promozione e organizzazione delle sue
iniziative culturali e scientifiche.
Da questa collaborazione con le
precedenti istituzioni ha progressivamente maturato un interesse sul rapporto
tra epistemologia e comunicazione, e della conseguente questione della "spettacolarizzazione" della scienza, che l'ha portata
in un primo tempo a occuparsi della funzione del nuovi
linguaggi del web per la didattica, e in quest'ultima
fase alla ripresa in una nuova prospettiva dei suoi iniziali e sempre coltivati
interessi per la teoria della cinematografia, che l'hanno portata a
concentrarsi sul problema della rappresentazione e della trasfigurazione dei
concetti scientifici e filosofici nel cinema.
Negli anni accademici 2003-2006 è
stata titolare, presso l'Istituto di Filosofia "A. Massolo",
di un assegno di ricerca di durata bienn
ale
sul tema Linguaggi multimediali e ipertestuali. Il ruolo dell’epistemologia nella didattica in rete (settori scientifico disciplinari
M-FIL/01 e M-FIL/05).
Dall’anno accademico 2003-2004
insegna presso il Corso di laurea trienn
ale
in Filosofia della Facoltà di Lettere dell’Università di Urbino,
come professore a contratto prima del corso d'Informatica umanistica (INF/01),
poi dall’anno accademico 2005-06 di quello di Linguaggi Multimediali (SPS/08),
svolgendo inoltre lezioni, esercitazioni e prove d’esame di Abilità Informatica.
Elenco
delle pubblicazioni di Clelia Sedda
Articoli
- La
copia infedele Per una filologia dell'opera filmica, con G.
Beni, in «Cinema&Cinema», n.s. IX, 63, 1992, pp. 49-58
- Un
esempio di esotismo Salammbô di G. Flaubert,
«Civiltà del mare», V,
1994, pp. 5-7
- In media stat virtus? Considerazioni sul ruolo della musica nella pubblicità televisiva, in «Forme simboliche e modelli di conoscenza», Atti del Corso di Perfezionamento in
Antropologia Filosofica e Fondamenti delle scienze, 1996-97, pp. 3-18
- La
musica nel cinema dalle origini all'avvento del sonoro, «Studi Urbinati», LXXIII-LXXIV, 2003-2004, pp. 377-395
- Cinema
per caso,Causalità e casualità nella trasfigurazione
cinematografica, in «Causalità e casualità», Atti della VIII
Scuola estiva di filosofia della fisica, della Società Italiana di Logica e
Filosofia delle Scienze, Cesena 3-10 settembre 2005
- La Jetée: Il cinema è passato in corso di pubblicazione su Isonomia
- Chance e necessità nel cinema di Andrei Tarkovsky, in
corso di pubblicazione su Isonomia
Saggi
- Esotismo e musica nel cinema delle
origini. La fortuna musicale
di Salammbô, in corso
di pubblicazione nei Quaderni dell’Istituto di Filosofia.
Ipertesti presenti in rete
- Sito web dell’ ICEPHY, Centro interuniversitario di ricerca in
Filosofia e fondamenti della fisica degli Atenei di Bologna, Lecce,
Urbino, 1998
- Sito web dell’Istituto di Filosofia "Arturo Massolo"dell’Università di Urbino “Carlo Bo”, 1999
- Sito web di Isonomia: Rivista filosofica on line dell’Università di Urbino “Carlo Bo”, 2001
- Sito web dell’Istituto di Civiltà Antiche dell’Università di Urbino “Carlo Bo”, 2003
- Sito web dell’Istituto di Filologia Classica dell’Università di Urbino “Carlo Bo”, 2004
Testi teatrali, radiofonici e
televisivi
- Cleopatra a Giulio Cesare, in Ragazze,
non fate versi, Zona, Genova, 1999, p. 138
- Miseria
e povertà, in Pink ink, scritture
comiche molto femminili, Zona, Genova, 2003, pp.177-120
- Gorgoglio
e Pregiudizio, 1993
- Viatico
per deviati, 1995
- I
soldi non sono tutto… ci sono anche i diamanti, 1996
- La posta del fegato di Donna Clelia, 1998
- Il terrore: Madame de Gobelin e Mademoiselle des Sèvres a Varennes 1997
- Il Treno, 2002
- L’amore è una mera-voglia, 1999
- Là dove osano le aquile, qua dove nuotano
le papere,1998
- Test per l’estate, 2000
- Il Grande scherno, storie di cinema che non immagini, 1996
- Sempre più
moderni, 1999
- Gengis Kahn e il problema del Tartaro, con
A. Fullin
1999
- Benvenuta Primavera, con
A. Fullin
, 1999
- La Clochard, con L. Settimelli, 2004
- La stella della piscina, 2004
- Il cane, con L. Settimelli, 2004
- P.A.U.R.E., Potrei Avere Una Reazione Estrema, 2006
- La corta Illusione, 2007
I testi di cui ai punti 9-26, rappresentati in numerosi
teatri tra i quali Arena del Sole (Bologna) Zelig (Milano), Teatro Bonci (Cesena), Teatro
delle Celebrazioni (Bologna), Teatro Camploy (Verona), Teatro
Later
ale (Padova), Teatro il Piccolo (Forlì), Ciak (Milano), Teatro Rifredi (Firenze), Juvarra (Torino), Teatro due (Parma), nonché in trasmissioni televisive e radiofoniche
(Rai 2, Tele 7, Radio rai 2) sono
depositati presso la SIAE, sezione Teatro e Opere Radiotelevisive, (D.O.R.)
home