VITTORIO DE PALMA

vittdepalma@hotmail.com

 

 

Vittorio De Palma (Napoli 1966) si è laureato in Filosofia presso l'Università degli Studi di Bologna nel 1992 ed ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Filosofia moderna e contemporanea presso l'Università degli Studi di Bari nel 1999. È stato borsista dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e borsista postdottorato presso l'Università degli Studi di Salerno. Dal 2001/02 insegna Filosofia presso l'Università degli Studi di Urbino in qualità di docente a contratto. Attualmente svolge attività di ricerca presso l’Archivio Husserl dell’Università di Colonia in qualità di borsista della Alexander von Humboldt-Stiftung.

 

 

 

PUBBLICAZIONI

 

A. Monografie

 

A.1 Il soggetto e l'esperienza. La critica di Husserl a Kant e il problema fenome­nologico del trascendentale, Macerata, Quodlibet, 2001 [Recensioni: A. Illuminati, in Alias. Supplemento settimanale de «il manifesto», n. 27, 6 luglio 2002, p. 19; V. Costa, in Rivista di filosofia neoscolastica, XCIV, (2002), 4, pp. 744-749: A Penna, in Giornale di filosofia (http://www.giornaledifilosofia.net/public/scheda­_rec.php?id=18)].

 

 

B. Articoli

 

B.1 «Genesi e struttura dell'esperienza. Saggio sull'analisi fenomenologica del­l'esperienza a partire dalle Lezioni sulla sintesi passiva di Husserl», in Discipline filosofiche, IV (1994), 2, pp. 191-227.

 

B.2 «Scienza ed esperienza prescientifica nell'interpretazione husserliana di Galileo», in Fondamenti e filosofia della fisica, a cura di V. Fano, Cesena, Il Ponte Vecchio, 1996, pp. 263-276.

 

B.3 «Sintassi e struttura dell'esperienza. Saggio sulla concezione husserliana della logica e sull'origine dello “stato di cose”», in Discipline filosofiche, VII (1997), 2, pp. 91-125.

 

B.4 «Introduzione» alla «Sezione seconda», in E. Husserl, Logica, psicologia e fenomenologia. Gli Oggetti intenzionali e altri scritti, a cura di S. Besoli e V. De Palma, Genova, Il Melangolo, 1999, pp. 145-167 [Recensioni: M. Ferrari, in Rivista di filosofia, XCI (2000), 3-4, pp. 684-689; V. Costa, in Rivista di filosofia neoscolastica, XCII (2000), 2, pp. 345-347].

 

B.5 «Idealismo fenomenologico o realismo ontologico? Roman Ingarden inter­prete e critico della filosofia di Husserl», in Il realismo fenomenologico. Sulla filosofia dei Circoli di Monaco e Gottinga, a cura di S. Besoli e L. Guidetti, Macerata, Quodlibet, 2000, pp. 743-786 [Recensioni: M. Russo, in Il pensiero, XL (2001),1, pp. 113-116].

 

B.6 «L'analisi fenomenologica della scienza», in Prospettive della logica e della filosofia della scienza. Atti del Convegno Triennale della Società Italiana di Logica e di Filosofia delle Scienze. Cesena e Urbino, 15-19 febbraio 1999, a cura di V. Fano, G. Tarozzi, M. Stanzione, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2001, pp. 309-320.

 

B.7 «L'a priori del contenuto. Il rovesciamento della rivoluzione copernicana in Stumpf e Husserl», in Discipline filosofiche, XI (2001), 2, pp. 309-352.

 

B.8 «Percezione, raffigurazione, immaginazione in Husserl», in Il pensiero e l'immagine, a cura di L. Piccioni e R. Viti Cavaliere, Roma, Edizioni Associate, 2001, pp. 124-143.

 

B.9 «La ripresa brentaniana della teoria aristotelica delle categorie e il suo in­flusso su Husserl», in Isonomia. Rivista dell'Istituto di Filosofia. Università degli Studi di Urbino (www.uniurb.it/Filosofia/isonomia/depalma.htm).

 

B.10 «Il vissuto e la cosa in sé. Genesi e significato dell'idealismo husserliano», in Leitmotiv, N. 3 – 2003, pp. 151-174 (www.ledonline.it/leitmotiv/).

 

B.11 «Ist Husserls Phänomenologie ein transzendentaler Idealismus?», in Husserl Studies, XXI (2005), pp. 183-206.

 

B.12 «Il cogito e l’evidenza. La critica di Husserl a Descartes», in La Cultura, XLIIII (2005), pp. 447-465.

 

B.13 «Presentazione», in D.5, pp. 7-10.

 

B.14 «L’oggettivismo fenomenologico tra Husserl e Aristotele», in D.5, pp. 61-78.

 

B.15 «L’approccio fenomenologico al problema dell’interculturalità», in Africa e Mediterraneo, 56-57 (2006), pp. 53-57.

 

B.16 «Presentazione», in D.6, pp. 265-270.

 

B.17 «La costituzione fenomenologica dello spazio», in Teorie & Modelli, XII (2007), pp. 139-156.

 

B.18 «Die Syntax der Erfahrung. Zu den sachhaltigen Voraussetzungen des Logischen und des Sprachlichen», in Meaning and Language. Phenomenological Perspectives, ed. by F. Mattens, Dordrecht, Kluwer, 2008, pp. 271-292.

 

B.19 «Presentazione», in D.7, pp. 75-78.

 

B.20 «Husserls phänomenologische Semiotik», in Edmund Husserl: Logische Untersu­chungen, hrsg. von V. Meyer, Berlin, Akademie Verlag, 2008 (Klassi­ker Auslegen, Bd. 35), pp. 43-59.

 

B.21 «Sensibilità e significanza», in corso di stampa in Giornale di Fisica, L (2009).

 

 

C. Rassegne e discussioni

 

C.1 «La razionalità del sensibile», in Paradigmi. Rivista di critica filosofica, XVIII (2000), n. 53, Nuova Serie, pp. 357-373. [Recensione di: V. Costa, L'estetica trascendentale fenomenologica, Milano, Vita e pensiero, 1999].

 

C.2 «Note in margine a due recenti pubblicazioni husserliane», in Intersezioni. Rivista di storia delle idee, XXIII (2003), 1, pp. 95-102 [Recensione di: E. Husserl, Idee per una fenomenologia pura e una filosofia fenomenologica, nuova edizione a cura di V. Costa, introdu­zione di E. Franzini, 2 voll., Torino, Einaudi, 2002; V. Costa, E. Franzini, P. Spinicci, La fenomenologia, Torino, Einaudi, 2002].

 

C.3 «Forma categoriale e struttura dell'esperienza», in Paradigmi. Rivista di critica filosofica, XXI (2003), n. 61, Nuova Serie, pp. 159-175 [Recensione di: E. Husserl, Aktive Synthesen. Aus der Vorlesung “Transzendentalen Logik” 1920/21. Ergänzungsband zu “Analysen zur passiven Synthesis”, hrsg. von R. Breeur (Husserliana XXXI), Dordrecht/Boston/London, Kluwer, 2000].

 

C.4 «La genesi dell’esperienza nella prospettiva husserliana», in Paradigmi. Rivista di critica filosofica, XXII (2004), n. 66, Nuova Serie, pp. 441-456 [Recensione di: E. Husserl, Metodo fenomenologico statico e genetico, Milano, Il Saggiatore, 2003].

 

 

D. Traduzioni e curatele

 

D.1 Traduzione e cura della «Sezione seconda» del volume E. Husserl, Logica, psicologia e fenomenologia. Gli Oggetti intenzionali e altri scritti, a cura di S. Besoli e V. De Palma, Genova, Il Melangolo, 1999.

 

D.2 Traduzione di R. Ingarden, «La lettera a Husserl sulla Sesta ricerca e l'idea­lismo», in Il realismo fenomenologico. Sulla filosofia dei Circoli di Monaco e Gottinga, a cura di S. Besoli e L. Guidetti, Macerata, Quodlibet, 2000, pp. 137-153.

 

D.3 Traduzione di D. Münch, «Il contesto della svolta trascendentale di Husserl», in Il realismo fenomenologico. Sulla filosofia dei Circoli di Monaco e Gottinga, a cura di S. Besoli e L. Guidetti, Macerata, Quodlibet, 2000, pp. 501-538.

 

D.4 Traduzione di D. Münch, «Teoria della conoscenza e psicologia. La conce­zione scientifica del mondo di Carl Stumpf», in Discipline filosofiche, XI (2001), 2, pp. 261-308.

 

D.5 Cura del volume Eredità di Enzo Melandri, apparso nella collana «Quaderni dell’Istituto di Filosofia di Urbino», n. 10.

 

D.6 Traduzione e cura di A. Reinach, «L’interpretazione kantiana del problema di Hume», in La Cultura, XLV (2007), pp. 259-292.

 

D.7 Traduzione e cura di E. Husserl, «Lettera a Lévy-Bruhl», in Studi culturali, V (2008), 75-82.

 

 

RELAZIONI

 

La critica di Husserl a Kant e il problema fenomenologico del trascendentale, “VII. Convegno nazionale dei dottorati di ricerca in Filosofia”, Ischia, 24−28 settembre1996.

 

La visione fenomenologica della scienza, Convegno triennale della SILFS (Società Italiana di Logica e di Filosofia delle Scienze), Cesena e Urbino, 15−19 febbraio1999.

 

Il mondo e le sue interpretazioni. Esperienza, scienza e relatività culturale dal punto di vista fenomenologico,“Corso di Perfezionamento in Antropologia filosofica e Fondamenti delle Scienze”, Università degli Studi di Urbino, 21−26 giugno 1999.

 

Il vissuto e la cosa in sé. Genesi e motivazione dell'idealismo husserliano nei testi del 1908-1915, Convegno internazionale “Attualità della fenomenologia”, Milano e Gargnano del Garda, 20−22 marzo 2002.

 

La ripresa brentaniana della teoria aristotelica delle categorie e il suo influsso su Husserl, Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Padova, 18 dicembre 2002.

 

Significato e genesi dell'idealismo trascendentale in Husserl, Dipartimento di Studi filosofici ed epistemologici, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, 31 marzo 2004.

 

L’oggettivismo fenomenologico tra Husserl e Aristotele, Convegno “Eredità di Enzo Melandri”, Università degli Studi di Urbino, 25−26 novembre 2004.

 

La costituzione dello spazio, “IX Scuola estiva di Filosofia della Fisica”, Ce­sena, 18-23 settembre 2006.

 

Fisica galileiana e fisica aristotelica, Convegno “Immagini di Galileo”, Cesena 3 aprile 2007.

 

Esiste un a priori materiale? Un percorso tra fenomenologia e filosofia analitica, Dipartimento di Studi filosofici ed epistemologici, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, 30 ottobre 2007.

 

Quallen, Menschen, Gestirngeister. Intersubjektivität, Anomalität und Gemeinwelt aus phänome­nologi­scher Sicht, Convegno “Aktuelle Beiträge zur Phänomenolo­gie aus Italien”, Universität zu Köln, 4 gennaio 2008.

 

Sensibilità e significanza, “XI Scuola estiva di Filosofia della Fisica”, Cesena, 15-20 settembre 2008.

 

Die Welt und die Evidenz. Zu Husserls Erledigung des Cartesianismus, Workshop “Aktuelle Fragen der Phänomenologie”, Husserl-Archiv der Universität zu Köln, 24 ottobre 2008.