Centro Interuniversitario di ricerca in Filosofia e Fondamenti della Fisica (Icephy)
Società Italiana di Logica e Filosofia delle Scienze (SILFS)
in collaborazione con:
Comune di Cesena
Istituto di Filosofia "A. Massolo" dell'Università di Urbino
IV SCUOLA ESTIVA DI FILOSOFIA DELLA FISICA
Cesena, Centro San Biagio, Via Aldini 22
17-21 settembre 2001
Le relazioni tra storia e filosofia della fisica
La Scuola è rivolta principalmente a laureandi, laureati e dottorandi in Filosofia, Fisica, Informatica e Matematica che intendano ampliare e integrare le loro conoscenze di filosofia e fondamenti della fisica. Le domande di ammissione, corredate da un breve curriculum degli studi, vanno indirizzate per posta elettronica al direttore della Scuola, tarozzi@uniurb.it.
La partecipazione non richiede alcuna tassa di iscrizione.
Gli ammessi a partecipare alla Scuola potranno alloggiare, a prezzi convenzionati, presso lHotel Palace di Cesenatico (tel. 0547-82356, fax 0547-82466, numero verde 167-214163), collegato alla sede dei lavori con l'autobus di linea 94.
Lunedì 17 settembre
ore 15.3018.30
Alessandro Braccesi (Bologna), I fotoni senza Einstein : la loro identificazione empirica attraverso lo studio dei fenomeni legati alla radioattività
Bruno Carazza, (Parma), L' antitesi soggetto-oggetto nella riflessione filosofica sullo spazio tempo e nell'esperimento concettuale di Heisenberg nella prospettiva storica delle teorie della visione
Marcello Cini (Roma), E' possibile eliminare i paradossi della meccanica quantistica eliminando le onde?
Martedì 18 settembre
ore 912
Claudio Garola (Lecce), Un modello semplice per un'interpretazione oggettiva della meccanica quantistica
Roberto Maiocchi (Milano), L'influenza della filosofia nell'atteggiamento della scienza italiana di fronte alla relatività e alla meccanica quantistica
Mario Castellana (Lecce), La fisica-matematica come conoscenza della realtà. Aspetti di un dibattito nell'area francofona
ore 14.3018.30
Silvio Bergia (Bologna), Il rapporto fra storia e filosofia della fisica: punti di vista di fisici,
storici e filosofi
Franco Selleri (Bari), Teorie equivalenti alla relatività
Salvo D'Agostino(Roma), Scienza e storiografia nel pensiero di Ernst Mach e Max Planck
Giuseppe Giuliani (Pavia), Luce onde, corpuscoli
Mercoledì 19 settembre
ore 9 13
Vincenzo Fano (Urbino), Contesto della scoperta, della giustificazione e della comprensione
Nadia Robotti (Genova), Max Planck e la ricerca di costanti universali
Eddy Carli (Padova), Il realismo naturalistico di Searle
Valeria Mosini (Roma), La transizione dal deduttivismo Cartesiano all'induttivismo Newtoniano in Ampère
ore 14.3017.30
Gennaro Auletta (Urbino), Esame critico della meccanica classica alla luce della fisica quantistica
Niccolò Guicciardini (Siena), Le dimostrazioni e il loro contesto: come leggere oggi i Principia di Newton?
Fabio Minazzi, (Mendrisio), Lo scienziato quale "filosofo geometra" e la filosofia della fisica in Galileo
Giovedì 20 settembre
ore 913
Arcangelo Rossi (Lecce), L'accoppiamento energia-informazione dalla fisica classica alla meccanica quantistica
Gino Tarozzi (Urbino), Strumenti e misurazione nella storia e nella filosofia della scienza
Paolo Quintili (Roma), Un positivista nel secolo XVIII? La filosofia della natura di D'Alembert
Isabella Tassani (Urbino), Teorie soggettivistiche della misurazione e psicologia scientifica
ore 14.3018.30
Stefano Bettini (Firenze), Bolle, domini, universi paralleli: chi ha bisogno del multiverso?
Giorgio Dragoni (Bologna), Maxwell e Riemann fra fisica e filosofia. Un'interazione sorprendente alle origini della teoria elettromagnetica della luce
Teresa Numerico (Roma), La nascita della teoria dell'informazione tra fisica, logica e tecnologia
Augusto Garuccio (Bari), La concezione del mondo fisico nei tre lavori di Einstein del 1905
Venerdì 21 settembre
ore 9-13
Pasquale Tucci (Milano), Lo status logico ed epistemologico della spettroscopia tra il 1860 e il 1920
Elena Castellani (Firenze), Simmetria, fisica e realtà
Giovanni Iorio Giannoli (Roma), La "filosofia naturale" di Boltzmann e la concezione standard delle leggi della nature
Alessandro Afriat (Utrecht), Principi variazionali, analogia ottico-meccanica e meccanica ondulatoria