SEMINARIO

prof. ALBERTO GUALANDI
afferente al corso di Gnoseologia del prof. Vittorio De Palma

Incommensurabilità dei sensi, incomunicabilità dell’Essere
Lunedì 21 marzo
Lunedì 4 aprile
Lunedì 18 aprile
Lunedì 2 maggio
Lunedì 9 maggio 2005 - dalle 14 alle 16

Urbino -istituto di filosofia - v. saffi, 9 - aula ex biblioteca

Dieci lezioni sulla differenza dei sensi e (non-verità) del linguaggio a partire dalla terza tesi di Gorgia

A partire dalla terza tesi Sul non essere o sulla natura del sofista Gorgia di Lentini (485ca-376 a.c.), il corso prenderà in esame in una prospettiva teoretico-critica il problema dell’eterogeneità e «incommensurabilità» dei dati della vista, del tatto e dell’udito, la conseguente tesi gorgiana del «solipsismo sensoriale e discorsivo» e la concezione persuasiva («perlocutoria») del linguaggio e dell’intersoggettività («comportamentisticamente manipolata») che ne deriva. Si prenderanno poi in considerazione alcune «implicazioni negative» di questa problematica in autori del ’900 come Heidegger, Wittgenstein, Merleau-Ponty, Foucault, Lyotard e si tenterà infine di abbozzare una soluzione «analogica e comunicativa» a partire dal «senso comune» di Aristotele (De Anima), dall’estesiologia fenomenologica di Enzo Melandri e di Helmuth Plessner e dall’antropobiologia di Arnold Gehlen.
Il corso proseguirà nel semestre successivo con l’analisi critica della seconda tesi gorgiana «sull’inconciliabilità dell’Essere e del Pensiero».

Bibliografia
Gorgia, Frammenti (a cura di C. Moreschini), Boringhieri, Torino, 1959

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