ESTRATTO DAL VERBALE DELLA RIUNIONE DEL SENATO ACCADEMICO DEL 26 MARZO 1997

Il Rettore comunica che il Prof. Aldo Venturelli, delegato ECTS d’Ateneo, in data 10 marzo 1997, gli ha inviato la seguente nota, che previa lettura, qui di seguito viene riportata:

Oggetto: regolamento ECTS d’Ateneo

Caro Rettore,

in relazione al suddetto regolamento e alla sua prossima discussione in Senato Accademico, desidero informarLa che le Facoltà dell’Ateneo hanno in questi mesi analizzato nei loro rispettivi Consigli la bozza proposta ed hanno in genere espresso apprezzamento e approvazione verso di essa.

In particolare le Facoltà di Giurisprudenza, di Scienze Naturali, di Scienze Ambientali, di Lingue e di Scienze dell’educazione hanno espresso una piena approvazione. La Facoltà di Farmacia ha valutato positivamente la bozza proposta, proponendo all’attenzione dell’Ateneo di collegare il regolamento ECTS e un più generale regolamento d’Ateneo in particolare riguardo alla attività didattica (tale regolamento d’Ateneo esula dall’incarico affidato a me in quanto delegato d’Ateneo ECTS e alla Commissione d’Ateneo dei delegati ECTS). La Facoltà di Sociologia ha proposto una integrazione, che a mio personale avviso riguarda più direttamente il regolamento ECTS che la Facoltà dovrà elaborare. La Facoltà di Lettere - a quanto mi risulta - ha accolto il regolamento; per quanto non siano pervenute comunicazioni ufficiali a proposito, eguale valutazione positiva è stata espressa dalla Facoltà di Economia e dalla commissione da essa incaricata di un’analisi del regolamento. Nonostante ripetute sollecitazioni, non sono pervenute finora comunicazioni dalla Facoltà di Scienze Politiche.

Ritengo quindi, sulla base delle comunicazioni pervenute dalle Facoltà e dei loro deliberati, che la bozza di regolamento ECTS di Ateneo a suo tempo inviataLe e già discussa in dicembre con i delegati delle Facoltà possa essere sottoposta senza modifiche al vaglio del Senato Accademico. Senza voler interferire in alcun modo sull’autonoma decisione, che il Senato vorrà assumere in merito, mi auguro che l’analisi del progetto compiuta in questi mesi dalle Facoltà possa aver preparato adeguatamente la discussione in seno al Senato Accademico.

Qualora il Senato Academico nella sua prossima riunione adotterà il regolamento ECTS di Ateneo che più riterrà opportuno, esso costituirà un presupposto insostituibile per il lavoro e le decisioni in merito delle singole Facoltà e per permettere all’Ateneo di adempiere agli obiettivi prefissisi nel contratto Socrates presentato nel 1996 ai competenti Uffici comunicari.

Mi permetto portare infine a Sua conoscenza che, in occasione di alcuni contatti informali, esperti qualificati nel campo dei crediti universitari hanno espresso il loro vivo apprezzamento per la bozza di regolamento proposta.

Restando a disposizione Sua e del Senato Accademico per ogni chiarimento o informazione, Le invio i più cordiali saluti.""

A questo punto il Rettore, dopo aver comunicato che tutte le Facoltà hanno espresso il loro parere in argomento, dà lettura della bozza di regolamento ECTS d’Ateneo inviato dal Prof. Venturelli che qui di seguito viene integralmente riportato:

Progetto Socrates

ECTS

Regolamento d'Ateneo

Art. 1

L'Ateneo di Urbino, attraverso gli organi accademici che lo rappresentano, si prefigge come obiettivo prioritario la adozione del sistema di crediti universitario europeo (ECTS) da parte delle Facoltà che lo compongono. Tale adozione avverrà secondo quanto previsto dalla normativa europea e italiana vigente in materia ed, in particolare, dalla legge 14 luglio 1993 n. 258 (ratifica ed esecuzione della Convenzione europea sull'equipollenza generale dei periodi di studio universitari), dalla decisione n. 819/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 marzo 1995 (istituzione del programma Socrates), dalla legge 9 dicembre 1985 n. 705, art. 12 (sulla sperimentazione organizzativa e didattica) e potrà valere come termine di riferimento per ogni altro riconoscimento dei periodi di studio compiuto all'estero, che gli studenti dell'Ateneo effettueranno nell'ambito di specifici accordi tra l'Ateneo di Urbino e altre Università estere o di altri programmi comunitari, ai sensi di quanto previsto all'art. 11.

Art. 2

A tal fine l'Ateneo si impegna:

- a rimuovere ogni ostacolo di natura didattica, amministrativa, regolamentare o d'altro genere che si frappone all'adozione del sistema ECTS;

- a promuovere e incentivare ogni misura che faciliti l'adozione di tale sistema da parte delle Facoltà che lo compongono;

- a adottare ogni misura di carattere amministrativo, finanziario o d'altro genere, che si renderà necessaria per la piena adozione del sistema ECTS;

- a dare la massima diffusione nelle sedi opportune ai criteri adottati per il funzionamento del sistema ECTS.

Art. 3

Sarà compito esclusivo delle Facoltà, e degli organi accademici che le rappresentano, stabilire i criteri di adozione del sistema ECTS in relazione ai corsi di laurea e relativi piani di studio e insegnamenti da esse attivati. Tale adozione dovrà avvenire sulla base della normativa europea, italiana e di Ateneo vigente in materia.

Art. 4

Al fine di coordinare le diverse misure e procedure necessarie all’adozione del sistema ECTS, le Facoltà nomineranno un delegato ECTS di Facoltà.

Egli ha il compito:

- di coordinare la predisposizione del sistema ECTS da parte delle Facoltà e di dirigere la redazione del relativo fascicolo informativo;

- di coordinare le procedure di adozione del sistema ECTS messa in atto dai responsabili di singoli (o di un gruppo di) accordi Socrates con Atenei europei, che fanno capo alle Facoltà;

- di vigilare sulla piena adozione del sistema ECTS secondo quanto stabilito dai regolamenti in materia della Facoltà e dell'Ateneo;

- di coordinare la raccolta degli accordi didattici, di cui al successivo art. 6, che interverranno tra gli studenti Socrates e la Facoltà per il riconoscimento degli studi effettuati presso Atenei esteri;

- di proporre al Consiglio di Facoltà, o agli altri organi della Facoltà a ciò delegati, il riconoscimento, l'equipollenza e la valutazione degli studi e degli esami effettuati all'estero degli studenti Socrates secondo le modalità previste in materia, raccogliendo le proposte in merito dei docenti interessati;

- di partecipare agli organi ECTS di Ateneo, collaborando con il responsabile ECTS di Ateneo, di cui al successivo art. 5.

Art. 5

Al fine di raggiungere gli obiettivi menzionati agli art. 1 e 2 e di coordinare il lavoro dei delegati ECTS delle Facoltà, il Rettore nominerà un delegato ECTS di Ateneo.

Egli ha il compito:

- di vigilare sull'attuazione del presente Regolamento nell'Ateneo e nelle Facoltà che lo compongono;

- di collaborare con i delegati ECTS delle Facoltà, attraverso consulenza e informazioni in merito, al fine di una piena adozione del sistema ECTS nell'Ateneo;

- di raccogliere informazioni sulle esperienze compiute da altri Atenei nazionali e europei nell'adozione del sistema ECTS, proponendo eventuali iniziative di studio o di incontri in merito;

- di riferire periodicamente al Rettore sullo stato d'attuazione del sistema ECTS nell'Ateneo e nelle Facoltà che lo compongono;

- di chiedere alle Facoltà e agli organi accademici che le rappresentano il pronto riconoscimento degli studi effettuati all'estero dai loro studenti qualora venissero segnalati gravi ritardi nelle procedure di riconoscimento.

Nell'effettuazione dei suoi compiti, il Delegato d'Ateneo si avvarrà della collaborazione dell'Ufficio Socrates e Relazioni Internazionali dell'Ateneo.

Art. 6

Al fine di ottenere il riconoscimento degli studi effettuati all'estero secondo il sistema ECTS, ogni studente dell'Ateneo dovrà:

- rispettare le norme previste dai singoli regolamenti di Facoltà e di Ateneo in materia;

- presentare alle Facoltà nei termini previsti un accordo didattico, nel quale vengono specificati gli studi che intende compiere all'estero e gli accordi in merito con i docenti della Facoltà interessati;

- presentare al Preside della Facoltà entro un mese dalla conclusione del periodo di studio all'estero una comunicazione sugli effettivi studi compiuti, sulla loro durata e sugli esami sostenuti, corredata della relativa documentazione e una domanda per il loro riconoscimento.

Art. 7

E' compito delle Facoltà riconoscere, nel più breve tempo possibile sulla base del regolamento da loro e dall'Ateneo adottato in materia, gli studi effettuati all'estero dagli studenti che ne faranno domanda secondo quanto stabilito al precedente articolo 6. In particolare le procedure di riconoscimento non dovranno ostacolare o ritardare il curriculum didattico degli studenti relativamente all'espletamento di esami o di prove scritte. Qualora vengano segnalati gravi ritardi nelle procedure di riconoscimento suddette da parte delle Facoltà, il delegato ECTS d'Ateneo potrà segnalare tali casi al Rettore, affinchè questi proceda per quanto di sua competenza.

Nei casi in cui si renderà necessario le Facoltà potranno procedere - sentiti gli studenti interessati e in base alle norme vigenti in materia - alla modifica del piano di studio, al fine di un più pieno riconoscimento degli studi effettuati all'estero.

Qualora le Facoltà non ritengano possibile procedere al riconoscimento del periodo di studi compiuto all'estero, dovranno fornirne adeguate motivazioni sulla base dei regolamenti e delle normative vigenti.

Art. 8

Gli studenti, che hanno adempiuto agli obblighi previsti all'art. 6 e a quanto previsto dalle normative e dai regolamenti in merito, potranno, in caso di grave ritardo delle procedure di riconoscimento o di mancato e immotivato riconoscimento da parte delle Facoltà degli studi effettuati all'estero, presentare documentato ricorso al delegato ECTS di Facoltà, e in seconda istanza, al delegato ECTS di Ateneo, al fine di ottenere il riconoscimento richiesto.

E' obbligo delle Facoltà pronunciarsi nel più breve tempo possibile - e comunque non oltre quarantacinque giorni dalla sua presentazione - in merito al ricorso presentato. Analogo obbligo deve adempiere il delegato ECTS di Ateneo, nei casi in cui si ricorra a lui ai sensi di quanto previsto all'art. 7.

Art. 9

Oltre agli studi effettuati all'estero, nell'ambito del progetto Socrates o di altri accordi internazionali, di cui all'art. 11, relativi alla frequenza di seminari e corsi e al superamento dei relativi esami, le Facoltà potranno riconoscere, qualora previsto dai relativi accordi stipulati con gli Atenei stranieri nell'ambito di progetti comunitari:

- un periodo di preparazione della tesi, effettuato sulla base di una preventiva e documentata intesa tra il relatore della Facoltà e il docente dell'Ateneo straniero interessato;

- un periodo di studio compiuto nell'ambito di un corso di dottorato, qualora previsto dalla normativa vigente e dagli accordi stipulati;

- attività di stages, di laboratorio o altre attività didattiche collaterali, qualora previste dai relativi curricula e piani di studio adottati e nel rispetto della normativa e degli accordi vigenti.

Art. 10

Il Rettore, sentito il delegato ECTS di Ateneo e gli Uffici a ciò preposti e d'accordo con gli organi accademici di Ateneo, provvederà a che siano rimossi eventuali ostacoli che si frappongano ad una chiara indicazione degli studi e degli esami compiuti all'estero nelle certificazioni di esami e di laurea rilasciate dall'Ateneo.

Art. 11

Il presente regolamento di riconoscimento di periodi di studio all'estero mediante il sistema ECTS è valido per i periodi di studio effettuati presso Atenei stranieri nell'ambito del progetto Socrates o di altro analogo progetto comunitario.

Tale regolamento potrà essere applicato a periodi di studio effettuati all'estero nell'ambito di altri progetti comunitari e internazionali o di altri accordi, ai quali l'Ateneo abbia aderito, qualora:

- vengano adottate le stesse procedure previste dal presente regolamento;

- l'Ateneo, attraverso gli organi accademici che lo rappresentano, abbia deliberato di stipulare accordi in materia con Atenei stranieri o di partecipare ad analoghi progetti comunitari o internazionali sulla base di quanto previsto dalla normativa vigente.""

Dopo breve discussione

IL SENATO ACCADEMICO DELLA UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI URBINO

- udita la relazione del Magnifico Rettore;

- preso atto del parere largamente favorevole espresso in argomento dalle Facoltà dell’Ateneo;

- rilevato che con l’approvazionbe del predetto regolamento le singole Facoltà e l’intero Ateneo saranno in grado di rispettare gli obiettivi che si sono prefissati nel Contratto Socrates 1996 presentato agli uffici comunitari;

d e l i b e r a

- di approvare integralmente il Regolamento ECTS d’Ateneo nel testo di cui in premessa;

- di esprimere al Prof. Aldo Venturelli, nella sua veste di Delegato ECTS d’Ateneo, l’apprezzamento ed il ringraziamento più vivo per l’appassionato impegno profuso nella realizzazione di tale insostituibile strumento di lavoro.

.......................................Omissis..................................

IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE

f.to Gianfranco Rossi f.to Carlo Bo