Università degli Studi di Urbino
ISTITUTO DI ANALISI ECONOMICA
Facoltà di Scienze Politiche
Piazza Gherardi 1 - 61029 Urbino Italia
Tel. 0039.722.329687 - Fax 0039.722.304269

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CORSI      

 

 

 

Economia dell'ambiente

Economia dell'impresa

Economia dello sviluppo

Economia industriale

Economia internazionale

Economia politica

Economia regionale

Geografia politica ed economica

Politica economica

Scienza delle finanze

Statistica

 

ECONOMIA DELL’AMBIENTE
PROF. GIANCARLO CORÒ

ENVIRONMENTAL ECONOMICS

Crediti n. 10

Programma del corso:

Parte prima

1. L’ambiente come risorsa e come vincolo nell’analisi economica
2. Ambiente, mercato, regolamentazione
3. L’ambiente come bene pubblico
4. Le esternalità ambientali
5. Standard ambientali e cooperazione internazionale
6. Sul concetto di sviluppo sostenibile

Parte seconda

7. Gli strumenti economici di politica ambientale
8. La valutazione dei beni ambientali
9. L’analisi costi e benefici
10. Le riforme fiscali ambientali
11. Clean-technologies e politiche per l’innovazione
12. La gestione economica dei rifiuti

Testi consigliati (uno a scelta):

1) I. Musu, Introduzione all’economia dell’ambiente, Bologna, Il Mulino, 2000;
2) R. K. Turner, D. W. Pearce, I. Bateman, Economia Ambientale, Bologna, Il Mulino, 1996.

Altri testi e materiali integrativi verranno indicati agli studenti sulla base dei temi di approfondimento emersi nel corso delle lezioni.


ECONOMIA DELL’IMPRESA
PROF. DONATO IACOBUCCI

BUSINESS ECONOMICS

Crediti n.10

Programma del corso:

Il corso è diviso in due parti
La prima parte è dedicata ad illustrare alcuni dei principali schemi teorici concernenti l'impresa (la sua natura, i suoi obiettivi, la sua organizzazione interna) ed a fornirne una valutazione critica in relazione al loro utilizzo nell'interpretazione della realtà italiana.
La seconda parte affronta alcuni aspetti relativi alla gestione d’impresa, con specifico riferimento alle strategie competitive, alle politiche di marketing e ai sistemi di valutazione economico-finananziari.

Contenuti e materiale didattico

1) Natura, dimensione, forme istituzionali e organizzative dell’impresa.
Grillo M., Silva F. - Impresa concorrenza e organizzazione – Carocci Editore, Roma, 1989: capitoli 2, 5, 14 (escluso il 14.10), 15 (esclusi i paragrafi dal 15.5 al 15.11), 16 (esclusi i paragrafi dal 15.6 al 15.8), 17.
Dispensa sull’organizzazione a cura del docente.

2) Strategie competitive e politiche di marketing.
Porter M. – Il vantaggio competitivo – Edizioni di Comunità, 1999. Capitoli 1 e 2..
Kotler P. Scott. W.G. - Marketing management. - ISEDI, Milano, Settima edizione italiana, 1993: capitoli 1-3.
Rispoli M.
– L’impresa industriale. Economia, tecnologia, management – Il Mulino, Bologna, 1989, capitolo IV.

3) Il bilancio e la sua analisi; la valutazione degli investimenti.
Anthony R.N. – Bilancio e analisi finanziaria – McGraw-Hill Libri Italia Srl, Milano, 1998.
Dispensa sulla valutazione degli investimenti a cura del docente


Il corso richiede la conoscenza della teoria dei costi di produzione e delle forme di mercato acquisita nel corso di Economia politica.

Il corso è basato su una didattica attiva e prevede lo svolgimento da parte dei frequentanti di lavori di gruppo su specifici casi aziendali. I non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente per l’impostazione del corso e per concordare il materiale didattico.
Presso il docente è disponibile una guida alla lettura del materiale didattico ed una bibliografia per ulteriori approfondimenti.
E-mail: iacobucci@uniurb.it


ECONOMIA DELLO SVILUPPO
PROF. SILVIO MANTOVANI

DEVELOPMENT ECONOMICS

Crediti n. 10

Programma del corso:

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti teorici per l’analisi dei problemi dello sviluppo economico e una visione generale dei fenomeni dello sviluppo e del sottosviluppo nel quadro delle dinamiche dell’economia mondiale.

Parte generale

Gli approcci teorici ai problemi dello sviluppo economico. Aspetti generali dell’economia dei paesi sottosviluppati. I paesi in via di sviluppo e il contesto internazionale.

Parte speciale

Il ruolo delle istituzioni e del cambiamento istituzionale nello sviluppo economico.

Testi consigliati per la parte generale:

F. Volpi, Introduzione all’economia dello sviluppo, Milano, Franco Angeli, 1994.

Le letture relative alla parte speciale verranno indicate durante il corso.


ECONOMIA INDUSTRIALE
PROF. MARCO CUCCULELLI

INDUSTRIAL ECONOMICS

Crediti n. 10


Programma del corso:
Il corso si propone di sviluppare conoscenze sulle strutture di analisi, sui concetti e sui metodi utilizzati nello studio dei sistemi di impresa e di industria così come si presentano nelle moderne economie di mercato.

I. La struttura e l'evoluzione della disciplina: il paradigma "struttura-condotta-performance" e la "nuova economia industriale".
II. Decisioni di produzione e teoria dei costi. Teoria degli investimenti.
III. Le forme di mercato: concorrenza perfetta, monopolio, oligopolio e concorrenza monopolistica.
IV. Struttura industriale e risultati economici. Barriere all’entrata e comportamento predatorio. La teoria della struttura industriale: il caso dei prodotti differenziati.
V. Innovazione tecnologica e struttura di mercato.
VI. Tutela della concorrenza e regolamentazione dei mercati.
VII. Economia industriale e commercio internazionale.

Testi di riferimento

Parte I:
Martin S., Economia industriale, Il Mulino, Bologna, 1997, cap. I
Grillo M, Silva F., Impresa, concorrenza e organizzazione, Carocci, Roma, 1999, cap.3.
Parte II:
Grillo M, Silva F., Impresa, concorrenza e organizzazione, Carocci, Roma, 1999, cap.5.
Dispense a cura del docente.
Parte III:
Martin S., Economia industriale, Il Mulino, Bologna, 1997, cap. II, IV, V, VI.
Parte IV:
Grillo M, Silva F., Impresa, concorrenza e organizzazione, Carocci, Roma, 1999, cap. 9 (paragrafi da 9.1 a 9.6), 10, 11 (paragrafi da 11.1 a 11.6).
Martin S., Economia industriale, Il Mulino, Bologna, 1997, cap. VII, VIII.
Dispense a cura del docente.
Parte V:
Martin S., Economia industriale, Il Mulino, Bologna, 1997, cap. XI.
Parte VI:
Dispense a cura del docente.
Parte VII:
Martin S., Economia industriale, Il Mulino, Bologna, 1997, cap. XII.
Dispense a cura del docente.


ECONOMIA INTERNAZIONALE
PROF. LUCA PAPI

INTERNATIONAL ECONOMICS

Crediti n. 10

Programma del corso:

Il programma di Economia Internazionale si articola nei seguenti tre moduli:

1. L’economia internazionale
La bilancia dei pagamenti. Regimi di cambio. Teorie del tasso di cambio e macroeconomia delle economie aperte.
2. L’Unione Monetaria Europea
Le ragioni economiche della moneta unica. Il passaggio all’Euro. Le conseguenze dell’Euro.
3. L’integrazione finanziaria internazionale e le Istituzioni Finanziarie Internazionali
Cause e conseguenze dell’integrazione finanziaria internazionale. Il ruolo degli organismi economici internazionali. Le politiche di intervento del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale.

Gli studenti sono vivamente consigliati di frequentare il corso; coloro che sono impossibilitati a frequentare sono pregati di contattare il docente per la definizione del programma.

Testi di riferimento
P.Krugman e M. Obstfeld, Economia Internazionale, Hoepli 1995.
L. Bini Smaghi, L’Euro, Il Mulino, 1998.
L. Bini Smaghi, Chi ci salverà dalla prossima crisi finanziaria?, Il Mulino, 2000.
Dispense e letture a cura del docente.


ECONOMIA POLITICA
PROF. RICCARDO MAZZONI

POLITICAL ECONOMY

Crediti n. 10

Programma del corso:

Il corso si propone di offrire agli studenti i fondamentali strumenti dell’analisi di un’economia aperta. Comprende pertanto:

Elementi di microeconomia
Teoria delle scelte del consumatore;
Teoria dell’impresa;
Le forme di mercato.

Elementi di macroeconomia
Il modello Keynesiano senza moneta;
Il modello IS-LM;
Elementi di economia internazionale: la bilancia dei pagamenti e il tasso di cambio.

Testo consigliato:

T. Cozzi - S. Zamagni, Economia politica, Bologna, Il Mulino, 1994.

Non costituiscono materia d’esame gli argomenti del testo contenuti nei seguenti paragrafi: cap. IV: par. B.3, B.4, B.5; cap. V: par. 9-10; cap. VIII: par. 9, 9.1; cap. IX: tutti i paragrafi ad eccezione di B.2 e B.3 (che sono da studiare); cap. X: par. A.7.2, A.7.3, C.1, C.2, C.3, C.4; cap. XI: tutti i paragrafi; cap. XIV: par. 2, 5; cap. XVIII: par. A.1, A.2, A.3, A.4, A.5, B.1.3, B.1.4, B.1.5. B.1.6, B.5.3, B.5.4; cap. XIX: tutti i paragrafi ad eccezione di quelli del paragrafo B, i fallimenti del mercato, che sono da studiare; cap. XX: tutti i paragrafi; cap. XXI: tutti i paragrafi. I paragrafi indicati di seguito devono essere letti con attenzione ma senza particolari approfondimenti. Riguardano concetti utili per comprendere meglio il programma di esame. Cap. I: tutti i paragrafi, cap. II: tutti i paragrafi ad eccezione di 7.1, 7.2, 7.3 che sono da studiare bene; cap. VII: par. 5.1, 5.2, 5.3; cap. X: par. B.8. Le parti restanti costituiscono il programma di esame.

Letture consigliate:

Per chiarire i concetti rimasti eventualmente oscuri dopo la lettura del testo si consiglia la consultazione di un Dizionario di Economia. Tra quelli disponibili in commercio si può utilizzare:

G. De Luca – S. Minieri – A. Verrilli, Nuovo dizionario di economia, Napoli, Edizione Esse Libri Simone, 1998.


ECONOMIA REGIONALE
PROF. ILARIO FAVARETTO

REGIONAL ECONOMICS

Crediti n. 10

Programma del corso:

Obiettivi e finalità

Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti teorici fondamentali dell’economia regionale, della crescita regionale e della localizzazione delle attività produttive.
Affronta successivamente il problema dello sviluppo su scala locale, con particolare attenzione al fenomeno dei distretti industriali e delle connessioni tra il decentramento produttivo e lo sviluppo territoriale.
I problemi dell’integrazione economica e dello sviluppo regionale vengono infine considerati nell’ambito del processo di globalizzazione dell’economia e dei mercati; vengono indagati i nessi esistenti tra l’integrazione globale e le tendenze alla regionalizzazione. Al centro di questa analisi viene posto il problema della competitività tra aree e l’evoluzione delle regole del gioco in un’economia globale.

Struttura del corso

Introduzione

Il concetto di regione
I fondamenti teorici dell’economia regionale
I metodi di analisi dell’economia regionale e la ricerca empirica
Le regioni e la struttura regionale: le determinanti del reddito, della
occupazione, della crescita regionale
L’integrazione economica e lo sviluppo regionale

La teoria della localizzazione

Lo spazio economico
La distanza
Le località centrali
L’ordine spaziale
Sviluppi della teoria


Lo sviluppo locale

Ipotesi evolutive dell’economia periferica
Il ruolo dell’innovazione
L’importanza del capitale umano
Grado di apertura dei sistemi locali
La crescita economica regionale
Caratteristiche territoriali della mobilità e dei trasporti
Ruolo delle Istituzioni e del Governo locale

Globalizzazione e Regionalizzazione

Da Bretton Woods al Word Trade Organization
Libero scambio o protezionismo?
Tendenze al regionalismo e processo di integrazione mondiale
Competitività fra aree e relazioni tra blocchi regionali di scambio


Testi adottati:

Fabio Arcangeli, Dispense: relativamente ai capitoli da 1 a 10 compreso.
Ilario Favaretto (a cura di): Le componenti territoriali dello Sviluppo, Carocci 2000
Ilario Favaretto, Dispense: Globalizzazione e Regionalizzazione


Per gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di svolgere approfondimenti tematici con elaborazione di tesine utili ai fini della valutazione d’esame.

 

GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA
PROF. MARIO NEVE

POLITICAL AND ECONOMIC GEOGRAPHY

Crediti n. 10

Programma del corso:

Il corso si divide in due parti. La prima, a carattere generale, mira a delineare gli strumenti concettuali di base della disciplina. A questo proposito sarà messa a disposizione degli studenti una guida al corso, utile per orientarsi all’interno del vasto panorama teorico e applicativo della geografia odierna.
La seconda parte si concentra sui recenti fenomeni che vengono solitamente, e alquanto impropriamente, radunati sotto l’etichetta della "globalizzazione" – come la cosiddetta new economy – per misurarne le relazioni esplicite o nascoste con le trasformazioni territoriali considerate a varie scale.


Programma d’esame:

Per gli studenti frequentanti e non frequentanti

P. Knox, J. Agnew, Geografia economica (2 voll.), Milano, Franco Angeli;
M. Neve, Virtus loci.. Lineamenti fondamentali di una teoria dell’informazione spaziale, Urbino, Quattroventi.


Avvertenza: gli studenti frequentanti e non frequentanti che desiderassero presentare un programma individuale alternativo, oppure una relazione su di un argomento specifico trattato nell’ambito del corso, sono tenuti a prendere accordi con il docente almeno tre mesi prima dell’appello d’esame.

 

POLITICA ECONOMICA
PROF. GUALTIERO TAMBURINI

ECONOMIC POLICY

Crediti n.10

Programma del corso:

Mercato, efficienza ed equità
Regole e mercato, efficienza, esternalità e regimi di mercato
Disoccupazione, inflazione, crescita e sviluppo

Le teorie della politica economica
La programmazione, obiettivi e modelli
Istituzioni, ambiti e limiti dell’intervento pubblico

Politiche economiche "locali"
Regolamentazione dei mercati, imprese e concorrenza
Istituzioni e politiche urbane, regionali ed europee
Calcolo di convenienza privato e pubblico e rapporti pubblico-privato
Politiche monetarie, fiscali e antinflazionistiche

Politiche economiche "internazionali"
Politiche liberiste e protezioniste
Bilancia commerciale e dei pagamenti
Le istituzioni internazionali
La globalizzazione

Le politiche economiche nell’economia dell’informazione e della conoscenza
Produzione e distribuzione dell’informazione
Controllo e regolamentazione dei mercati dell’informazione

Testo di riferimento
N. Acocella, Economia e strategia aziendale, Carocci Editore, Roma, 1999

Letture integrate
Lester C. Thurow, La costruzione della ricchezza, Il Sole 24 Ore, Milano, 2000
G. Tamburini, Letture di economia dell’informazione, (dattiloscritto in dispensa)

 

SCIENZA DELLE FINANZE
PROF. PAOLO POLIDORI

PUBLIC ECONOMICS

Crediti n. 10

Programma del corso:

Il corso si propone di introdurre all’analisi economica dell’intervento pubblico con riferimento alle politiche della spesa pubblica, della tassazione e della regolamentazione. Particolare attenzione verrà rivolta agli aspetti di carattere istituzionale ed al ruolo dell’azione pubblica all’interno dell’economia di mercato.

Parte generale:
Richiami di economia del benessere
I fallimenti del mercato: esternalità, beni pubblici, monopolio, asimmetrie informative
I servizi di pubblica utilità e le politiche per la concorrenza: imprese pubbliche, monopolio naturale, regolamentazione
La spesa per il welfare state: pensioni, sanità, ammortizzatori sociali, assistenza, istruzione
La teoria dell’imposta
Gli effetti economici delle imposte
La distribuzione e redistribuzione del reddito
La politica fiscale ed il decentramento
Il bilancio pubblico ed il debito pubblico

Parte speciale:
Il sistema tributario italiano: aspetti economici e istituzionali del prelievo a livello centrale e locale.

Testi consigliati:
P. Bosi, Corso di Scienza delle finanze, Bologna, Il Mulino, ultima edizione.
e
P. Bosi e M. C. Guerra, I tributi nell’economia italiana, Bologna, Il Mulino, ultima edizione.

 

STATISTICA
PROF.SSA CLARA VIOLA

STATISTICS

Crediti n. 10
Programma del corso:

Significato ed uso della statistica. Tabelle e grafici. Variazioni assolute e relative; scale logaritmiche. Variabili statistiche: caso discreto e caso continuo. Indici di centralità. Indici di dispersione. I numeri indici. La concentrazione: la curva di Lorenz, le differenze medie. L’associazione, la regressione, la correlazione. Il campionamento. La teoria della stima: stima puntuale e stima per intervalli.

Testi consigliati:

M.F. Fuller - D.A. Lury - A. Calvelli - C. Quintano, La Statistica. Elementi di metodologia e applicazioni in campo sociale ed economico, Napoli, Liguori, ult. edizione;
C. Viola, Esercizi di statistica, Ancona, Clua.

N.B.: Per gli studenti che avessero necessità di ripassare concetti di matematica elementare si consiglia: B. Barigelli - L. Olivieri - C. Viola, Compendio di matematica, Ancona, Clua.

 

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