Addentrarsi
nei segreti di uno studio televisivo. Vedere il lavoro di un giornalista
davanti a una telecamera. Cimentarsi in un montaggio di immagini
per capire che cosa voglia dire informare attraverso il piccolo
schermo e affrontare le difficoltà tecniche. Tutto normale?
Non proprio. Perché ognuna di queste esperienze può
essere fatta restando a casa, seduti davanti a un computer.
L’opportunità
è offerta dalla tv inglese Channel 4. E per coglierla bastano
tre mosse: collegarsi al loro sito Internet (accanto e sotto due
schermate), cliccare su “learning” e poi su “Breaking
the news”. Sottotitolo: “Reckon you could create your
own tv news bullettin? With our new site, you can!”. In altre
parole, con qualche click ci si può costruire un proprio
telegiornale.
Il sito incuriosisce per le possibilità tecniche che offre,
ma quel che ci si trova dentro assomiglia a un vero e proprio corso
di giornalismo televisivo. Anche se, necessariamente, non può
essere paragonato all’esperienza “sul campo”.
La
parte teorica si divide in quattro unità e da ogni sezione
è possibile scaricare diversi contenuti, disponili come file
word o in formato pdf. La prima parte mira ad analizzare le notizie
televisive, per capire come vengono selezionate e strutturate le
storie raccontate all’interno di un telegiornale. Gli apprendisti
giornalisti, utilizzando il materiale messo a disposizione, potranno
capire quando un evento diventa una notizia partendo dall’analisi
di programmi di informazione.
La seconda unità, “Lavorando nel giornalismo televisivo”,
stimola ad analizzare i contesti etici, sociali e politici all’interno
dei quali viene prodotta una notizia. Tutto questo con l’aiuto
di esempi pratici. All’interno di questa sezione si ritrovano
parole come “accuratezza” e “obiettività”,
per richiamare l’etica della professione in perfetto stile
anglosassone.
Al terzo punto si trovano “Notizie televisive e società”.
Gli autori si occupano del “ruolo che giocano le notizie televisive
in una società democratica, così come le pressioni
che deve affrontare il servizio pubblico di informazione”.
Il focus della sezione è sul linguaggio giornalistico in
tv e sui diversi modi in cui le notizie possono essere recepite
dai telespettatori.
La
quarta e ultima unità, “Creando le notizie”,
vuole insegnare a programmare, pianificare e costruire una storia
televisiva. Un lavoro più pratico, quindi, che dovrà
basarsi anche sull’uso di materiale tecnologico.
Per realizzare questo lavoro, sul sito si trovano alcuni strumenti
semplici da utilizzare ma validi per il loro scopo. Come eSeq un
programma di editing per montare un servizio (nell'immagine accanto,
l'interfaccia del software). Ci sono anche diversi servizi realizzati
dalla redazione di Channel 4, utili per simulare il montaggio di
un vero e proprio prodotto giornalistico (alla prova dei fatti,
però, alcuni collegamenti non sono stati caricati in modo
corretto e non risultano ancora accessibili). Channel 4 soddisfa
anche la curiosità di chi voglia sapere come è scandita
la giornata nella loro redazione.
In conclusione: riassumere tutti i contenuti di “Breaking
the News” non è possibile. Ma per gli appassionati
di giornalismo televisivo, soprattutto se alle prime armi, navigare
su questa sezione del sito può essere un’esperienza
interessante. Unico vero limite, naturalmente, è la conoscenza
dell’inglese.
GUIDA ALLA RETE
Channel4
(8 marzo 2006)
|