|
Il Time, tra le novità con cui arricchire il sito,
sta progettando anche la pubblicazione di servizi televisivi. Il
corrispondente da Roma Jeffrey Israely, intervistato per il Ducato
online, ha parlato di un avvicinamento della testata alla multimedialità:
“Sei mesi fa un messaggio ci ha avvisati che presto sarebbero
arrivati i mezzi digitali, ancora non ci hanno mandato le telecamere
ma quando accadrà diventeremo anche corrispondenti audiovisivi.
Non mi hanno ancora informato di maggiori dettagli ma so che oltre
a testi e immagini, per gli eventi più rilevanti, verranno
prodotti servizi televisivi per il web.”
Al momento il giornalista è responsabile solo
della stesura del testo ma in futuro dovrà anche provvedere
alla raccolta di immagini, video o fotografiche, ed essere tecnicamente
in grado di montare un servizio da mandare online. L’arrivo
dei video sul sito dello storico settimanale, americano fondato
nel 1923 da Briton Hadden e Henry Luce, è il punto d’arrivo
di un processo di sviluppo del settore web della testata Time iniziato
circa 12 mesi fa.
Il piano editoriale
L’ integrazione tra il giornale stampato e la versione online
si è accentuata quando, circa un anno fa, Richard
Stengel è diventato il direttore della testata al
posto di Jim Kelly. Alcune news di grande importanza, che prima
sarebbero state approfondite dalla rivista cartacea, sono state
tempestivamente pubblicate sul web per puntare sull’immediatezza
e la rapidità nel fornire l’informazione. Con la linea
scelta dal Time, a partire dal 2006, alcune notizie sono considerate
adatte al web ed altre al settimanale.
La vita professionale dei giornalisti è cambiata. Non ci
sono più grandi tempi per ideare e realizzare un pezzo, se
va online deve essere approfondito subito, come se si lavorasse
per un quotidiano. Ormai Cnn.com e Time.com, entrambe
del gruppo Aol Time Warner, lavorano in maniera complementare.
Cnn.com svolge la funzione di agenzia. Poi il Time.com,
in base alle news che arrivano, le approfondisce con servizi più
completi.
The person of the year 
Richard Stengel era molto attento al settore online per lo sviluppo
futuro della testata. Il primo segnale è stato la scelta
della persona dell’anno: “tutti noi”, intesi come
i navigatori di internet. Celebre rubrica annuale del primo numero
di dicembre di ogni anno, tra le più famose ed attese del
Time, “The person of the year” del 2006 è
stata intitolata “You”. Scelta, questa, suggerita dal
nuovo direttore. Un omaggio alle nuove tecnologie, emerse negli
ultimi anni e subito diventate protagoniste, come You Tube,
Wikipedia e MySpace. In comune
la centralità dell’utente che diventa al tempo stesso
fruitore e produttore di informazioni.
Struttura
In primo piano nella homepage ci sono le ultime notizie, in continuo
aggiornamento. La categoria “top story”
e strutturata con una finestra al cui interno ci sono cinque foto
con relative didascalie che scorrono automaticamente in continuazione.
A fianco, sempre in primo piano, ci sono gli “latest
headline”, le ultime notizie, una sequenza di 11
titoli di una riga che riassumono i principali avvenimenti del momento.
Ogni titolo è linkato ad un articolo di approfondimento.
Tra le varie rubriche che arricchiscono la pagina web, evidenziate
nella homepage, le principali sono i blog, i viewpoint,
in cui viene trattato e commentato un fatto originale e curioso,
la postcard from e gli special report.
In basso, sempre in prima pagina, c’è un riquadro con
le notizie principali distribuite secondo un ordine di visite ricevute.
La prima è quella più cliccata. Nella sezione “magazine”
si trovano le copertine e gli approfondimenti del settimanale cartaceo.
Il sito è dotato di un archivio dove sono
conservati tutti gli articoli pubblicati on-line fino ad un anno
prima.
Gli approfondimenti alle news e gli speciali sono spesso corredati
da un servizio video in streaming della Cnn.
In un futuro non lontano, come ha testimoniato Jeffrey Israely,
i servizi audiovisivi saranno creati direttamente dai giornalisti
del Time e Time.com.
Servizio collegato
Un
settimanale dove si scrive ogni giorno
Guida alla rete
Sito
di Time
Gruppo
Time Warner
Articolo
sulla crisi del governo italiano
Il
“Vatican diary”
(28 febbraio 2007) |