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In 20.000 a Pechino
per raccontare i giochi

di Federico Formica e Luca Santocchia

 

Per l’Italia, Rai e Gazzetta dello Sport sono le spedizioni più numerose

Sono circa 400 i giornalisti italiani che ad agosto voleranno a Pechino per seguire i Giochi della XXIX Olimpiade: 150 della carta stampata e 250 di radio e televisione. In totale, il comitato olimpico internazionale ha messo a disposizione 5.600 accrediti per giornalisti e fotografi della carta stampata. Altri 16.000 andranno alle emittenti che hanno acquistato i diritti televisivi, la maggior parte dei quali destinati a operatori, tecnici e alla produzione.

Televisione
I diritti televisivi di Pechino 2008 sono stati acquistati dalla Rai. Di conseguenza lo spiegamento di mezzi sarà imponente. Tutta la redazione centrale di Rai Sport si sposterà a Pechino: i giornalisti, compresi i commentatori, saranno circa 80. Rai2 è stata scelta come rete olimpica e dedicherà all’evento quasi l’intero palinsesto: le ore di diretta ogni giorno saranno 16, dall’1 alle 17.30. Al termine delle gare altre tre ore di trasmissioni, con commenti, interviste e approfondimenti. Le gare che non saranno trasmesse da Rai2 potranno essere seguite Rai Sport +, un canale del digitale terrestre che offrirà agli spettatori una copertura alternativa dell’evento.
Limitato il numero di giornalisti delle testate che non possiedono i diritti televisivi: gli inviati di Mediaset saranno quattro, mentre Sky si limiterà a mandare alcuni giornalisti di SkyTg24 per servizi su costume e società. Sky Sport non avrà nessun giornalista a Pechino: per i servizi sulle gare utilizzerà le immagini del circuito internazionale.

Stampa
La parte del leone spetta, ovviamente, alla Gazzetta dello Sport. I giornalisti della rosea a Pechino saranno 25. Un numero decisamente superiore rispetto a quello degli altri due giornali sportivi italiani, il Corriere dello Sport – Stadio e Tuttosport: entrambi manderanno in Cina 5 inviati. I due principali quotidiani italiani, Corriere della Sera e Repubblica, invieranno tra i 10 e i 15 giornalisti, quelli de La Stampa saranno otto. L’Ansa coprirà l’evento con 15 inviati.

Anche i giornalisti non accreditati per i Giochi, che di conseguenza non potranno accedere ai siti olimpici, avranno la possibilità di seguire le gare. Il comitato olimpico cinese ha messo a loro disposizione un media center che fornirà una serie di servizi: sale stampa con connessioni internet a banda larga, servizi di editing e un centro informazioni. Prima dei Giochi il ministero degli Esteri italiano pubblicherà un decalogo con indicazioni generali per tutti gli italiani in partenza per Pechino.

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