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I lavori di fine corso del biennio1998-2000
   
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Due milioni di spettatori, sei milioni di contatti, 50 mila connessioni ad internet nelle prime ore

Tivvù per una notte

Lo spettacolo - denuncia di Dario Fo e Franca Rame

di Maria Leonarda Leone

 

E' durata solo una notte: una tv Cenerentola, che ha dato filo da torcere alle più grandi "sorellastre" emittenti. Un sogno durato solo due ore e mezzo, uno spettacolo reso possibile dalle nuove tecnologie. Oggi, infatti, pensare ad una televisione indipendente non è più una follia: fare e trasmettere tv è diventato molto più facile ed economico.

Chi Cosa Come Il risultato Il futuro


CHI

Dario Fo e Franca Rame, insieme a Jacopo Fo, sono gli ideatori di questo progetto: la sera dello scorso 27 marzo, appoggiandosi a televisioni locali, canali via satellite e alle cosiddette "street televisions", sono riusciti a mandare in onda una trasmissione comica sul tragico tema della guerra: "Ubu Bas va alla guerra". Protagonisti dello spettacolo anche Daniele Luttazzi e Giorgio Bocca. Per quanto riguarda realizzazione tecnica e produzione, hanno lavorato alla messa in onda anche: Sandro Parenzo, Alberto Stefani, Mariagrazia Battaini, Riccardo Colella di Tele Lombardia; Felice Kappa alla regia.
Per la trasmissione via internet, gli organizzatori si sono affidati a Carlo Tosi, Carlo Forlani, Antonio Ussoli, Nicola Delbono, Roberto Pagano, Francesco Lato, Sara Dania e la squadra di Virgilio, Federica Morrone e Luca Valeri Curti.
Laura Maluccelli, Antonio Imparato, Roberto Vignoli hanno curato invece la ricerca giornalistica di "controinformazione" e la parte della comunicazione sull'evento. [inizio]

COSA

"Si tratta solo di un esperimento - hanno detto il premio Nobel e sua moglie - che la situazione anomala della tv in Italia ha reso possibile. Non eravamo in grado di produrre una televisione stabile, ma ritenevamo doveroso cercare di raggiungere, almeno una volta, un grande pubblico con un discorso non omologato". "E' un atto dovuto, per la situazione drammatica che il pianeta - proseguono i due attori nel loro comunicato - sta attraversando. Ma lo scopo di questa trasmissione è anche un altro: volevamo vedere quante persone, in Italia e, via satellite, in tutta Europa, riuscivamo a raggiungere". Base di partenza della messa in onda del 27 marzo, è stata la registrazione dello spettacolo teatrale del duo comico, "Ubu Bas va alla guerra", rappresentato il 24 marzo al Teatro Ventaglio Nazionale di Milano.
Lo spettacolo, diviso in tre "atti", è stato introdotto da Dario e Jacopo Fo e preceduto da alcuni schetch: sono intervenuti Franca Rame, Giorgio Bocca insieme a Dario Fo, Jacopo Fo, infine Daniele Luttazzi, affiancato da Dario Fo e Franca Rame. [inizio]

COME

Ma come è stato possibile realizzare questa particolarissima messa in onda? Soprattutto considerato che si tratta dell'opera di un gruppo che, benchè attivissimo nel campo dell'attualità (citiamo, come esempio, la pubblicazione on-line del quotidiano delle buone notizie di Cacaonline.it, curato dagli stessi Dario Fo e Franca Rame), non possiede in realtà mezzi propri di trasmissione televisiva?

Tanto per cominciare, parliamo della pubblicizzazione dell'evento. Non sono stati risparmiati mezzi, dalla lunghissima catena di e-mail ai più convenzionali comunicati stampa, dagli sms al passaparola: il 16 marzo, a partire da uno dei siti "ufficiali" della famiglia di comici, la notizia ha cominciato a diffondersi, invadendo il world wide web.
Franca Rame stessa si è detta commossa e stupita da una manifestazione di affetto tanto grande.

Per la messa in onda, invece, hanno partecipato circa 18 televisioni locali, oltre a tre canali via satellite e al sito internet di Virgilio.it.

Le televisioni locali che si sono prestate alla messa in onda sono:

  • Rete 7 in Piemonte e Val d'Aosta
  • Tele Città in Liguria · Tele Lombardia in Lombardia
  • Rtr- Rete Azzurra (circuito Europa 7) in Veneto
  • Video Bolzano 33 in Trentino Alto Adige
  • Tele Friuli in Friuli
  • E' Tv, Tele Ducato Parma, Tele Reggio, Telelibertà in Emilia
  • Tv Centro Marche (circuito Europa 7) nelle Marche
  • Umbria Tv in Umbria
  • Teleregione (circuito Europa 7) in Toscana
  • Tvr Voxon (circuito Europa 7) nel Lazio
  • Tvq in Abruzzo
  • ATV7 in Molise
  • Canale 8, Canale 34 (circuito Europa 7) in Campania
  • Ttc Calabria (circuito Europa7) in Calabria
  • Tele 2 in Puglia
  • Tele Etna, Tele Scirocco (circuito Europa 7) in Sicilia
  • Tcs-Tele Nova in Sardegna

Lo spettacolo è stata mandato in onda anche su tre televisioni satellitari: Global tv e No war tv, che hanno trasmesso sul canale satellitare 498 di Tele +, e Planete. Sembra siano state coinvolte anche le "street televisions".

"Ubu Bas va alla guerra" è stato trasmesso anche via internet, sia sul sito di Franca Rame, sia da Virgilio.it. [inizio]

IL RISULTATO

"Potenzialmente - avevano previsto prima della messa in onda Fo e sua moglie - si potrebbero raggiungere almeno 5 milioni di case".
I risultati, effettivamente, non hanno deluso le aspettative. In media sono stati quasi 2 milioni gli spettatori che si sono sintonizzati sullo spettacolo e quasi 7 milioni i contatti nell'arco di due ore. In 300 mila hanno guardato "Ubu Bas va alla guerra" su canali via satellite. Un piccolo record invece per quanto riguarda internet: nelle prime 24 ore si sono contati 50 mila contatti su Virgilio.it e sul sito di Franca Rame.
Dopo una settimana i contatti sono saliti ad oltre 100 mila. [inizio]

UN ASSAGGIO DI UBU BAS VA ALLA GUERRA

IL FUTURO

"Crediamo ci siano tutte le premesse per creare una vera televisione libera e stabile: sarebbero sufficienti 500 mila euro per garantire una tv giornaliera via satellite e via internet, con un telegiornale quotidiano e la possibilità di essere raggiunto da tutti coloro che, in Italia e all'estero, avranno materiali autoprodotti da proporre".
"Parliamo - proseguono i due attori - di televisione povera, molto povera: una telecamera, una persona che racconta e basta. Una televisione il cui valore sta in quello che dice e per il linguaggio che sa usare. Una televisione dove il pubblico vota e può determinare veramente i palinsesti, esprimendo il proprio giudizio".
"Episodicamente - suggeriscono ancora Dario Fo e Franca Rame - si potrebbero organizzare grandi eventi e ottenere un passaggio sulla rete delle tv locali. Una televisione che si muove fuori dai circuiti normali, anche a costo di fare l'autostop. Una televisione che possa offrire un accesso al grande pubblico e creare uno straordinario movimento di filmaker, con gruppi che ovunque iniziano ad autoprodurre materiali visivi. Una televisione che, veramente aperta, potrebbe scatenare anche il desiderio di inventare programmi oltre che guardarli. La tv monopolista, infatti, non è negativa solo nei suoi contenuti, ma anche perché non è in grado di stimolare nuovi talenti. E' chiusa in un sistema di caste che non lascia spazio a proposte originali e nuove".

Originali i metodi proposti per finanziare questa probabile futura tv:
"Da anni lavoriamo al discorso della consociazione degli acquisti - afferma Franca Rame - per ottenere servizi migliori e finanziare allo stesso tempo attività etiche".
"Controinformazione e boicottaggio - si legge su Cacaonline, il sito curato da Dario Fo e Franca Rame - sono strumenti di pace". I due attori vorrebbero sviluppare, come in parte già fatto con la trasmissione dello scorso 27 marzo, una campagna di controinformazione che "spezzi l'accerchiamento della censura".

UNA POSSIBILITA' PER LA NASCITA DI UNA TV INDIPENDENTE

"Sebbene non disponiamo di mezzi, questa prima esperienza ha aumentato la voglia e la speranza di poter creare in futuro un'esperienza più continuativa" ha dichiarato Franca Rame riguardi alla possibilità di creare una tv stabile.
"Professionismo: crediamo sia un valore fondamentale. Per combinare qualcosa non basta avere belle idee, bisogna anche saperle raccontare, riprendere, montare, bisogna entrare nei dettagli, analizzare le questioni tecniche".
Senza tralasciare i finanziamenti: da dove potrebbero arrivare i soldi?
"Nessuno - afferma Franca Rame - ci darà mai soldi in pubblicità. E comunque non possiamo contarci. L'unica soluzione rimane la consociazione dei consumi". [inizio]


Un assaggio di "Ubu Bas va alla guerra"

Il commercio etico


Link esterni

Alcatraz
Jacopo Fo
Cacaonline
Commercio etico
Network etico
Emporio alcatraz
Franca Rame
Dario Fo
Nowar.it

(16 aprile 2003)

[inizio]


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