RISORSE:
Giornali Italiani | Giornali esteri | Radio e Tv italiane | Radio e Tv straniere| Agenzie italiane |
Scuole di giornalismo italiane | Scuole estere | Istituzioni professionali | Sindacato e associazioni

Sede e Corsi
  Studi
  Stage
  Docenti
  Allievi
  Bando
  Domanda di iscrizione

Ducato tv
  Radio Ducato
  Ducato Notizie
  Il Ducato

Filo Diretto
  Scrivi alla redazione
  Scrivi alla segreteria

I lavori di fine corso
  degli allievi dell'Ifg

 

Presentato un nuovo periodico per la provincia di Ascoli

Tutto il Piceno in formato tabloid

Polidori:"Vogliamo avvicinare cittadini e istituzioni"

di Dario Ricci

“Da oggi anche la nostra provincia ha il suo periodico, un prodotto editoriale che servirà a promuovere il Piceno e le sue ricchezze su tutto il territorio nazionale”. Ido Polidori, direttore responsabile de “Il Piceno”, la rivista della provincia di Ascoli presentata a San Benedetto del Tronto, introduce così il “nuovo nato” nel mondo dell’editoria marchigiana.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della legge 150 del 2000, che indica tra le priorità degli enti locali quella di sviluppare un’informazione chiara e facilmente accessibile rivolta ai cittadini, favorendo così la democratizzazione e la trasparenza degli enti stessi. “Quasi 60 delle 103 provincie italiane si sono dotate di questi strumenti comunicativi - sottolinea Polidori - proprio per favorire il dialogo con il cittadino attraverso i media. Anche “Il Piceno” svilupperà un progetto di comunicazione integrata, in collaborazione con il sito Picenoweb, il Portale Piceno e il sito internet della Provincia, che è l’ente che ha sviluppato l’intera iniziativa”.

Com’è strutturata la rivista?

“Il periodico avrà, per il primo anno, una cadenza trimestrale, che potrà diventare bimestrale nel 2003. La redazione è costituita da tre giornalisti professionisti, che oltre a scrivere gli articoli curano la realizzazione delle 32 pagine in formato tabloid della rivista. Altra caratteristica essenziale è l’elevata tiratura: 150mila copie per gli oltre 370mila abitanti della provincia di Ascoli. Vuol dire che quasi un cittadino su due potrà leggere il nostro periodico”.

E quali contenuti svilupperete?

“Vogliamo favorire il dialogo tra cittadino e istituzioni e, contemporaneamente, allargare gli orizzonti su una provincia che suscita da sempre notevoli interessi turistici. Per questo, non ci limiteremo a trattare temi politici e amministrativi, ma parleremo di cultura, enogastronomia, cinema, economia, e di tutti quegli argomenti che possono collegare le peculiarità del nostro territorio ai grandi temi d’attualità. Basti pensare che tra i collaboratori de “Il Piceno” c’è anche Corrado Augias, che curerà la rubrica “Locale e Globale”, attraverso cui metterà in relazione storie e aspetti della provincia con argomenti sovranazionali”.

Qual è la vostra strategia comunicativa?

“Vogliamo usare un linguaggio chiaro e lineare, privo dei tecnicismi giornalistici o di orpelli burocratici, proprio per favorire il dialogo diretto con la gente e la comprensione degli argomenti tecnico-amministrativi. Inoltre, anche le inserzioni pubblicitarie, che coprono circa il 45% dei costi, avranno uno stile sobrio ed elegante, per sottolineare il carattere istituzionale della pubblicazione. In questo senso, il primo numero ha il valore di un numero-pilota, che potrà essere modificato in base alla risposta dei lettori”.

(19 dicembre 2001)

[inizio]


[torna alla home page]

 

 


Copyright © 1998-2003
Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino Università degli studi di Urbino
Ordine dei giornalisti delle Marche


Via della Stazione, 61029 Urbino Tel 0722 - 350581 Fax 0722-328336