Dal barocco ai luoghi del cinema. Passando per piatti tipici e artigianato locale
Giro nella valle delle meraviglie
 



Il dorato del barocco del primo Settecento, ingiallito dal tempo e dalle agenti atmosferici, i sapori tipici della zona, dalla granita di limone al cannolo di ricotta. In pių i sentieri della natura: riserve nascoste di mare incontaminato e specie di animali rare, aspre e profonde cave, veri e propri canyon, come i laghetti di Avola.

E ancora gli itinerari del cinema: dal palcoscenico naturale della Noto nobiliare, a paesini poco conosciuti come Marzamemi o Portopalo, prediletti da Salvatores, ai palazzi di Donna Fugata, uno degli scenari di Il gattopardo. Per finire con piazza Duomo di Siracusa, location prescelta per il più recente Malena di Tornatore. Tutto questo fa Val di Noto. Tutto questo sono i tour di Allakatalla, gli itinerari scelti per accompagnare i turisti alla scoperta del territorio.

"Alle bellezze naturali e alla ricchezza artistica della Val di Noto - spiega Francesco Terranova - si aggiunge un notevole patrimonio umano, fatto di costumi, mestieri, manifestazioni e tradizioni, ancora molto radicate".

"Il nostro desiderio - continua il ragazzo - è che i turisti conoscano, capiscano e amino il nostro territorio. Per questo non ci accontentiamo degli itinerari classici ma accompagnamo i nostri clienti alle feste e processioni religiose, ancora molto sentite da tutta la popolazione locale. Li portiamo a respirare l'atmosfera della primavera barocca di Noto, quando una delle strade pių belle del paese si ammanta di disegni floreali. Mostriamo loro l'artigianato locale, che ancora sopravvive. Non mancano gli appuntamenti culturali: ogni anno ci sono gli spettacoli nei teatri greci di Palazzo Acreide, di Ragusa. Fino alle più note manifestazioni classiche di Siracusa organizzate dall'Inda, l'Istituto nazionale dramma antico".

 

Una tonnara sul mare
Piazza del film Sud
Un artigiano al lavoro
L' Infiorata