Lorenzo Allegrini
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[Fabriano è dove sono nato, una conca democristiana piena di fabbriche + (ho studiato al liceo scientifico Vito Volterra + la vita universitaria a Perugia + la casa in corso Garibaldi) + (interrail Francia Belgio Olanda + interrail Spagna Portogallo Marocco + 5 mesi a Mosca) - gli orribili anni '80 + gli anni '70 e gli anni '90 + la rivoluzione d'Ottobre + la sezione di Rifondazione Comunista "Engles Profili" + la grande azione partigiana di Albacina, guidata dal giganta australiano Douglas, in cui furono liberati 200 prigionieri + la Gibson + i Pink Floyd + il Brit-Pop - la discomusic + (Antonio Gramsci ed Enrico Berlinguer - Mussolini, Craxi e Berlusconi) + (Pablo Neruda, Vladimir Majakovskij, Andrea Zanzotto, Edoardo Sanguineti, Elio Pagliarani, Federico Garcia Lorca, Arthur Rimbaud, Charles Baudelaire, Dino Campana - Gabriele D'annunzio, Igor Severianin) + Peter Brook, Mejerchold', Carmelo Bene, Harold Pinter, Samuel Beckett + il grande poema epico indiano Mabbahratha, in cui il più saggio tra tutti gli uomini è descritto come colui che non sa resistere alle debolezze della vita, soprattutto a quella di dire sempre la verità + (il cinema in genere, in particolare "My name is Joe", "Il fascino discreto della borghesia", "Palombella Rossa" e "Una pallottola spuntata" + Trainspotting che merita un capitolo a parte perché "è una merda essere Scozzesi!" - i film reazionari) + (il Morovo, squallida imitazione del cattivissimo liquore all'uovo Vov+ le bottiglie di rhum seduti sulle scalette del poio e poi si va a casa massimo alle 1.00) + (punta centrale della Stella Rossa Fabriano + il grande gol nel derby in cui sono partito palla al piede da centrocampo + il numero 9 e il numero 7) + le vacanze in Croazia con la barchetta + (la magnifica surreale giornata al Social Forum di Firenze, in cui la sera la gente faceva grigliate sui marciapiedi e i fiorentini lanciavano coriandoli dalle finestre + leggere sdraiato sull'erba nell'agorà di Atene durante il Social Forum) + il Mamamia qualche anno fa + l'Arezzo Wave qualche anno fa + (tra qualche anno - qualche anno fa) + i giornali spaginati + (latte e biscotti + la mia carbonara + il giovedi di ritorno dalla scuola elementare o gli gnocchi o la polenta - la pasta di magro se non è fredda) + Giorgio Bernardini e Raffaele Fiengo + i Glamours] * infinito +1

 

 

COMBINING MAJAKOVSKIJ

Ma voi
potreste
suonare un notturno
su un flauto di grondaie?

Giura
che non puoi sopportare questo tormento privo di stelle!
Il fiume era lascivia che sbrodava in saliva,
uscii sulla piazza.
Ha paura la gente perché dalla mia bocca
dimena i piedi un grido non masticato,
lo sanno tutti costoro, dai nasi in rovina,
ch’io sono il loro poeta:
soltanto me fra gli edifici in fiamme
sulle braccia porteranno le prostitute, come una reliquia,
mostrandomi a Dio per il loro riscatto.
Mamma!
Vostro figlio
è magnificamente malato!
Ha un incendio nel cuore!

Nel mondo tempesta
si sono messi a inventare la guerra,
ma il corpo tuo
saprò custodire ed amare,
come un soldato,
inutile,
solo,
custodisce la sua unica gamba.
Uomini!
Basta!
Possibile che i poeti debbano scrivere anche di concussioni?
Dare la vita per far piacere a voi
che amate solo donne e pietanze
col labbro unto di cotoletta?
Offrirò piuttosto succo d’ananas
alle puttane nei bar.
Voi state bene,
ma a Rostov
un operaio,
nel riposo festivo,
volle
spremere l’acqua per il samovar,
e fece un balzo indietro:
da tutte le condutture gocciava
la stessa broda rossiccia.
Nel riposo festivo
il vostro pensiero,
è nel cervello rammollito e fantastica
come un grasso lacché sopra un unto sofà.

Ehi!
Signori!
Amanti
di sacrilegi,
di crimini,
e di stragi,
ma la cosa più terribile
l’avete mai vista?
il mio viso,
quando
sono
assolutamente tranquillo?
Sghignazzo e con gioia sputo,
vi sputo in faccia,
io, scialacquatore d’inestimabili parole.