| 
Le origini (1911 – 1923)
La famiglia Benelli fonda a Pesaro la Fratelli Benelli
Spa, industria per la produzione di motociclette, ciclomotori
e motocarri.
I successi con
le moto (1923 – 1969)
La società comincia partecipare a gare motociclistiche
ottenendo molte vittorie anche per l'abile guida di
Tonino Benelli, dell'inglese Mellors, di Provini, di
Ambrosini, di Pasolini e di altri famosi piloti.
Ambrosini e Carruthers su moto Benelli, rispettivamente
nel 1950 e 1969, vincono il Campionato del Mondo Conduttori
di motociclismo.
La vocazione dei membri della famiglia Benelli per la
meccanica fine non si limita, tuttavia, al settore motoristico.
L’idea
dei fucili: dall’artigianato all’industria
Giovanni, succeduto a Filippo nella guida della società,
nel 1920 si era costruito da solo pezzo per pezzo una
doppietta a cani esterni.
Giovanni intanto continua a dilettarsi nella costruzione
artigianale di fucili da caccia: costruisce un semi-automatico
calibro 12. L’azienda rimane però saldamente
legata ai motori e la produzione di armi rimane ferma
in una fase tra l’hobby e la sperimentazione.
Un'occasione per lanciarsi nel mondo della produzione
armiera è offerta ai Benelli, a metà degli
anni '60, da un ingegnoso meccanico bolognese, Bruno
Civolani, che sottopone alla loro attenzione il progetto
di un’arma semi automatica a canna liscia calibro
12, con un automatismo di nuova concezione che entusiasma
i Benelli. Poco dopo sorgerà lo stabilimento
di Urbino e la società Benelli Armi.
Oggi Benelli Armi è un marchio leader nella produzione
di fucili da caccia e da tiro al piattello, ma anche
di sofisticate armi da guerra come il mitra sviluppato
per la cartuccia sperimentale Fiocchi 9 AUPO.
1999:
il successo ameircano
Il fucile semiautomatico Benelli M4 Super 90 calibro
12 è adottato dalle Forze Armate USA quale Fucile
da Combattimento Interforze dopo aver soddisfatto e
superato tutti i test stabiliti dagli Enti Governativi
americani
2000: arriva la Beretta
Dopo la definitiva separazione dalla produzione di motori
e un breve parentesi in cui la società
fu acquisita dall’Iri come parte della Breda,
la Benelli Armi di Urbino è stata acquistata
dalla Beretta cui ora fa capo il 100% dell’azienda,
da quando nei primi mesi del 2000 la società
bresciana ha comparto da Finmeccanica anche il 44% del
capitale di Benelli che ancora le mancava.
|