| Bartolomeo
di Giovanni Corradini nacque a Urbino tra il 1420 e
il 1425. Dopo essere entrato nell’ordine dei domenicani
nel 1449 prese il nome Fra’ Carnevale.
Il suo apprendistato è avvenuto nella città
natale sotto la guida di un pittore tardo gotico, il
ferrarese Antonio Alberti. Tra il 1445 ed il 1446, Fra’
Carnevale lavorò a Firenze presso la bottega
di Filippo Lippi, dove subì le suggestioni prospettico-spaziali
derivanti da Brunelleschi, Donatello e Leon Battista
Alberti. Dopo l’incontro con Domenico Veneziano,
maturò un’attenzione naturalistica di stampo
fiammingo verso i particolari, una predilezione per
gli ampi scorci scenografici e per i colori chiari e
tersi.
Tornato ad Urbino, il suo percorso artistico si sovrappose
a quello religioso. Contribuì alla realizzazione
del nucleo più antico del palazzo ducale, corrispondente
all’appartamento della Jole. A lui fa cenno il
Vasari, nelle sue “ Vite”, quando, parlando
di Bramante, afferma che il padre lo indirizzò
all'arte della pittura “nella quale studiò
egli molto le cose di fra' Bartolomeo, altrimenti fra'
Carnovale da Urbino, che fece la tavola di Santa Maria
della Bella in Urbino”.
Se Fra’ Carnevale fu architetto, è probabile
che ciò vada inteso non in senso pieno, ma solo
come autore di disegni di edifici e di rilievi decorativi.
In tal senso vanno interpretate le notizie che lo danno
nel 1449 e nel 1451 impegnato nella costruzione del
portale di San Domenico, e poi, nel 1455, coinvolto
nella realizzazione del Duomo.
Nel 1466 ricevette, come testimonia Vasari, la commessa
per la realizzazione di una tavola destinata alla chiesa
di Santa Maria della Bella, sempre ad Urbino.
Nella parte finale della sua vita l’impegno religioso
prevalse su quello artistico. Morì nel 1486,
lasciando disposizioni testamentali a favore del suo
convento e dell’insegnamento alla predicazione.
Le opere
Annunciazione,
Monaco, Alte Pinakothek
Annunciazione, Washington D.C., The National
Gallery of Art, Samuel H. Cress Collection (vedi foto
in alto)
Nascita
della Vergine, New York, Metropolitan Museum
of Art
Presentazione
della Vergine al Tempio, Boston, Museum of
Fine Arts
Polittico
smembrato e disperso di cui sono conservate le tavole
seguenti:
San Pietro, Milano, Pinacoteca di Brera
San Francesco, Milano, Pinacoteca Ambrosiana
San Giovanni Battista, Loreto, Museo della Santa
Casa
Crocefisso, Urbino, Galleria Nazionale delle Marche
F
igura eroica su sfondo architettonico, Villa
Cagnola, Gazzada, Varese
Federico Zeri ha inoltre attribuito la decorazione dell’Alcova
del duca Federico nel Palazzo ducale di Urbino
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