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I collaboratori di
"Report"
«Noi autori di Report, quando firmiamo
un contratto siamo abituati a leggerlo. Del nostro lavoro ci siamo
sempre assunti ogni responsabilità; molti di noi hanno cause
in corso e le nostre ragioni le facciamo valere in giudizio:la Rai
per la sua parte, noi per la nostra, la Gabanelli per la sua. È
sempre stato tutto chiaro, e fino a questo momento non abbiamo mai
sborsato un euro. La gabanelli si è battuta per anni affinché
la Rai ci garantisse non solo la tutela legale, ma ci mettesse anche
al riparo da errori compiuti in buona fede. Garanzia che la Rai
ci applica dal 2007. Nessuno fa il paladino con il “deretano”
degli altri, come scrive Il Giornale, ognuno ci mette il proprio
e la Gabelli di suo ci mette pure la faccia. Siamo adulti e professionisti
di lungo corso, che sanno cosa firmano, diversamente dovremmo cambiare
mestiere. Questi sono i fatti il resto è pura diffamazione.»
Bernardo Iovene, Sabrina Giannini, Stefania Rimini, Giovanna Boursier,
Michele Buono, Giorgio Fornoni, Giuliano Marrucci, Paolo Mondani,
Piero Riccardi.
(Forum di Report, 18 febbraio 2008)
«Buonasera, sono Bernardo Novene,
lavoro con la gabanelli dal ’94. I primi “guai”
giudiziari sono venuti nel 2000, io ne ho collezionati tanti, sia
penali che civili. Alcuni vinti, altri in attesa di giudizio. Attualmente
soltanto dal quotidiano Libero mi chiedono 15 milioni di euro, in
mia compagnia c’è la Rai e Milena, in più il
giornale di Feltri chiede a me ulteriori 30 mila euro. Se ricordo
bene sono coinvolto in altre due cause civili e qualcun’altra
penale. Il nostro lavoro si presta alla citazione, spesso intimidatoria
e quindi pretestuosa, ed è per questo che cerchiamo di essere
certi di quello che diciamo. Non è un campo dove qualcuno
ti perdona qualcosa. Detto questo fino a oggi non ho mai tirato
fuori un euro per gli avvocati, per le querele mi sono sempre stati
assicurati dall’ufficio legale della Rai, a me come agli altri;
per quelle civili ho fatto ricorso ad avvocati amici. La manleva,
purtroppo, soltanto dall’estate del 2007, Milena è
riuscita a fare n modo che scomparisse dai nostri contratti. Per
tutti quelli vecchi però il rischio esiste. La cosa non è
piacevole, ma l’ho sempre saputo, e invece di scegliere un
mestiere che non dà rogne ho preferito mettermi su questa
strada, confidando nella certezza di vincere le cause, che seguo
con attenzione cercando di fornire agli avvocati tutte le prove
possibili che possano provare le nostre ragioni. Se si vuole evitare
tutto questo ci si occupa della foca monaca. Si dorme più
tranquilli. Noi abbiamo fatto un’altra scelta, non siate voi
ora a renderci la vita difficile gettando ombre che non merita nessuno».
Bernardo Novene
(Forum di Report)
(14 Marzo 2008)
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