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cura di Giulia Floris
La critica
“…chi
si attendeva ancora quelle battute fulminanti che tanto
spesso lampeggiavano anche nei film più recenti
di Allen rimarrà a bocca asciutta, e così
tutti quelli che, pur fra tante ombre, si sarebbero
augurati di poter intravedere anche qualche concessione
al sorriso…”
Gianluigi Ronfi “Il Tempo”
“Il migliore in campo è forse Tom Wilkinson,
il malefico zio; ma anche Colin Farrell, Ewan MacGregor
e gli altri si muovono e parlano da persone vere. Come
quando un bravo cronista giudiziario riesce a dare dignità
di personaggi letterari alle anime perse che vede sfilare
sul banco degli imputati”
Tullio Kezich “Il Corriere della Sera”
“La bravura del direttore della fotografia
Vilmos Zsigmond realizza cose straordinarie: cieli inglesi
grigio piombo da cui filtrano lame di luce intensissima,
luoghi immersi in una esatta bellezza (il porticciolo
delle barche, la pista delle corse dei cani), nuvole
ammonitrici, facce quotidiane. Molto, molto bello”
Lietta Tornabuoni “La Stampa”
“Woody Allen dimostra di crescere, film dopo
film, come narratore per immagini, e di sapersi liberare
dall'egocentrismo e dal logocentrismo di un tempo”
Roberto Silvestri “Il Tempo”
“Non
si ride, non si piange. E chi non avrà letto
questa recensione uscirà dal cinema chiedendosi
perché Allen giri ancora film”
Maurizio Cabona “Il giornale”
“But Allen, who stays behind the camera, brings
too little wit and too much contrivance to material
that quickly dissolves into warmed-over Dostoevski”
Peter Travers “Rolling Stones”
"Cassandra" is similar in tone to Allen's
much sharper "Match Point" but lacks that
film's tight plotting and sense of irony”
Kevin Krust “The Los Angeles Times”
“A tratti insensato e modesto, il film mostra
i suoi lati migliori proprio in superficie e in particolare
nelle interpretazioni di McGregor e Farrell, forse in
uno dei film in cui dà il meglio di sé…”
Manhola Dargis “The New York Times”
“Instead of offering a perspective that, at
the very least, laments a world where the flow of money
hurts otherwise good people, Allen simply pushes the
movie into an uncertain sinkhole between morality play
and black comedy”
Desson Thomson “Washington Post”
Le
interviste
La
conferenza stampa di presentazione del film
Intervista
a Ewan Mc Gregor
Intervista
a Colin Farrel
Intervista
a Woody Allen
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