crop circles
Gli esperti: "Occhio alle bufale sui crop circles"

SVELATO IL MISTERO DEI "CROP CIRCLES"

Francesco Grassi, responbsabile Cicap : "Sono espressioni artistiche della Land Art. Dietro non c'è nulla di paranormale o alieno". Ma per molti ufologi si tratta di tracce lasciate dagli extraterrestri: il segno dell'atteraggio di astronavi aliene o messaggi per comunicare con l'umanità.

di Pasquale Filippone

Coltivazioni appiattite in modo uniforme che danno vita a misteriose figure geometriche ben visibili dall’alto. Disegni sempre più elaborati e complessi. Di forma rotonda o ellittica, dalla precisione assoluta e dalla straordinaria fantasia di varianti, dai particolari minuziosamente sviluppati, con complesse simmetrie interne. Sono i "crop circle", ossia i "cerchi nel grano". Ogni anno ne compaiono di nuovi. Il cuore pulsante delle apparizioni è l’Inghilterra, nel triangolo tra Stonehenge, Glastonbury e Avebury. I cerchi nel grano sono così complessi e oscuri che in molti cercano di capirne il significato. Schiere di ufologi credono che siano opera degli extraterrestri. Ma, in verità, chi li disegna? Il Ducato on-line ha sentito l'ingnegnere Francesco Grassi, coordinatore presso il Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) del gruppo di studio sui cerchi nel grano.

Qual è la posizione del CICAP nei confronti del fenomeno crop circles?
Riteniamo che i crop circles siano, fino a prova contraria, opera della creatività, della fantasia e dell’ingegno umano. Se negli anni ‘80 si poteva parlare di burloni, oggi questa posizione va rivista. Si è di fronte a delle opere che appartengono a una nuova forma d’arte, la "Land Art". I crop circles sono espressioni artistiche e dietro a tutto questo non c’è nulla di paranormale o alieno, ma un folto gruppo di appassionati che approfittano dell’oscurità per dare vita a una vera e propria espressione artistica, avvolta da un alone di mistero.

Perciò non c'è alcun alone di mistero dietro i crop circles?
Il vero mistero dei crop circles sta in tutto quello che queste splendide formazioni sono riuscite - e continueranno - a suscitare nell’animo umano; dopotutto l’arte in sé è uno dei più grandi e meravigliosi misteri della creatività umana.

Che cos'è la Land Art?
Il termine "Land Art" fu coniato per la prima volta in California nel ‘69 da Gerry Schum, raccogliendo i lavori di artisti che operavano attraverso interventi sul paesaggio sfruttandone gli elementi senza alterarlo in modo permanente. Le opere non sono né fissate, né protette, ma semplicemente regalate alla natura e sono destinate a subire poco per volta uno smantellamento naturale ritornando ad essere parte del paesaggio. E’ una forma d’arte che, non solo nasce con la natura, ma che muore anche in essa, trasformandosi continuamente sotto l’azione degli agenti atmosferici. Le opere appartenenti alla "Land Art" hanno un carattere effimero e restano affidate specialmente alla documentazione fotografica e cinematografica. I crop circles, coprendosi di mistero, sono innegabilmente riusciti a imporsi come le più grandi opere di "Land Art" mai prodotte dall’uomo e uscendo dai propri confini geografici sono ormai opere d’arte che appartengono al mondo intero e i più grandi esponenti di questa forma d’arte sono senza alcuna ombra di dubbio inglesi.

Quindi i crop circles sono come i graffiti per i writer?
Si, l’arte di fare crop circles è fortemente assimilabile a quella dell’Aerosol Art (arte realizzata con vernici spray). I gruppi, che realizzano i crop circles, agiscono come i "graffitari": ecsono di notte cercando di non essere visti e la realizzazione di un’opera rappresenta per loro una continua sfida. Sia i graffiti che i crop circles sono in realtà un danno, se visti nell’ottica del possessore del campo o del proprietario del supporto su cui viene realizzata l’opera mediante le vernici. Gli artisti possono perciò temere la reazione dei contadini che subiscono eventualmente il danno, anche se a volte è possibile che vi siano accordi con questi ultimi o con coloro che realizzano e rivendono le fotografie aeree dei disegni. Infine, non va dimenticato che anche l’alone di mistero fa parte della soddisfazione per questo tipo di performance artistica.