La locandina del film di Tim Burton

RAPIMENTI ALIENI

"In Italia 650mila persone rapite e analizzate". Questa la stima di Corrado Malanga, ricercatore dell'Università di Pisa, che ha ipnotizzato quattrocento presunti rapiti. Il Centro Ufologico Nazionale smentisce: "Dati esagerati. Questa non è scienza".

di Nicolò Cerboncini

“Dicono la verità”. È quello che sostiene Corrado Malanga, ricercatore all’università di Pisa, che ha ipnotizzato 400 presunte vittime di rapimenti da parte di alieni. “Dai dati in mio possesso sarebbero 650mila i casi di ‘abduction’ (il termine inglese per i rapimenti extra-terrestri) in Italia”. Malanga sostiene di aver utilizzato tecniche di ipnosi sicure per scavare nella memoria, che garantirebbero di smascherare le eventuali ‘bufale’, sempre in agguato quando si parla di alieni e dischi volanti.



Analogie ai confini della realtà

I racconti forniti dai volontari presentano forti analogie: quasi tutti parlano di una stanza luminosa nella quale si trova una specie di Tac e di una serie di analisi alle quali sarebbero stati sottoposti. “Alcune storie sono sovrapponibili – spiega il ricercatore - fino nei minimi particolari. Ad esempio per quanto riguarda le descrizioni degli alieni, riconducibili a quattro tipi diversi”. A dare peso e visibilità alla ricerca di Malanga è arrivata la pubblicazione su ‘Tuttoscienze’, l’inserto scientifico della Stampa, ripresa nel suo corsivo in prima pagina da Massimo Granellini. Ma c’è anche chi storce il naso, come il segretario generale del Centro Ufologico Nazionale, Vladimiro Bibolotti: “Parlare di 650mila persone rapite dagli alieni in Italia significa gettare un’ombra su tutti coloro che fanno ricerca seria. Malanga è un nostro ex associato, ma il nostro centro da sempre condanna queste forme di spettacolarizzazione della ricerca sugli Ufo. Si fa molto folklore sull’ufologia e queste condotte inquinano tutto l’ambiente verso il quale esiste già una grande diffidenza”.

Gli X-Files di Malanga
Sulla attendibilità scientifica del lavoro di Malanga poi Bibolotti non si esprime, lasciando però intendere forti perplessità. Ma perché questi alieni ci rapirebbero? Secondo il ricercatore di Pisa “perché sono molto avidi della nostra energia vitale e vogliono spartirsi questa sorta di benzina che emanano i nostri corpi. Politici, scienziati, servizi segreti e chiesa sanno di questi fenomeni che preferiscono ignorare”.
Sembra il classico complotto da film di fantascienza, chissà.