| Raffaello e Urbino, il rapporto
fra la città e l’artista. La grande mostra organizzata
dalla Sovrintendenza intende presentare il pittore urbinate
come attore della città dove imparò e iniziò
a dipingere. Urbino non fu solo la città natale di Raffaello,
ma determinò in modo significativo il suo “sguardo”,
restando per tutta la sua vita un punto di riferimento essenziale.
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| Esaminando il contesto urbinate,
dalla fine degli anni Settanta a tutti gli anni Ottanta del
Quattrocento, viene ricostruito l’ambito artistico-culturale
in cui si forma il giovane Raffaello e nel quale opera il padre,
Giovanni Santi, pittore dei duchi e letterato a capo di una
ricca e fiorente bottega, oltre che autore della famosa Cronaca
nella quale esprime importanti giudizi sui pittori a lui contemporanei. |
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