Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Portale | Versione accessibile | English Version | English Version
Carpooling | Guida ai Servizi | Guida al Sito | Webcam | Meteo | Stato delle acque | PEC
Webmail personale | Webmail studenti | VoIP personale | VoIP studenti | Titulus | U-Gov ricerca | Intranet
spazitura menu

  Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo"


Uniurb • it
Ateneo
Didattica
Dipartimenti
Centri di eccellenza
Ricerca
Relazioni internazionali
Biblioteche
Concorsi
Personale Tecnico amministrativo
Personale Docente
Personale Docente a contratto
Assegni di Ricerca
Dottorati di ricerca
Collaborazioni
Bandi per Studenti
Collaboratori ed Esperti linguistici (C.E.L.)
Procedure di Reclutamento Docenti (Prima Fascia)
Procedure di Reclutamento Docenti (Seconda Fascia)
Ricercatore a tempo determinato
Gare d'appalto
Trasparenza, valutazione e merito
Albo Ufficiale d'Ateneo

In evidenza...
5xmille - Università di Urbino Carlo Bo
TFA Tirocinio Formativo Attivo Bando Università di Urbino
Corso Estivo per studenti Starnieri - Summer courses
Clicca. Viaggia. Risparmia.
Carpooling Clicca. Viaggia. Risparmia.

 

Facebook: Page Università di Urbino Carlo Bo Facebook: Page Università di Urbino Carlo Bo Twitter: Università degli Studi di Urbino Carlo Bo University of Urbino on LinkedIn Flickr: Album di Università degli Studi di Urbino Carlo Bo YouTube: Canale di Università degli Studi di Urbino by uniurbit Feed RSS - Università degli studi di Urbino Carlo Bo
Sei in: Portale Web d'Ateneo > Concorsi > Informazioni sul corso di dottorato...
Informazioni sui dottorati

Dipartimento di Studi Internazionali, Storia, Lingua e Culture
Studi interculturali europei
Posti n. 4 (2 borse + 2 liberi)

Coordinatore
Prof. Gualtiero De Santi

Il dottorato in “Studi interculturali europei” si propone come un momento formativo teorico e di ricerca aperto alla definizione di una biblioteca di storie, miti, forme, strutture, lingue e stili capaci di caratterizzare l'identità culturale europea, e, quindi, e inteso alla professionalizzazione del sapere umanistico così come ormai si richiede nel grande e articolato settore del terziario avanzato. Il dottorato punta a individuare, con un approccio metodologico interdisciplinare e uno sguardo comparativo che consente di produrre un’analisi complessa e rigorosa, le reti unificanti della cultura europea, le trasmigrazioni di esperienze, la disseminazione di voci e percorsi, il dialogo con culture extraeuropee essenziale alla definizione e alla comprensione dei fenomeni culturali, l’intersezione fra la pratica letteraria e le altre forme espressive e simboliche, il contesto globale entro cui si afferma la dialettica di identità e alterità, fra contaminazioni linguistiche e culturali, alle fondamenta dell’Europa moderna.

In tale quadro di riferimento le aree di ricerca disponibili per gli studenti di dottorato sono relative agli approcci dei docenti del dipartimento e delle ricerche in corso sintetizzate nelle aree che seguono. Queste aree di ricerca non sono esclusive e gli studenti vengono incoraggiati a trattarle in modo fluido utilizzandone la specificità anche in modo integrato.

1) Area degli studi culturali: identità europea; teoria e storia della cultura di matrice europea; identità, innovazione e memoria; scienze e studi umanistici; metodologia degli studi culturali; storia dei rapporti transatlantici; migrazioni e diaspore; Oriente e Occidente: prospettive transnazionali; le Americhe: andata e ritorno; culture partecipative.

2) Area degli studi letterari e visivi: metodologia della comparatistica; metodologia della critica; il canone occidentale; analisi del linguaggio cinematografico, teatrale, visivo e musicale; cultura visiva e cultura letteraria; specificità e trasformazione dei generi; tradizione e trasmissione dei testi letterari.

3) Area degli studi linguistici: linguistica contrastiva (a livello, fonologico, morfosintattico, semantico e pragmatico), rapporto tra linguaggio e cultura, linguistica della comunicazione interculturale, il patrimonio linguistico come memoria culturale, linguistica del discorso, tipi di testi e contesto socioculturale, lingua e cognizione, analisi di discorsi pubblici, analisi di nuove forme di comunicazione, interlingua, analisi di argomentazioni, sociolinguistica: stratificazione e architettura delle lingue europee, cambiamenti linguistici: teoria e empiria, linguaggio parlato e scrittura; politica linguistica.

Obiettivi formativi

- costruire percorsi formativi orientati alla ricerca qualificata in più ambiti disciplinari, metodologicamente integrati, e tali da permettere competenza e autonomia che dotino il dottorando di capacità di inserimento in università italiane e straniere e di collaborazione con enti pubblici e privati, istituzioni internazionali, sistemi di pubbliche relazioni, reti della comunicazione europea;

- sottolineare la rilevanza delle discipline e delle ricerche compiute ai fini dei processi di innovazione necessari per la creazione di una efficiente società della conoscenza europea e dunque formare figure atte a proporsi come intermediari della comunicazione nazionale e transnazionale, pianificatori di ricerche, elaboratori di progetti e conoscenze;

- favorire i rapporti con organismi nazionali e internazionali che abbiano analoghi ambiti di competenza e di studio.

Competenze professionali

1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Conoscenza approfondita del proprio campo di ricerca, dei concetti, metodi e delle principali opere di riferimento; Conoscenza di due lingue a livello avanzato/molto avanzato (C1/C2), compresi i linguaggi settoriali; Conoscenza approfondita delle ricerche sul proprio argomento in almeno una cultura straniera; Capacità di individuare collegamenti interdisciplinari; Conoscenza approfondita delle tematiche inerenti alla costituzione dell’identità culturale europea.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Capacità di applicare il metodo scientifico a contesti diversi; Capacità di inserirsi in progetti interdisciplinari e di contribuire significativamente ad essi; Capacità di individuare problemi nella loro complessità storica e sistematica; Capacità di descrivere, analizzare e interpretare azioni e organizzazioni dal punto di vista dei valori fondanti; Sviluppare e implementare criteri di responsabilità sociale in organizzazioni, sulla base di un approfondito ragionamento sulle culture europee, la loro storia e le loro caratteristiche.

3. Autonomia di giudizio (making judgements) Giudicare la qualità e l’adeguatezza di approcci scientifici inerenti al proprio settore di studio; Giudicare la qualità di argomentazioni scientifiche; Valutare l’adeguatezza della comunicazione scientifica al contesto; Valutare l’impatto sociale di azioni e organizzazioni; Valutare il rapporto tra simboli, azioni, istituzioni e cultura di riferimento.

4. Abilità comunicative (comunication skills) Capacità di comunicare i risultati della ricerche a pubblici diversi (esperti e non-esperti); Capacità di esporre argomenti in forma scritta e orale; Capacità di lavorare in gruppo in modo proficuo; Capacità di coordinare il proprio lavoro con quello di altri ricercatori; Capacità di comunicare i risultati della ricerca in due lingue in modo efficace; Capacità di produrre testi scritti adeguati alla situazione; Capacità di curare nei dettagli la comunicazione di istituzioni come imprese, istituzioni culturali e sociali. Capacità di comunicare attraverso gli strumenti offerti dalle nuove tecnologie.

5. Capacità di apprendimento (learning skills) Capacità di sviluppare, realizzare e valutare un progetto scientifico; Capacità di farsi in breve tempo un quadro generale di un argomento; Capacità di lavorare con letteratura scientifica in lingua straniera e valutare il collegamento con il contesto di riferimento; Capacità di identificare e sviluppare il potenziale interdisciplinare di un argomento, inquadrare l’argomento in un contesto interdisciplinare.

Bibliografia

Gian Mario Anselmi (a cura di), Mappe della letteratura europea e mediterranea, Milano, Mondadori, 2000.
Erich Auerbach, Mimesis, Torino, Einaudi, 1956 (ed. or.: Bern 1948) Peter Brooks, Trame, Torino, Einaudi, 2004.
B. Cambiaghi. C. Milani, P. Pontani (a cura di), Europa plurilingue: comunicazione e didattica. Milano, Vita e pensiero, 2005.
Ian Chambers e Lidia Curti, La questione postcoloniale, Napoli, Liguori, 1997.
Michele Cometa (a cura di), Dizionario degli studi culturali, Roma, Meltemi, 2004.
Comparative Literature & Global Studies, “Journal of Theory and Criticism”, 13, 2005.
K. A. Denton, Modern Chinese Literary Thought, Stanford University Press, 1996.
Simon During (edited by), The Cultural Studies Reader, London and New York, Routledge, 1993.
André Gaudreault, Dal letterario al filmico, Torino, Lindau, 2000.
Claudio Guillén, L’uno e il molteplice, Bologna, Il Mulino, 1985 (ed. or.: Barcelona 1985)..
Jurij Lotman, Tipologia della cultura, Milano, Bompiani, 1975.
Laura Restuccia e Giovanni Saverio Santangelo, Scritture delle migrazioni: passaggi di ospitalità / Écritures des migrations: passages et hospitalités, Palermo, Palumbo, 2008.
Edward W. Said, Cultura e imperialismo, Roma, Gamberetti, 1998.
George Steiner, Linguaggio e silenzio, Milano, Garzanti, 2001.
Bertrand Westphal, Geocritica, Roma, Armando, 2009.

Informazioni sulla segreteria
-



 

 

 
descrive lo sfondo della tabella
Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Via Aurelio Saffi, 2 • 61029 Urbino PU
Centralino +39 0722 3051 - Numero verde 800 462446
P.IVA 00448830414 • Codice Fiscale 82002850418
 
Versione AccessibileGuida al sitoWebmaster d'Ateneo
2013 © Tutti i diritti sono riservati

uniurbdotIt