Art. 1. Finalità
Il presente regolamento dispone norme in materia di programmazione, gestione e valutazione delle attività formative e didattiche del Master universitario di I livello in "Redattori Editoriali", in conformità a quanto previsto:
- dal D.M. 509/99;
- dal regolamento didattico di Ateneo;
- dall'ordinamento didattico del Master;
- dal regolamento di Facoltà.
Art. 2. Norme relative al percorso formativo
- Il piano di studio ufficiale del Master universitario di I livello in "Redattori editoriali" definisce il percorso formativo degli studenti in conformità alle norme vigenti e nel rispetto della determinazione dei crediti formativi universitari per ambiti e settori disciplinari stabilita dall'art. 3 dell'ordinamento didattico del Master medesimo.
- Le attività formative costituite dai moduli da attivare obbligatoriamente e dagli ulteriori moduli e attività formative necessari per il completamento del percorso formativo sono individuate, programmate e gestite secondo le modalità programmate dal Collegio dei docenti del Master.
Il percorso formativo, finalizzato agli obiettivi definiti dall'ordinamento del Master in "Redattori per l'Editoria", comprende 16 moduli da attivare obbligatoriamente nell'ambito della Facoltà, per un totale di 56 CFU pertinenti a specifici settori e discipline. Dovrà inoltre essere svolta una tesi finale (4 CFU). La definizione dei predetti moduli può essere variata nell'ambito delle procedure di programmazione annuale del Master, nel rispetto di quanto previsto dall'ordinamento didattico, e la loro tipologia può essere definita e variata nel rispetto di quanto previsto dal regolamento di Facoltà.
In prima applicazione, i moduli previsti sono:
- Gli studenti devono acquisire obbligatoriamente i 56 CFU; per completare il percorso degli studi, inoltre, essi devono acquisire, obbligatoriamente, ulteriori 4 CFU per il lavoro finale.
Art. 3. Accessi
Sono requisiti per l'ammissione al Master:
- diploma di Laurea conseguito presso qualsiasi facoltà di un Ateneo italiano (per eventuali ammissioni di laureati presso università straniere si veda il bando);
- conoscenza di almeno una lingua straniera a scelta;
- capacità di elaborazione testi in lingua italiana;
- abilità informatiche di base.
Il Master è aperto a laureati di qualsiasi facoltà poiché fornisce approfondite competenze e conoscenze di base, eventualmente utilizzabili anche in ambito di editoria specialistica (scientifica, tecnica, medica…).
Art. 4. Prova finale
- Gli studenti che abbiano acquisito un numero di CFU superiore a 35 concordano con uno dei docenti del Master l'argomento e le modalità di preparazione della prova finale.
- Le modalità della prova, consistente nella discussione di un lavoro presentato dal candidato, sono definite attraverso deliberazioni del Collegio dei docenti del Master.
Art. 5. Organi
L'organo della struttura didattica competente per il Master è il Collegio dei docenti, con un Direttore. Il predetto Collegio ed il Direttore sono designati dal Consiglio di Facoltà.
Art. 6. Collaborazioni
Le attività formative che si svolgono in collaborazione con soggetti pubblici o privati sono regolate dalle stesse norme definite nel presente regolamento, in conformità a quanto previsto dal regolamento di Facoltà.
Art. 7. Altre materie riguardanti la programmazione, gestione e valutazione della attività didattica
- Le attività di programmazione e coordinamento delle attività formative e delle attività didattiche dei docenti sono regolate attraverso apposite deliberazioni del Collegio dei docenti del Master.
- Gli obblighi degli studenti e le modalità di valutazione del profitto sono regolati attraverso apposite deliberazioni del Collegio dei docenti del Master.
- La valutazione della qualità dell'attività didattica è effettuata sulla base di apposite deliberazioni del Comitato del Master.
Art. 8. Riconoscimento dei crediti e attività di tutorato e orientamento
Il riconoscimento dei crediti e le attività di tutorato e orientamento sono regolate attraverso apposite deliberazioni del Collegio dei docenti del Master, in conformità a quanto previsto dal regolamento di Facoltà.
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