Lauree specialistiche (biennali)


LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE ARCHIVISTICHE, LIBRARIE E DELL’INFORMAZIONE DOCUMENTARIA
(Classe 5/S)


Art. 1 - Istituzione del corso di laurea specialistica in Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria e afferenza
Art. 2 - Durata e obiettivi formativi specifici
Art. 3 - Sbocchi professionali
Art. 4 - Requisiti necessari per l’iscrizione e riconoscimento dei crediti formativi acquisiti
Art. 5 - Curriculum didattico e articolazione dei percorsi
Art. 6 - Organizzazione degli studi
Art. 7 - Articolazione dei corsi
Art. 8 - Organizzazione delle attività didattiche
Art. 9 - Piani di studio individuali
Art. 10 - Norma transitoria
Allegato A - CURRICULUM
 
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Art. 1. Istituzione del corso di laurea specialistica in Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria e afferenza

  1. Nell’ambito della classe delle lauree specialistiche in Archivistica e biblioteconomia (5/S) è istituito il corso di laurea specialistica in Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria.
  2. Il corso di laurea specialistica in Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria afferisce alla Facoltà di Lettere e filosofia.
  3. L’accesso al corso di laurea è regolato in conformità alle disposizioni del relativo ordinamento didattico.

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Art. 2. Durata e obiettivi formativi specifici

  1. Il corso di laurea dura due anni e richiede l’acquisizione di complessivi 300 CFU, di cui 180 CFU già acquisiti nell’ambito dei corsi di laurea triennali o di altri corsi di laurea, i cui crediti formativi siano stati riconosciuti secondo le modalità stabilite dal presente regolamento (art.4).
  2. Ogni anno di corso comporta l’acquisizione di 60 CFU. Il corso di laurea assicura una base formativa di alta specializzazione tecnica ai fini della formazione, gestione e conservazione di sistemi documentari pubblici e privati, oltre a garantire solide conoscenze storico-giuridiche e informatiche per il trattamento e la comunicazione delle informazioni descrittive e strumenti organizzativi idonei alla progettazione e gestione di sistemi informativi complessi e alla direzione di istituti destinati alla conservazione delle memorie documentarie. La formazione nei settori specifici (archivistico, librario, informatico-documentario) tiene conto delle ricerche in corso a livello nazionale e internazionale nei campi più avanzati della disciplina. Nell’ambito del corso di laurea è possibile approfondire molteplici ambiti specialistici, organizzati rispettivamente in due percorsi formativi:
    a. archivistico, orientato alla formazione di figure professionali di alto profilo tecnico-scientifico in grado di affrontare:
    -  l’analisi storica dei sistemi documentari in relazione alla evoluzione degli ordinamenti giuridici dall’antichità al mondo contemporaneo,
    -  la progettazione e lo sviluppo anche in ambiente digitale di strumenti per la formazione e la gestione degli archivi correnti e di deposito e per la conservazione e valorizzazione del patrimonio archivistico storico,
    -  l’organizzazione e la direzione di istituti archivistici di conservazione e di servizi per la gestione documentaria,
    -  lo studio del documento tradizionale e informatico e dei suoi elementi costitutivi.
    b. biblioteconomico, orientato alla formazione di figure professionali di alto profilo tecnico-scientifico in grado di affrontare:
    -  la progettazione, gestione e valutazione di biblioteche e servizi documentari e informativi in ambito sia pubblico sia privato, segnatamente in ambiente digitale, in funzione del soddisfacimento di bisogni informativi e di conoscenza di diverse tipologie di utenza,
    -  la conservazione, descrizione e valorizzazione delle risorse documentarie. A tal fine, lo studio delle discipline del libro e del documento (colte nel loro profilo storico, nelle loro espressioni scientifiche, teorico-metodologiche e applicative, nel loro reciproco costituirsi e differenziarsi e nei loro attuali sviluppi) è da un lato corredato di ricchi elementi formativi di tipo umanistico, storico e giuridico ed è dall’altro integrato dall’apprendimento dei processi comunicativi e organizzativi e dallo sviluppo di capacità avanzate nella valutazione e nell’uso individuale e organizzativo delle tecnologie e delle risorse informatiche, telematiche e digitali.
  3. Il completamento del percorso formativo richiede la partecipazione, opportunamente regolata, a tirocini e stage organizzati in convenzione con enti pubblici e privati.
  4. I corsi formativi, previsti annualmente nel Manifesto degli studi, sono distinti per quanto riguarda il rapporto tra attività di studio e attività individuale dello studente in base alla loro eventuale natura sperimentale.

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Art. 3. Sbocchi professionali

  1. I laureati in Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria sono in grado di svolgere attività di alta responsabilità sia nella tutela, organizzazione e promozione del patrimonio documentario storico, che nella progettazione e gestione di archivi e biblioteche, nonch´ di sistemi di documentazione e di organizzazione della conoscenza per istituzioni pubbliche e private, imprese e società di informatica. Hanno inoltre acquisito capacità idonee a partecipare e sviluppare autonomamente attività di ricerca sia teorica che sperimentale, collaborando con altri ambiti disciplinari.
  2. La laurea specialistica in scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria apre numerosi sbocchi professionali, con particolare riferimento all’attività:
  • dell’archivista storico, paleografo e conservatore di manoscritti, esperto nel trattamento dei documenti medievali e moderni o contemporanei, che opera con compiti anche di coordinamento tecnico nelle amministrazioni statali, regionali e locali competenti per la tutela dei beni archivistici,
  • del funzionario-dirigente responsabile dei Servizi per la gestione informatica dei documenti e degli archivi previsti dall’ordinamento giuridico nazionale in tutte le amministrazioni pubbliche,
  • dell’amministratore e responsabile dei sistemi documentari di impresa,
  • dell’esperto per il trattamento e la comunicazione delle informazioni documentarie in ambiente pubblico e privato,
  • dell’analista e studioso dei sistemi documentari e amministrativi a fini di ricerca storica e a fini organizzativi,
  • degli alti funzionari, dei coordinatori e dei dirigenti di strutture bibliotecarie statali, accademiche o di ente locale,
  • delle attività libero-professionali di consulenza e progettazione nel settore delle biblioteche e dei centri di documentazione,
  • delle attività di progettazione e coordinamento dei sistemi di gestione aziendale delle informazioni e della conoscenza,
  • delle attività editoriali di organizzazione, gestione e indicizzazione di risorse informative in diversi ambiti di intervento (banche e basi di dati, risorse in rete, ecc.).

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Art. 4. Requisiti necessari per l’iscrizione e riconoscimento dei crediti formativi acquisiti

  1. Per iscriversi al corso di laurea specialistica in Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria è richiesto un diploma di laurea.
  2. Gli studenti stranieri devono sostenere una prova di accesso che comprovi la conoscenza della lingua italiana.
  3. Per l’accesso al corso di laurea specialistica in Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria sono integralmente riconosciuti i crediti formativi relativi al curriculum di Archivistica e biblioteconomia e al curriculum di Documentazione e promozione del patrimonio culturale del corso di laurea in Scienze dei beni culturali istituito presso l’Università degli studi di Urbino. Il riconoscimento dei crediti formativi di altri corsi di laurea istituiti presso l’Università di Urbino o presso altri atenei può essere richiesto ai consigli degli organi competenti che ne valutano la coerenza con il corso di laurea specialistica e determinano l’anno di corso a cui viene iscritto lo studente che ha chiesto il riconoscimento. I criteri per la valutazione delle competenze si basano sulla tabella approvata con d.m. 28 novembre 2000.
  4. I Consigli degli organi competenti possono attribuire CFU ad abilità acquisite dallo studente presso istituzioni culturali anche diverse dall’Università.

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Art. 5. Curriculum didattico e articolazione dei percorsi

  1. I settori scientifico-disciplinari attivati nel corso di laurea in Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria sono indicati in allegato al presente regolamento, che include anche l’articolazione in attività formative di base, caratterizzanti e affini o integrative (allegato A).
  2. La prova finale consiste in un lavoro di ricerca originale che ha la forma di un elaborato scritto. Il lavoro è seguito da un docente e discusso con un correlatore davanti a una commissione di almeno 5 componenti. Alle prove finali per la laurea triennale e la laurea specialistica sono attribuiti un numero complessivo di 30 CFU, inclusi i CFU acquisiti nella prova finale sostenuta per il conseguimento della laurea triennale e formalmente riconosciuti.
  3. Ad ulteriori conoscenze linguistiche, ad abilità informatiche e relazionali, tirocini ecc. sono riconosciuti complessivamente 19 CFU, la cui attribuzione è regolamentata dal corso di laurea.
  4. Le attività formative di ciascun percorso didattico sono articolate in attività formative di base, caratterizzanti, affini o integrative.
  5. Per ciascun percorso le propedeuticità, le opzioni e gli obblighi di frequenza sono stabiliti dal Consiglio di corso di laurea e indicati nel Manifesto annuale degli studi.

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Art. 6. Organizzazione degli studi

  1. Il Consiglio di corso di laurea può nominare per la durata di un anno una giunta costituita da almeno tre docenti con il compito di coordinare le attività didattiche previste nel presente regolamento.
  2. Il corso di laurea è articolato in due percorsi che, coerentemente con gli obiettivi formativi comuni, soddisfino le esigenze relative allo studio e alla gestione degli specifici ambiti professionali del patrimonio documentari. I percorsi sono stati individuati sulla base della specifica natura del patrimonio archivistico e biblioteconomico della specificità delle abilità tecniche necessarie ad un suo corretto trattamento, soprattutto nel campo delle discipline integrative necessarie.
  3. Il Consiglio di corso di laurea stabilisce la distribuzione delle discipline e dei corsi didattici per ciascun anno, determina e rende pubbliche attraverso il Manifesto degli studi le propedeuticità dei corsi stessi, le opzioni e le modalità delle prove d’esame e di ogni altro accertamento del profitto.
  4. Gli studenti che aspirino all’assegno di studio devono conseguire, nei termini e con le modalità indicate nel relativo bando di concorso, il numero di CFU prescritto dalle disposizioni vigenti in rapporto a quelli stabiliti dalla seguente tabella:

Anno di corso

CFU da conseguire

I

60

II

60


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Art.7. Articolazione dei corsi

  1. Le attività formative sono organizzate in corsi a ciascuno dei quali è attribuito un valore in CFU secondo quanto indicato nel Manifesto annuale degli studi.
  2. Il valore in CFU è acquisito dallo studente mediante il superamento di una prova di esame o mediante prove di accertamento del profitto.
  3. Le titolarità, le denominazioni, i programmi, le forme didattiche, le modalità di frequenza e di esame, nonché l’appartenenza ai settori scientifico-disciplinari dei corsi e le modalità di svolgimento della didattica sono resi pubblici mediante il Manifesto annuale degli studi.

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Art.8. Organizzazione delle attività didattiche

  1. Il corso di laurea adotta una periodizzazione delle attività di tipo semestrale.
  2. Le attività di verifica hanno luogo secondo il calendario approvato dal Consiglio di facoltà.
  3. È consentita la possibilità di sostenere le prove di esame o di accertamento del profitto sia per singoli corsi, sia abbinando due corsi sulla base di quanto indicato nel Manifesto degli studi.
  4. Gli esami sono comunque verbalizzati distintamente per ciascun corso.

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Art. 9. Piani di studio individuali

  1. I piani di studio individuali sono presentati dagli studenti sulla base della tabella generale (allegato A) e delle propedeuticità e delle opzioni indicate nel Manifesto degli studi entro il 15 novembre di ogni anno accademico.
  2. I 45 CFU a scelta dello studente possono essere individuati liberamente tra i settori scientifico-disciplinari compresi nella tabella della laurea specialistica (allegato A). Lo studente potrà individuare i 45 CFU al di fuori della tabella suddetta solo previa autorizzazione.
  3. Ogni anno accademico gli studenti indicano nel piano di studio individuale i corsi (settore scientifico-disciplinare, denominazione del corso) e/o le altre attività con cui intendono conseguire i 60 CFU previsti per quell’anno e i corsi già scelti in precedenza, riportando anche i CFU già acquisiti.

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Art. 10. Norma transitoria

  1. Gli studenti che già dispongano di una laurea acquisita secondo il precedente ordinamento possono iscriversi alla laurea specialistica in Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria, qualora i consigli degli organi competenti riconoscano, fra gli esami sostenuti, almeno 100 CFU.

 

 
 
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