Prof. Giuseppe Palmisano



  • Nel 1987 si è laureato con lode in Giurisprudenza, presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", discutendo una tesi in Diritto internazionale con il Prof. Gaetano Arangio-Ruiz.
  • Lo stesso anno ha vinto una borsa quinquennale di perfezionamento in Diritto internazionale, bandita dalla Facoltà di Giurisprudenza della LUISS-Guido Carli di Roma, in virtù della quale ha svolto, dal 1988 al 1992, attività didattica e di ricerca presso la Cattedra di Diritto internazionale di quella Facoltà. In seguito ha continuato a collaborare, e tutt'ora collabora, all'attività didattica della medesima cattedra.
    Nel 1992 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Diritto internazionale presso l'Università statale di Milano, pubblicando un saggio dal titolo Colpa dell'organo e colpa dello Stato nella responsabilità internazionale: spunti critici di teoria e di prassi (su Comunicazioni e Studi dell'Istituto di Diritto Internazionale e Straniero dell'Università di Milano, vol. XIX-XX),
  • A partire dal 1988 fino al 1996, ha collaborato alla raccolta e alla sistemazione del materiale di prassi, dottrina e giurisprudenza necessario per la preparazione dei rapporti sulla "Responsabilità degli Stati", presentati dal Relatore speciale Arangio-Ruiz alla Commissione per il Diritto Internazionale delle Nazioni Unite. Nel contesto di tale attività ha annualmente trascorso periodi di studio a Ginevra, presso l'ufficio europeo delle Nazioni Unite, in particolare per seguire i lavori della Commissione suddetta.
  • In questo stesso periodo prosegue gli studi in tema di responsabilità internazionale, pubblicando, tra l'altro, il saggio Les causes d'aggravation de la responsabilité des Etats et la distinction entre 'crimes' et 'délits' internationaux, sulla Revue Générale de Droit International Public,1994, n°3).
  • Dal 1992 al 2000 è Ricercatore in Diritto internazionale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza.
  • In questo periodo si dedica soprattutto al tema dell'autodeterminazione dei popoli, nella sua dimensione "interna" (di tutela delle minoranze e dei principi democratici), pubblicando l'articolo L'autodeterminazione interna nel sistema dei Patti sui diritti dell'uomo (sulla Rivista di Diritto Internazionale, 1996, pp.365-413) e la monografia Nazioni Unite e autodeterminazione interna - Il principio alla luce degli strumenti rilevanti dell'ONU (Milano, Giuffré, 1997, pp.XIX-503).
  • Nell'anno accademico 1997-1998 ha avuto la supplenza dei corsi di Diritto internazionale e di Organizzazione internazionale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Sassari. Dal 1998 al 2001 ha avuto la supplenza del corso di Organizzazione internazionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Camerino.
  • In questi anni si occupa soprattutto dell'istituzione della nuova Corte Penale Internazionale, pubblicando tra l'altro il saggio La nuova Corte penale internazionale e il problema degli Stati terzi (in Rivista della cooperazione giuridica internazionale, 1999, n.1, pp.21-53.
  • Dal novembre 2000 è in servizio presso l'Università degli Studi di Camerino in qualità di professore associato di Diritto dell'Unione europea.
  • Dal 2001 è incaricato dell'insegnamento di Diritto internazionale e Organizzazione internazionale nel Corso Superiore in Relazioni internazionali e per le Funzioni internazionali, organizzato dalla SIOI presso la sede nazionale di Roma.
  • Nel dicembre 2001 è risultato idoneo al concorso di professore ordinario, nel settore "Diritto internazionale", bandito dall'Università degli Studi di Cagliari.
  • Attualmente, oltre a proseguire gli studi in tema di responsabilità internazionale, si sta occupando principalmente di due aree tematiche: una internazionalistica, riguardante la conciliazione delle controversie fra Stati e la prevenzione dei conflitti armati, l'altra comunitaristica, riguardante il ricorso contro l'inazione delle istituzioni comunitarie.