Prof. Mario Zucconi



Sommario



Recapiti

Facoltà di Scienze Politiche, Università di Urbino, 61029 Urbino,
Tel.: 0722 329687, Fax: 0722 328604
Posta elettronica: m.zucconi@libero.it



Profilo personale

Insegna dal 1992 (Professore a contratto) Relazioni internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Urbino.

Ha insegnato, in passato, la stessa materia in altre università italiane (con contratti di insegnamento) e in diverse università statunitensi - tra queste ultime, nel 1987/88 alla Woodrow Wilson School della Princeton University e, dal 1989/90 al 1993/94, al Bologna Center della Johns Hopkins University-SAIS (corsi di teoria delle relazioni internazionali, sui rapporti atlantici, sulla politica estera degli Stati Uniti, sulle crisi regionali e sulla disputa arabo-israeliana).

E' stato inoltre Visiting scholar alla School of International Affairs della Columbia University e Senior Research Scholar alla University of Maryland at College Park. Ha vissuto a lungo negli Stati Uniti, dove è giunto per la prima volta nel 1968 con una Harkness Fellowship presso la Princeton University.


Alcune istituzioni ed istituti di ricerca con cui collabora o ha collaborato continuativamente in anni recenti, o in cui ricopre una carica sociale: Centro per l'Europa Centro-Orientale e Balcanica, Bologna, Centro Studi di Politica Internazionale, Roma, Centro Militare di Studi Strategici, Roma, Consiglio Italiano per le Scienze Sociali, Roma, Osservatorio Permanente per i Balcani, Trento, Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), Stoccolma, Institute Francais de Relations Internationales (IFRI), Parigi, Search for Common Ground, Washington, D.C., Foundation for the Research of Societal Problems (TOSAV), Ankara, Europe-Programmet, Oslo. Fa parte del gruppo Pugwash ed ha partecipato a, e svolto relazioni in parecchi dei suoi incontri negli anni passati.

Alcune altre attività scientifiche in anni recenti:

E' coordinatore (assieme al Prof. Vitalj Naumkin di Mosca) di un progetto di ricerca biannuale (2000-2001) su "Diplomazia Preventiva e Prevenzione dei Conflitti" derivato da un accordo fra Ministeri della Difesa italiano e russo con otto partecipanti e che produrrà un'opera in inglese sul tema. Nel quadro del progetto ha già organizzato quattro incontri a Mosca e a Roma in cui è anche stato relatore.

Nel gennaio 2001 è stato chiamato come 'esperto' di fronte ad una Commissione del Parlamento Europeo in sessione congiunta con rappresentanti di paesi ACP. Il tema della relazione erano la teoria delle sanzioni economiche e l'analisi delle sanzioni contro la Serbia.

1998: Serie di incontri seminariali (Parigi e Londra) nel quadro di un progetto della Ford Foundation (New York) sulla ristrutturazione delle istituzioni internazionali, da cui nasceva il volume citato in bibliografia a cura di M. Brenner.

Luglio 1998: Organizzatore del, e relatore nel Programma Training of Journalists from Central and Eastern Europe a Lubiana, per conto della Commissione dell'UE.

Novembre 1996: Giro di incontri con dirigenti politici e di conferenze - svolti assieme a Susan Woodward della Brookings Institution, in sei capitali europee sul processo di pace nei Balcani nel quadro di un programma finanziato dalla Winston Foundation (Washington. D.C.).

Giugno 1996: Organizzatore del Castelgandolfo Colloquium "Globalization of the Economy, Regionaliazation of Security" e relazione "Strengthening the CFSP of the European Union". E' stato l'organizzatore dello stesso Colloquium internazionale anche nei tre anni precedenti.

Aprile 1996: Partecipa all'incontro 15 russi-15 non russi, a Mosca, organizzato da IMEMO e SIPRI e introduce la sessione "The lessons of the war in former Yugoslavia and the new European security system".

Ottobre 1995: E' lo studioso italiano chiamato a far parte di una commissione dell'UE in preparazione del vertice euroatlantico del 3 dicembre 1995 e svolge una relazione alla riunione di Washington, D.C.

Giugno 1995: Relatore al seminario tecnico "Improving the prospects for future peacekeeping operations" organizzato a Bellagio dall'Office of Technology Assessment del Congresso USA.

In anni recenti ha inoltre svolto conferenze in università o istituti di ricerca, oltre che in Italia, ad Oslo, Stoccolma, Berlino, Bonn, Mosca, Varsavia, Parigi, Londra, Bruxelles, Pittsburgh, Princeton, Washington ed in altri luoghi. Ha tenuto seminari giornalieri per alcuni anni al NATO Defence College (Roma).

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Bibliografia (parziale)


(a cura di) Gli effetti delle sanzioni economiche. Il caso della Serbia (CeMiSS, Roma, 2001). E' autore di tre capitoli del volume. Anche in trad. inglese: The Effects of Economic Sanctions: The Case of Serbia (Angeli, Milano, 2001).

(a cura di, assieme a Richard Ullman), Western Europe and the Crisis of US-Soviet Relations (Praeger, New York, 1987).

Il conflitto arabo-israeliano e il sistema internazionale del secondo dopoguerra (Editoriale Scientifica, Napoli, 1987).

(a cura di) Ten Years of Transition in Central Eastern Europe. The International Dimension (in fase di redazione finale), con un suo capitolo.


Il capitolo "Italy", in Brian Hocking (ed.), The Reform of EU Foreign Ministries (London, Macmillan, in stampa).

Il capitolo "The 'external factor': The Macedonian state's security deficit and the role of the international community", in Crisis in Macedonia, Ethnobarometer, Working Paper 6 (Rome, 2002).

Il capitolo "'Protectorates' in the Balkans: Defining the present status and looking at the future of Bosnia-Herzegovina and Kosovo", in Stefano Bianchini (ed.), From the Adriatic to the Caucasus. The dynamics of (de)stabilization (Longo, Ravenna, 2001).

I capitoli "Italy" e "Reconciliation of Western Security Institutions", in M. Brenner (ed.), NATO and Collective Security (St. Martin's, New York, 1999).

"NATO in the Mediterranean", in S.J. Blank, Mediterranean Security Into the Coming Millennium (US Army War College, Carlisle, Penn, 1999).

"The Kurdish Question and Migration in Turkey", Working Paper, CCS and CEMES Etnobarometer Project (Rome, May 1999).

"The West and the Balkan Conflict", in S. Bianchini and R.C. Nation (eds.), The Yugoslav Conflict and Its Implications for International Relations (Longo, Ravenna, 1998).

"The European Union in the Former Yugoslavia", in A. Chayes and A.H. Chayes, Preventing Conflict in the Post-Communist World: Mobilizing International and Regional Organizations (Brookings Institution, Washington, 1996).

"The Former Yugoslavia: Lessons of War and Diplomacy", in SIPRI Yearbook 1995
(Oxford, Oxford University Press, 1996).

"Extended Peacekeeping", in Future International Peace Operations (US Congress, OTA, Washington, D.C., 1995).

"The United States and Western Europe", in L.C. Brown, Centerstage: American Diplomacy Since World Two (Holmes and Meier, New York, 1990).

Ha contribuito, negli ultimi anni, con suoi capitoli all'annuario Guida all'Europa Centro Orientale e Balcanica (Bologna, Il Mulino) e, in anno passati, all'annuario L'Italia nella Politica Internazionale dell'Istituto Affari Internazionali. Ha pubblicato altri articoli in riviste scientifiche italiane e straniere (Bullettin of the Atomic Scientists, Politica Internazionale, etc.)

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