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Origini e finalità
dell’Istituto
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Quando nel 1969, sotto l’impulso determinante del
magnifico rettore Carlo Bo, l’Università di Urbino diede vita all’lSTITUTO
SUPERIORE DI SCIENZE RELIGIOSE, prese corpo per la prima volta un obiettivo
semplice ma di grande rilevanza culturale: far entrare la teologia dentro
l’università pubblica, in altre parole, allargare nell’università l’area
culturale, spirituale e problematica, rendendo più nitido il fronte della
speranza.
Già da allora vennero definite le finalità
dell’istituto: costituire un centro di ricerca, documentazione, analisi e
riflessione e contribuire alla formazione di docenti di religione nelle scuole
pubbliche. Diretto sin dalla sua nascita da Italo Mancini, e dopo la sua
scomparsa da Piergiorgio Grassi, l’lstituto riceve dalla Conferenza Episcopale
Italiana nel 1987 l’autorizzazione a rilasciare un diploma in scienze religiose
che, per l’indirizzo pedagogico-didattico, è valido anche come titolo di
qualificazione professionale per l’insegnamento della religione cattolica nelle
scuole pubbliche, ai sensi dell’intesa concordataria.
La riforma
degli Istituti Superiori di Scienze religiose ha portato a cinque anni (triennio
di base + biennio di specializzazione) l’intero corso di studi e la Congregazione per
l’Educazione Cattolica della Santa Sede ha concesso il riconoscimento del Corso
biennale di specializzazione per il conseguimento del Diploma di Alta Specializzazione in Scienze religiose in
seno
all’Istituto Superiore di Scienze religiose “I.
Mancini” dell’Università degli
Studi di Urbino “Carlo Bo”. Tale riconoscimento è
fondato e normato dall’intesa
fra l’Arcidiocesi e l’Università. Pertanto il
medesimo Istituto ha attivato il Corso di Alta Specializzazione in
Scienze
Religiose. L’ISSR di Urbino, inoltre, è stato inserito
nell’elenco degli
Istituti il cui titolo di studio è riconosciuto dal MIUR come
valido per
l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole di ogni
ordine e grado.
Accanto alle lezioni, l’Istituto organizza
sistematicamente conferenze e seminari con specialisti di fama internazionale.
Fra i tanti protagonisti di questi anni ricordiamo Pietro Rossano, Jürgen
Moltmann, Prospero Grec, Gabriel Vahanian, Raimundo Panikkar, Jean-Noël Aletti.
Le finalità del Corso biennale di Alta Specializzazione sono:
1. la formazione di insegnanti di Religione Cattolica
altamente qualificati per le scuole pubbliche,
2. la promozione del dialogo ecumenico e interreligioso
fondato su un’approfondita conoscenza delle religioni,
3. la ricerca scientifica nel campo delle scienze religiose
(storico-religiose, etico-religiose, giuridico-religiose, socio-religiose) e
teologiche.
Dal 1 agosto
al 15 dicembre di ciascun anno accademico sono aperte le iscrizioni al Corso biennale di Specializzazione in
Scienze Religiose dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Italo
Mancini” dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Per motivate ragioni, il direttore può accogliere le domande pervenute
successivamente.
Il Corso conferisce il Diploma di Alta Specializzazione
in Scienze Religiose, che - per gli studenti regolarmente iscritti e che
abbiano frequentato almeno due terzi delle ore di lezioni previste - equivale
al titolo di Licenza in Scienze Religiose (Congregazione per l’Educazione
Cattolica, Istruzione sugli ISSR della
del 28 giugno
2008, artt. 26 e 27) e, in Italia, (per Determinazione del
Consiglio Episcopale Permanente dell’8 giugno 2009, prot. 464/2009) alla Laurea
Magistrale in Scienze Religiose, titolo di qualificazione professionale per
l’insegnamento della Religione Cattolica nelle scuole statali di ogni ordine e
grado.
Il corso di
studi ha durata biennale (120
CFU/ECTS) ed è così strutturato:
- discipline
fondamentali e a scelta, in numero di venti,
- lezioni
tenute da Visiting Professors,
attività seminariali, di tirocinio e di laboratorio didattico;
-
presentazione di una dissertazione scritta a fine corso.
Sono titoli di ammissione al Corso:
- il diploma triennale in
Scienze religiose (Nuovo Ordinamento);
- la licenza in Teologia conseguita presso
una Facoltà Teologica Pontificia.
Su parere
conforme del Consiglio di Corso e previo
superamento di una prova di accesso, possono essere ammessi inoltre:
- coloro che sono in possesso del Diploma
di Magistero in Scienze Religiose (quadriennale – Vecchio Ordinamento);
- coloro che sono in possesso del Diploma
triennale in Scienze Religiose (Vecchio Ordinamento) purché in possesso di
una laurea precedente;
- coloro che, già laureati in discipline
umanistiche, colmino i debiti formativi – corrispondenti alle fondamentali
discipline filosofico-teologiche previste per il triennio del Nuovo
Ordinamento degli Istituti Superiori di Scienze religiose – assegnati loro
dal Consiglio stesso.
In ciascun
anno di corso le lezioni si tengono in due periodi: nei mesi di novembre-giugno,
i giorni di venerdì e sabato e nel mese di agosto, dal lunedì al
sabato. In tutto l’arco dell’anno accademico si terranno seminari di studio (con
frequenza obbligatoria per il secondo anno).
Per gli
iscritti al Corso di Alta Specializzazione in Scienze Religiose saranno messi a
concorso assegni di studio, offerti dall’Amministrazione del Collegio
“Raffaello e del Legato Albani, dall’Associazione per la ricerca religiosa “San
Bernardino” e dalla Diocesi di Urbino - Urbania - S. Angelo in Vado.
Gli studenti
del Corso di Alta Specializzazione in Scienze religiose hanno diritto di
utilizzare le strutture dell’università: colleges, mense, biblioteche. Possono
inoltre frequentare la biblioteca “Italo Mancini”, ricca di oltre 15.000
volumi, per la maggior parte a carattere teologico e filosofico e dotata di un
catalogo per autori e per soggetti continuamente aggiornato, di grande aiuto
per la ricerca.
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