Università degli Studi di Urbino Carlo Bo / Portale Web di Ateneo


Misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 al fine di agevolare gli studenti che abbiano difficoltà di spostamento e ridurre le possibilità di contagio.

Sono sospese tutte le attività didattiche (lezioni, sedute di laurea, esami di profitto) fino alle ore 24:00 del 4 marzo 2020.

I servizi di supporto agli studenti sono garantiti ed erogati telefonicamente e online tramite help desk: 


  • L’Ateneo garantisce il recupero delle lezioni, degli esami di profitto e delle sedute di laurea non appena ci saranno le condizioni utili.
  • Non sono sospese le attività formative svolte a distanza e quelle relative alle professioni sanitarie ivi compresi i tirocini.
  • Sono annullati, fino alla stessa data, i seminari, gli incontri, i convegni, gli eventi di qualsiasi genere.
  • Sono sospesi i concorsi pubblici, l’Ateneo provvederà a fornire nuove indicazioni alle commissioni e ai candidati attraverso
    i canali istituzionali.
  • Sono sospesi i viaggi di istruzione, le escursioni didattiche e di studio sul territorio nazionale e internazionale.
  • Le attività di stage e tirocinio in corso per studenti e laureati del nostro Ateneo presso enti e aziende esterne non sono sospese, se non in riferimento a specifiche situazioni segnalate dalle aziende e o in riferimento a progetti formativi da realizzarsi in aree considerate a rischio.
  • È sospesa l’attività di ricevimento in presenza di Segreterie e Servizi agli Studenti e Biblioteche.
  • Sono garantiti i servizi telefonici e telematici.
  • È sospesa l’apertura al pubblico di Musei, Orto Botanico, Sale Studio, Aule Didattiche e Laboratori.
  • Il nostro Ateneo è aperto per garantire i servizi pubblici e il funzionamento delle attività istituzionali.

Cosa c’è da sapere

Questa scheda ha l’obiettivo di fornire alcune informazioni utili sull’infezione per proteggere la salute della nostra comunità.

Si tratta di un nuovo coronavirus responsabile di una malattia respiratoria identificata per la prima volta nella città di Wuhan nella provincia di Hubei in Cina. Le Autorità sanitarie cinesi hanno già riportato migliaia di casi in diverse parti del Paese.

I Coronavirus sono in grado di infettare diverse specie animali domestici e selvatici. I coronavirus animali possono infettare le persone come già accaduto per MERS e SARS e possono poi trasmettersi da persona a persona.

I dati della caratterizzazione genetica del Coronavirus 2019-nCoV hanno dimostrato che si tratta di un betacoronavirus, come MERSV and SARsV, con una possibile origine nei pipistrelli (fonte CDC vedi).

È possibile seguire l’evoluzione dell’epidemia tramite i canali ufficiali del Ministero della Salute.


Le risposte all’epidemia di Coronavirus 2019-nCoV

Come ci si può infettare?

La diffusione da persona a persona si pensa possa avvenire principalmente attraverso goccioline respiratorie prodotte quando una persona infetta tossisce o starnutisce, in modo simile a come si diffondono l'influenza e altri agenti patogeni respiratori. Analogamente a SARS e MERS, la diffusione tra le persone avviene attraverso contatti ravvicinati.


Quali sono i sintomi?

Le infezioni confermate da 2019-nCoV possono provocare una sintomatologia da lieve (80% dei casi), a severa (20% dei casi) con esiti letali (2% dei casi).

I sintomi possono comparire da 2 a 14 giorni dopo l’esposizione e includono:

  • Febbre
  • Tosse
  • Difficoltà respiratoria

Come prevenire l’infezione?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità - OMS raccomanda le seguenti precauzioni e misure igieniche:

  • Lavare spesso le mani con gel disinfettanti o con acqua e sapone;
  • Quando si tossisce e si starnutisce, coprire la bocca e il naso con un gomito o un fazzoletto, gettare via immediatamente i fazzoletti e lavarsi le mani;
  • Evitare il contatto ravvicinato con chiunque abbia la febbre e la tosse.

In caso di febbre, tosse e difficoltà respiratorie, rivolgersi tempestivamente a un medico e riferire agli operatori sanitari di eventuali viaggi nelle settimane precedenti.


Il personale e gli studenti possono recarsi in Cina?

Il Governo italiano ha deciso di sospendere temporaneamente tutti i viaggi previsti in Cina, fino a nuovo avviso.

La ragione principale di questa decisione non è solo il rischio di infezione da 2019-nCoV, ma anche la natura imprevedibile dell'epidemia, il rischio associato di disordini sociali nelle aree colpite o le restrizioni di quarantena, che potrebbero rendere impossibile il ritorno a casa.


Cosa si raccomanda al personale e agli studenti di ritorno dalla Cina

In caso di sintomatologia (febbre, tosse, difficoltà respiratoria):

  • Rivolgersi immediatamente al personale medico o chiamare il numero verde 1500 attivo presso il Ministero della Salute.
  • Ridurre al minimo i contatti con altre persone e non frequentare posti affollati.
  • Si raccomanda agli studenti di non frequentare le lezioni o altre attività curricolari ed extracurricolari in caso di sintomatologia sospetta.

In assenza di sintomi:

  • Tenere monitorata la temperatura corporea giornalmente.  In caso di rialzo termico contattare immediatamente il numero verde.
  • Gli studenti che si sono recati recentemente in Cina e che non presentano sintomi possono frequentare le lezioni le lezioni o altre attività curricolari senza limitazioni e senza la necessità di indossare maschere protettive.

Cosa si raccomanda al personale docente o ricercatore in visita dalla Cina

Chiedete a tutti i visitatori cinesi di monitorare attentamente il loro stato di salute prendendo la temperatura e osservando altri possibili sintomi durante i primi 14 giorni dopo la partenza dalla Cina, e informateli su come ricevere cure mediche in caso di malattia rivolgendovi immediatamente al personale medico o chiamando il numero verde 1500 attivo presso il Ministero della Salute.

 

Documento File
Regione Marche — Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n.1 del 25 febbraio 2020
Misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19
Consigli ai viaggiatori di ritorno da aree a rischio della Cina
Chinese language: travel advice for travellers returning from at risk areas of China
Travel advice for travellers returning from at risk areas of China
Nota del Ministro raccomandazioni per emergenza Coronavirus
Si trasmette la nota del Ministro e l'allegata nota del Ministero della Salute relative all'oggetto.

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