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A.A. Sede
2011/2012

Obiettivi formativi

Il Master ha lo scopo di fornire un approfondita conoscenza delle competenze comunicative necessarie nell'ambito della gestione delle risorse umane, della risoluzione dei conflitti e della conduzione di gruppi di lavoro in ambito formativo e professionale.
• Conoscenza dei presupposti teorici e delle tecniche della mediazione
• Superare una concezione negativa del conflitto, cioè passare da una visione che ne considera soltanto il potenziale distruttivo ad una prospettiva che invece ne evidenzia anche le valenze positive e le occasioni di trasformazione
• Sperimentare e potenziare le capacità nell'intento di affrontare rabbie e rancori, paure e pregiudizi, e, in generale, tutti i sentimenti e le emozioni tipiche del conflitto
• Acquisire consapevolezza su proprie modalità di gestione del conflitto per valutarne l'efficacia
• Comprendere le modalità di comunicazione che permettano lo scambio produttivo fra le persone
• Riflettere sull'auto-efficacia nel far emergere soluzioni nuove e durevoli per la soluzione dei conflitti e sulle possibili aree di miglioramento
• Sviluppare capacità di ascolto nelle situazioni di conflittualità
• Riconoscere e gestire il proprio coinvolgimento emotivo nel contesto conflittuale
• Facilitare la comunicazione attraverso la mediazione di conflitti sia interni (operatore-operatore) che esterni (operatore-utente)
• Diffondere la cultura della mediazione

Il Master si pone l'intento di formare una figura professionale capace di facilitare processi di autoconsapevolezza e comunicazione interpersonale ed è pertanto rivolto a:
-psicologi, educatori, esperti nella relazione di aiuto e nella consulenza aziendale
-dirigenti, manager, formatori, esperti in pubbliche relazioni, selezionatori e responsabili del personale
-titolari e direttori d'azienda, dirigenti scolastici e del settore sociosanitario, coordinatori e responsabili di comunità.
-professionisti che a diverso titolo utilizzano la comunicazione come strumento di lavoro e che vogliono ampliare le proprie competenze relazionali
-tutti coloro che sono interessati, anche a carattere personale, a migliorare le proprie capacità comunicative
-dirigenti, professionisti che operano nell'ambito della Gestione delle Risorse Umane e delle Relazioni Industriali, Responsabili di customer care e Responsabili di processi negoziali complessi ed esperti di procedure giudiziarie

Contenuti specifici per area Area psicopedagogica
• Gestione emotiva e pedagogica del conflitto
• La gestione dei conflitti tra genitori, studenti, docenti, dirigente scolastico e personale ATA
• Implementazione delle competenze rispetto al riconoscimento e la gestione dei conflitti in ambito educativo
• Far fare esperienza di gestione dei conflitti nei processi educativi (negoziazione, mediazione, consulenza maieutica)
Area aziendale
• Il significato di conflitto: da limite a risorsa
• La filosofia della mediazione dei conflitti
• Le tecniche e gli stili di mediazione
• Criteri di analisi del conflitto e linee operative
• Vantaggi personali e professionali del "fare mediativo"
• Evidenziare le peculiarità del conflitto nelle organizzazioni
• Conoscere principi e tecniche della mediazione dei conflitti attraverso la discussione e il confronto in azienda
• Intraprendere un percorso di sensibilizzazione e familiarizzazione alla mediazione e alla gestione costruttiva dei conflitti per migliorare la propria efficacia manageriale.
Area familiare
• Psicologia della crisi in famiglia e del divorzio emotivo
• Emozioni e strategie conflittuali
• Il counseling di coppia e della famiglia
• Teoria e tecniche delle negoziazioni
• Tecniche di comunicazione efficace
• Pedagogia della separazione/divorzio e delle famiglie ricomposte
• Principi di mediazione familiare su questioni economiche e patrimoniali
• Psicologia dell'adolescenza e psicologia della senilità
• Principi di mediazione familiare e la mediazione dei conflitti nella scuola
• Principi di mediazione familiare e counseling: conoscenze e capacità specifiche avanzate
• Pedagogia della separazione/divorzio e delle famiglie ricomposte
Area comunitaria e socio-sanitaria
• Gestire il conflitto sia a livello individuale che di piccolo gruppo
• La mediazione trasformativa dei conflitti in sanità
• La mediazione in ambito sanitario come funzione preventiva
• Capacità di gestione dei sentimenti in situazioni di conflitto

La prova finale consisterà in un colloquio relativo ai temi trattati durante il corso.

Nel mese di ottobre è previsto un incontro, aperto a tutti, di presentazione delle tematiche inerenti il corso. Il calendario degli incontri e altre informazioni possono essere richiesti a partire dal 29 agosto all'indirizzo segreteria@mastermediazioneconflitti.it oppure maria.ferri@uniurb.it e anche telefonando al n. 0722 303743.

Le informazioni sul corso sono anche disponibili sul sito www.mastermediazioneconflitti.it


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