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A.A. Ciclo Sede
2024/2025 Urbino

Tematiche

Nel Dottorato in Biomolecular and Health Sciences vengono svolte tematiche di ricerca che possono essere così brevemente riassunte:

  1. biomarkers, target molecolari e nuovi agenti terapeutici;
  2. cell signaling e comunicazione intercellulare;
  3. meccanismi molecolari delle patologie;
  4. fisiopatologia dello stress ossidativo;
  5. diagnosi e prevenzione delle malattie infettive e multifattoriali;
  6. scienze della nutrizione e sicurezza alimentare;
  7. plasticità neurale in fisiologia e patologia;
  8. attività fisica ed esercizio nella promozione della salute, nella prevenzione e nella rieducazione funzionale;
  9. metodi statistici e matematici in biologia e medicina.

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Da maggio a ottobre 2024 — È il momento ideale per conoscere da vicino l’Università di Urbino e la sua offerta formativa. Non perdere l’occasione di incontrare i docenti e i tutor dei corsi di laurea.

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Il dottorato in Biomolecular and Health Sciences si prefigge di fornire gli strumenti conoscitivi, critici e metodologici per l'acquisizione delle competenze necessarie per svolgere attività di ricerca di base, applicata, traslazionale di livello elevato nel settore biomolecolare e biotecnologico, che prevedano applicazioni e ricadute nell'ambito della salute, in accordo con Horizon Europe. Nell'ottica di una proficua integrazione tra ricerca di base e applicata sono proposte linee di ricerca che offrono, pur nella loro specificità, una vasta gamma di approfondimenti interdisciplinari che garantiscono una solida preparazione con competenze afferenti agli SSD BIO (area 05), MED e M-EDF (area 06) in accordo con le nuove definizioni dei GSD (D-M n. 639 del 02-05-2024). Il tema centrale del dottorato in Biomolecular and Health Sciences aggrega contenuti di diverse aree ERC, in termini di discipline (Life Science, tutti i settori da LS1 a LS9) e metodologie (Physical Sciences and Engineering, PE1_14, PE4_2, PE4_11, PE4_12, PE5_6, PE5_11, PE5_14, PE5_18, PE6_12, PE6_13), fornendo competenze trasversali e interdisciplinari come proposto negli obiettivi del corso. Tutte queste competenze sono indirizzate a formare professionisti in grado di condurre in autonomia attività di ricerca e di contribuire ai processi sanitari di prevenzione, diagnosi e terapia, con potenziali sviluppo di strategie e soluzioni. L’attività didattica tiene conto dell’ambito di ricerca dei settori SSD di riferimento ed è funzionale alle varie tipologie di ricerca applicata previste nel corso di dottorato.

Il/la tutor, coadiuvato da uno o più co-tutor, ha il compito di guidare ed assistere il/la dottorando/a nella formulazione del piano di studio ed è il principale responsabile e referente presso il Collegio dei Docenti delle attività svolte e dello stato di avanzamento della sua ricerca. Il Collegio dei Docenti acquisisce la relazione annuale redatta dal dottorando sull’attività svolta approvata dal/dalla tutor, comprensiva dei crediti acquisiti dalla frequenza all'attività didattica e dal superamento delle verifiche finali quando previste dal corso, per l’ammissione del/della dottorando/a all'anno successivo o all’esame finale.

 A partire dal 39° ciclo, in accordo con le linee guida dell’Assicurazione della Qualità dei Corsi di Dottorato di Ricerca AVA3 approvate nella riunione del Presidio della Qualità 25/10/ 2023, Il Collegio Docenti del corso di dottorato in BHS ha istituito la figura della Vice-Coordinatrice (Collegio docenti 15/01/2024) e della Giunta (Collegio docenti 13/02/2024) costituita, oltre che da Coordinatore e Vice-Coordinatrice, dai professori ordinari del collegio docenti. Inoltre sono state nominate delle specifiche Commissioni per il miglioramento continuo del Corso di Dottorato quali: Commissione Didattica Gestionale, Commissione Events & Hospitality, Commissione Indirizzo, Commissione Qualità e Commissione Paritetica Docenti-Dottorandi (Collegio docenti 13/02/2024).

Si mantiene anche il Comitato Consultivo/Board of Advisors approvato dal Consiglio di Dipartimento di Scienze Biomolecolari (verbale 11/05/2023).
Inoltre, un Comitato Consultivo/Board of Advisors è stato costituito e approvato dal Consiglio di Dipartimento di Scienze Biomolecolari come riportato nel verbale del 11.05.2023. Le funzioni di tale Comitato sono di supporto e orientamento nella programmazione delle diverse attività formative, di continuo confronto sull'innovazione del percorso e di valutazioni circa la qualità della ricerca portata avanti dai/dalle Dottorandi/e e il successo dell'inserimento post-dottorato. 

I dottorandi svolgeranno attività di ricerca relativa al proprio progetto di dottorato sotto la supervisione di un Tutor e, se il caso, di un co-Tutor, profondamente coinvolti nel progetto. Potranno utilizzare le attrezzature presenti nei seguenti laboratori e centri dell’Università di Urbino e di strutture convenzionate: Lab. per Analisi Biochimiche e Molecolari; Lab. di Biologia Cellulare e Colture Cellulari; Lab. di Microscopia Ottica e Microscopia a Fluorescenza; Lab. di Microscopia Confocale; Lab. di Microscopia Elettronica a Trasmissione, a Scansione e a Scansione ambientale; Lab. di Citometria a Flusso; Lab. di elettrofisiologia e calcium imaging; Lab. di Spettrometria di massa; Lab. di Valutazione Funzionale; Lab. di strutture di rieducazione funzionale; Gymnasium; Stabulari. 

Potranno accedere al patrimonio librario presente nelle Biblioteche dell'area scientifica che comprende oltre 30.000 abbonamenti a riviste, e circa 37.000 monografie scientifche, accesso a banche dati (ACM, Environment Complete, Pub-med, Sportdiscus full text, Scopus, WoS, JStor, SciFinder, Scholar, PsychInfo e Psycharticles. I pacchetti di riviste comprendono: Elsevier, Wiley, Springer, Emerald, Oxford University Press, American Chemical Society, American Society of Microbiology, Annual Reviews, Cell Press, Royal Society of Chemistry).

I dottorandi hanno accesso alla strumentazione presente nei dipartimenti coinvolti, banchi di lavoro, spazi di laboratorio, dotazioni di software, infrastrutture di rete dell'ateneo.

È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di tutorato e che possano svolgere attività di didattica integrativa per un massimo di 40 ore.

L’ attività didattica prevede insegnamenti obbligatori multidisciplinari e trasversali alle diverse discipline, e insegnamenti opzionali di 10 ore suddivisi in moduli che offrono flessibilità di scelta all'interno dell’offerta complessiva in funzione degli interessi specifici di ciascun dottorando. L’impegno totale sarà in termini di: i) attività didattiche frontali; ii) attività didattiche svolte all'interno di laboratori o di infrastrutture di ricerca; iii) studio individuale; iv) ricerca e predisposizione dell’elaborato finale. Il tutto comporta l’acquisizione di 180 CFU nell’arco del triennio di cui: i) 60 CFU per le attività formative strutturate/seminariali su tematiche connotative e caratterizzanti. La didattica viene erogata prevalentemente in lingua inglese da membri del collegio docenti, da docenti afferenti ad istituzioni internazionali e relatori su invito; ii) 60 CFU riconducibili all’attività di ricerca; iii) 60 CFU per la prova finale suddivisi in 45 per la preparazione tesi e 15 per la discussione dell'elaborato finale. Il Piano degli Studi presenta un percorso interdisciplinare, multidisciplinare e transdisciplinare con attività che prevedono perfezionamento linguistico (inglese scientifico), informatico e statistico, conoscenza dei sistemi di gestione della ricerca europei e internazionali, valorizzazione e disseminazione dei risultati, proprietà intellettuale, principi fondamentali di etica. Le dottorande e dottorandi possono anche scegliere nel loro processo formativo multidisciplinare anche attività previste nell’offerta formativa degli altri corsi di dottorato dell’Ateneo. 

Il corso prevede la formazione di dottori di ricerca competenti negli ambiti previsti dal progetto formativo. Per l’acquisizione delle competenze previste dal progetto formativo le/i dottorande/i si avvarranno delle infrastrutture tecnologiche e dei docenti del Dipartimento di Scienze Biomolecolari con anche il supporto di docenti di riconosciuta eccellenza afferenti a università e istituti di ricerca stranieri.

ell'ottica di una proficua integrazione tra ricerca di base e applicata sono proposte linee di ricerca specifiche e trasversali con una vasta gamma di approfondimenti interdisciplinari che garantiscono una solida preparazione e specifiche competenze nelle tematiche afferenti agli SSD BIO (area 05), MED e M-EDF (area 06). Concorrono all’offerta formativa le attività trasversali tra cui statistica, informatica, conoscenza e gestione dei sistemi di ricerca e valorizzazione dei risultati ottenuti mediante tutela della proprietà intellettuale. Il corso di Dottorato pone tra i propri obiettivi formativi anche l'acquisizione della capacità di lavorare in gruppo pur valorizzando il lavoro individuale. Tali capacità saranno sviluppate mediante percorsi di attività ricerca che comprendono il confronto e la discussione dei modelli e dei disegni sperimentali utilizzati nel proprio progetto e dei risultati scientifici ottenuti con i docenti del corso e fra pari. A tal fine ogni anno vengono organizzate delle giornate dedicate alla condivisione e discussione dei risultati del lavoro di ricerca di ciascun dottorando. Il coinvolgimento di relatori provenienti da istituti di ricerca stranieri, la partecipazione a tavole rotonde, workshop, convegni, summer/winter school all’estero delle dottorande e dei dottorandi e l’organizzazione di eventi scientifici internazionali caratterizzano il livello formativo avanzato del corso di dottorato e la sua apertura a livello internazionale. Al fine di promuovere la mobilità all’estero, il Collegio Docenti ha reso disponibile un fondo di mobilità aggiuntivo per incentivare e supportare economicamente i dottorandi che svolgono periodi di ricerca presso istituzioni di ricerca estere di adeguato livello scientifico e culturale in paesi ad alto costo della vita.

Gli approfondimenti interdisciplinari e transdisciplinari e le linee di ricerca proposte dal Dottorato in Biomolecular and Health Sciences garantiscono una solida preparazione con competenze specifiche su tematiche afferenti ai SSD BIO (area 05), MED e M-EDF (area 06). L’attività di ricerca, svolta nelle infrastrutture tecnologiche del Dipartimento di Scienze Biomolecolari con il supporto dei docenti di riferimento e integrata da periodi di attività in centri di eccellenza afferenti a università e istituti di ricerca stranieri, permette di prevedere sbocchi occupazionali e professionali nei seguenti ambiti lavorativi: università; enti di ricerca pubblici e privati; aziende farmaceutiche, chimiche e nutraceutiche; industria alimentare; laboratori di analisi chimico-cliniche pubblici e privati; ospedali e aziende sanitarie; biobanche; musei; scuole; palestre e centri di riabilitazione.

E’ interessante notare che l'indagine 2022 di AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei dottori di ricerca a un anno dal conseguimento del titolo di dottore di ricerca, il tasso di occupazione è complessivamente pari al 90,9%; tale valore risulta in linea rispetto a quanto rilevato nell’indagine dello scorso anno sui dottori di ricerca del 2021, ma in aumento di 1,9 punti percentuali rispetto all’indagine del 2019. I livelli occupazionali dei dottori di ricerca risultano decisamente più elevati di quelli registrati tra i laureati di secondo livello, evidenziando che la formazione post-laurea rappresenta un valore aggiunto e una tutela contro la disoccupazione. L’ultima indagine di AlmaLaurea (AlmaLaurea, 2023), svolta nel 2022, rileva per i laureati di secondo livello un tasso di occupazione, a un anno dal titolo di studio, pari al 77,1%, ossia 13,8 punti percentuali in meno rispetto a quanto osservato tra i dottori di ricerca. La medesima indagine mostra inoltre che i laureati necessitano di un tempo più lungo per avvicinarsi ai livelli occupazionali dei dottori di ricerca: è infatti solo dopo cinque anni dalla laurea che i laureati di secondo livello raggiungono un tasso di occupazione pari all’88,7%, valore prossimo a quello rilevato per i dottori di ricerca a un anno dal titolo (fonte: AlmaLaurea – Profilo dei Dottori di ricerca 2022. Report 2023 -  clicca qui)

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Accesso
Corso ad accesso libero
Documentazione
L'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo grazie ai recenti importanti investimenti nella ricerca di Next Generation EU bandisce ulteriori posti di dottorato finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per il 40° ciclo, a.a. 2024/2025 — Next Generation EU | PNRR — D.M. n. 630/M4/C2/I 3.3

Documentazione bando PNRR 2 Domanda online

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Contatti
Ferdinando Mannello
 0722 304621   ferdinando.mannello@uniurb.it

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Ufficio Dottorati - Post laurea - Esami di Stato
Via Veterani, 36 - Urbino
Orari di apertura
Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13
Contatti
 Tel. +39 0722 304631 / +39 0722 304634 / +39 0722 304635 / +39 0722 304632   corsi.postlaurea@uniurb.it

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