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LETTERATURA LATINA II mutuato
LATIN LITERATURE II

Il teatro di Seneca
Senecan Tragedy

A.A. CFU
2016/2017 12
Docente Email Ricevimento studenti
Alessio Torino martedì, ore 17

Assegnato al Corso di Studio

Lettere classiche e moderne (LM-14 / LM-15)
Curriculum: CLASSICO
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Obiettivo del corso è far acquisire familiarità agli studenti con il teatro di Seneca, uno dei momenti più importanti della Letteratura Latina, soprattutto per l'impatto che questo teatro ha avuto nella cultura europea successiva.

Programma

Il corso verterà sul teatro di Seneca di cui sarà proposta un'ampia antologia. Saranno letti, tradotti e commentati brani da più tragedie, allo scopo di mettere in rilievo le caratteristiche principali dello stile senecano, sia da un punto di vista linguistico, sia nella sua valenza teatrale (la cosiddetta divisione in atti, il ruolo dei cori, il rapporto fra dialoghi e monologhi, il trattamento del tempo scenico, etc.) Saranno inoltre affrontati temi filologici come la tradizione manoscritta delle tragedie di Seneca e temi letterari come il rapporto con la tragedia romana di età repubblicana ed età imperiale e con i modelli greci. Nel secondo semestre verrà inoltre approfondita la fortuna di Seneca, in particolare della Phaedra, nel teatro gesuitico in lingua latina e nel teatro contemporaneo. 

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Gli studenti dovranno saper tradurre tutti i brani proposti a lezione, dimostrando così una buona padronanza della lingua letteraria latina. Dovranno inoltre dimostrare di avere consapevolezza delle caratteristiche del teatro senecano, sia formali sia letterarie.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Sono previsti seminari su: la tradizione manoscritta delle tragedie di Seneca, la fortuna del teatro senecano nell'iconografia, i rapporti tra le tragedie di Seneca e la  tragedia di età repubblicana e di età imperiale, la fortuna del teatro senecano nel teatro gesuitico in lingua latina e nel teatro contemporaneo. Sono inoltre previste esercitazioni di metrica sul trimetro giambico.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali, seminari, esercitazioni.

Obblighi

Frequenza di almeno 2/3 del corso.

Testi di studio

I testi di Seneca saranno proposti nell'edizione critica di O. Zwierlein, L. Annaei Senecae Tragoediae, Oxford 1986.Sarà necessario studiare:E. Paratore, Il teatro di Seneca, in E. Paratore, Seneca Tragico, Urbino 2011, pp. 1-40.R. J. Tarrant, Senecan Drama and its Antecedents, "HSPh" 82 (1978), pp. 213-263.È richiesta la conoscenza, in traduzione italiana, di tutte le tragedie del corpus senecano. È inoltre richiesta la conoscenza, almeno teorica, del trimetro giambico, per cui si rimanda a S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei Romani, Roma 1992. 

Modalità di
accertamento

Esame orale. Gli studenti dovranno dimostrare di sapere tradurre e commentare tutti i brani tradotti e commentati a lezione. Saranno oggetto d'esame anche i contenuti dei seminari.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Testi di studio

Gli studenti non frequentanti dovranno dimostrare di saper tradurre integralmente le tragedie senecane Phaedra Medea. Il testo delle due tragedie che verrà sottoposto all'esame è quello stabilito da O. Zwierlein, L. Annaei Senecae Tragoediae, Oxford 1986. Dovranno poi studiare: E. Paratore, Il teatro di Seneca, in E. Paratore, Seneca Tragico, Urbino 2011, pp. 1-40; R. J. Tarrant, Senecan Drama and its Antecedents, "HSPh" 82 (1978), pp. 213-263; tutta la parte introduttiva di G.G. Biondi (a cura di), Lucio Anneo Seneca. Medea. Fedra, Milano 1989 (continuamente ristampato);  G. Guastella (cur.), Le rinascite della tragedia, Roma 2006. È richiesta la conoscenza, in traduzione italiana, di tutte le tragedie del corpus senecano. È inoltre richiesta la conoscenza, almeno teorica, del trimetro giambico, per cui si rimanda a S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei Romani, Roma 1992. 

Modalità di
accertamento

Esame orale.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 04/10/16


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