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EVOLUZIONE BIOLOGICA E BIOLOGIA DEI VERTEBRATI MOD. BIOLOGIA DEI VERTEBRATI
BIOLOGICAL EVOLUTION AND VERTEBRATE BIOLOGY - UNIT VERTEBRATE BIOLOGY

Biologia dei Vertebrati
Vertebrate Biology

A.A. CFU
2016/2017 6
Docente Email Ricevimento studenti
Loretta Guidi Martedì e Venerdì al termine delle lezioni

Assegnato al Corso di Studio

Scienze biologiche (L-13)
Curriculum: NATURALISTICO AMBIENTALE
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso si propone di illustrare agli studenti le problematiche evolutive dei vertebrati in relazione all'adattamento all'ambiente ed anche la sistematica e le caratteristiche morfologiche delle principali classi.

Programma

Insegnamento di Evoluzione Biologica e Biologia dei Vertebrati - modulo di Biologia dei Vertebrati - Scienze Biologiche (L13)- Curriculum Naturalistico Ambientale, 2° anno

L'insegnamento affronterà i seguenti argomenti secondo l'ordine sotto indicato.

Presentazione del corso di biologia dei Vertebrati. Caratteri generali del phylum dei Cordati e schema anatomico fondamentale. Origine ed evoluzione dei Vertebrati.

Apparato tegumentario: funzioni, struttura, origine embrionale. Cute degli Ittiopsidi e dei Tetrapodi. Derma e scaglie. Epidermide: squame cornee, artigli, unghie, zoccoli. Struttura delle penne e dei peli.

Scheletro del cranio: neurocranio, splancnocranio e dermatocranio. Neurocranio: schema di base e processi di ossificazione.  Splancnocranio: struttura ed evoluzione dai Pesci ai Tetrapodi. Sospensioni craniche ed aspetti evolutivi. Dermatocranio: schema generale ed evoluzione, interazioni con altre parti del cranio.

Scheletro assile: le vertebre degli Ittiopsidi e dei Tetrapodi. Specializzazioni in regioni della colonna vertebrale degli Ittiopsidi e dei Tetrapodi. Le coste. Lo sterno.

Scheletro appendicolare: appendici pari degli Ittiopsidi. Origine dell’arto dei tetrapodi. Struttura cinti e arti dei Tetrapodi ed adattamenti al volo, al nuoto, alla corsa, al salto.

Apparato respiratorio: origine embrionale e funzioni. Branchie dei Pesci e degli Anfibi. Polmoni, sacciformi e parenchimatosi. Ventilazione polmonare. Vescica natatoria: struttura e funzioni.

Apparato circolatorio: generalità, circolazione semplice e doppia, incompleta e completa. Cuore dei Pesci e dei Tetrapodi, morfogenesi, aspetti strutturali ed evolutivi.  Evoluzione degli archi aortici embrionali.

Apparato digerente: origine embrionale. Cavità orale, lingua e denti. Aspetti morfologici, impianto, tipi di denti e dentizione. Faringe e derivati. Esofago: aspetti peculiari. Stomaco: generalità e specializzazioni. Intestino dei Pesci e dei Tetrapodi, aspetti morfologici e funzionali.

Apparato urogenitale: pronefro, mesonefro, metanefro. Origine embrionale e aspetti strutturali ed evolutivi. Relazioni tra vie urinarie e vie genitali. Differenziamento delle gonadi. Testicoli cistici e tubulari. Ovari sacciformi e compatti.

Sistema nervoso: fondamenti del SN periferico e di quello autonomo. Evoluzione e morfologia del Telencefalo, del Diencefalo e del Cervelletto nei Vertebrati. Midollo spinale e nervi periferici.

Agnati, Condroitti, Osteitti, Anfibi, Rettili, Uccelli e Mammiferi: sistematica e caratteristiche principali dei diversi ordini delle singole classi.

Eventuali Propedeuticità

Si consiglia la propedeuticità con Biologia Animale

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

D1- CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: quando il corso sarà terminato, per il superamento dell’esame, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito conoscenze teoriche di livello avanzato nel campo della biologia dei Vertebrati che consentiranno di comprendere i meccanismi e le cause attuali e storiche della loro distribuzione e degli adattamenti.

D2-CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: lo studente dovrà dimostrare di saper utilizzare autonomamente le proprie conoscenze per comprendere e descrivere gli adattamenti acquisiti dai Vertebrati in relazione all'ambiente. 

D3-AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente dovrà avere acquisito conoscenze tali da permettergli di riconoscere i meccanismi e le cause attuali e storiche della loro distribuzione e degli adattamenti.

D4-ABILITA' COMUNICATIVE​​​​​​: lo studente dovrà dimostrare di possedere e saper utilizzare il  corretto linguaggio scientifico e la terminologia che la disciplina propone.

D5-CAPACITA' DI APPRENDIMENTO:  lo studente dovrà dimostrarsi capace di esaminare e comprendere testi scientifici specifici.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Non sono previste attività a supporto della didattica


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali

Testi di studio

Erminio Giavini, Elena Menegola. Manuale di Anatomia Comparata. Casa Editrice EdiSES
F. Harvey Pough, Christine M. Janis, John b. Heiser. Zoologia dei Vertebrati. Casa Editrice Pearson
Cleveland P. Hickman, Jr Larry S. Roberts, Allan Larson. Diversità animale. Casa Editrice McGraw-Hill

Modalità di
accertamento

Esame orale

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Lezioni frontali

Testi di studio

Erminio Giavini, Elena Menegola. Manuale di Anatomia Comparata. Casa Editrice EdiSES

F. Harvey Pough, Christine M. Janis, John b. Heiser. Zoologia dei Vertebrati. Casa Editrice Pearson

Cleveland P. Hickman, Jr Larry S. Roberts, Allan Larson. Diversità animale. Casa Editrice McGraw-Hill

Modalità di
accertamento

Esame orale

Note

Il docente rende disponibili agli studenti non frequentanti le presentazioni delle lezioni

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 02/10/16


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