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COMUNICAZIONE PUBBLICA
PUBLIC COMMUNICATION

Comunicazione pubblica del settore pubblico e comunicazione sociale di PA, Terzo Settore e aziende profit oriented.
Public sector communication and social communication by PA, Third Sector and profit companies.

A.A. CFU
2019/2020 10
Docente Email Ricevimento studentesse e studenti
Gea Ducci Durante lo svolgimento del corso, 2 ore al termine della lezione; su appuntamento tramite e-mail per l'intero a.a.
Didattica in lingue straniere
Insegnamento con materiali opzionali in lingua straniera Francese Inglese
La didattica è svolta interamente in lingua italiana. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Informazione, Media, Pubblicità (L-20)
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti competenze teoriche e pratiche sulla comunicazione pubblica oggi, nel contesto della società digitale, con attenzione particolare all'ambito della comunicazione istituzionale e sociale di cui sono protagoniste le Pubbliche Amministrazioni e le Organizzazioni non profit (nel caso della comunicazione sociale, anche delle aziende profit oriented).

Nello specifico le competenze teoriche riguardano la conoscenza di principi, modelli e ambiti di intervento della comunicazione pubblica istituzionale e sociale ispirandosi alla recente letteratura nazionale e internazionale, nonché la conoscenza dei principali approcci strategici e dell'uso effettivo degli strumenti di comunicazione istituzionale, tradizionali e digitali da parte delle amministrazioni pubbliche per comunicare con i cittdadini, singoli e associati. Tali obiettivi verranno raggiunti anche con l'analisi di alcune best practices italiane e internazionali.

Le conoscenze che gli studenti acquisiranno durante il cosro sono oggi ritenute indispensabili per potere svolgere la professione di comunicatore pubblico (o specialista della comunicazione istituzionale) nel settore pubblico o nel terzo settore (non profit), nonché per occuparsi di comunicazione di responsabilità sociale in ambito aziendale.

Programma

Gli argomenti che verranno affrontati durante il corso sono i seguenti:

Parte generale:

a) Definizione, ambiti di intervento e modelli della comunicazione pubblica oggi (con cenni alla sua evoluzione a partire dagli anni Novanta).

b) Strategie e strumenti di comunicazione istituzionale adottati dalle pubbliche amministrazioni per informare, dialogare con i cittadini e renderli partecipi delle azioni delle amministrazioni pubbliche: attività di informazione e comunicazione on e offline svolte dalle amministrazioni attraverso il ricorso a molteplici modalità comunicative, secondo un approccio di comunicazione integrata e multicanale.

c) Definizione, soggetti e oggetti della comunicazione sociale, orientata a promuovere idee, atteggiamenti, comportamenti di rilevante interesse sociale (social problems). Strategie e strumenti adottati nell'era digitale da parte di organizzazioni pubbliche, organizzazioni non profit e aziende profit oriented per realizzare compagne sociali su temi come l'ambiente, la salute, la sicurezza, ecc.

Parte monografica su:

1 - La comunicazione della salute o Health Communication, con attenzione particolare all'uso dei social media da parte delle organizzazioni sanitarie

2 - La comunicazione pubblica dell'Europa e i media digitali: modalità con cui oggi le istituzioni europee comunicano con i cittadini; ruolo svolto dai media digitali e forme di partecipazione dei cittadini nello spazio comunitario.

Oltre alle lezioni tradizionali, di tipo frontale, si svolgeranno alcuni seminari tematici (specie sulla parte monografica del corso) e lavori di gruppo in aula coordinati dal docente titolare dell'insegnamento.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Gli studenti devono conseguire:
1. Conoscenze e capacità di comprensione: dei concetti e delle teorie previsti dal corso (relativi alla comunicazione pubblica istituzionale e sociale)  attraverso l'acquisizione di competenze teorico-pratiche su strategie e strumenti di comunicazione efficaci che le pubbliche amministrazioni e le organizzazioni non profit possono adottare al fine di raggiungere gli obiettivi istituzionali e sociali che l'organizzazione si prefigge.
1.1. Gli studenti conseguono tali conoscenze di base attraverso la frequenza delle lezioni e lo studio dei testi discussi in aula.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso la capacità di analizzare le strategie e le attività promosse dalle pubbliche amministrazioni e dalle organizzazioni non profit. 
2.1. Competenze acquisite attraverso momenti di esercitazione laboratoriale in classe.
3. Capacità di giudizio: riflessione critica sui cambiamenti in corso a livello teorico ed empirico nella comunicazione pubblica istituzionale e sociale.
3.1. Tale capacità di giudizio dovrà essere applicata nel confronto in aula con il docente e i colleghi, durante le esercitazioni e nella preparazione dell'esame finale.
4. Abilità comunicative: gli studenti sono chiamati ad interagire in aula attraverso domande, scambi con i compagni di studio, stesura di brevi presentazioni in fase di esercitazione.
4.1. Abilità che si esercita in aula con l'organizzazione di momenti di discussione e di esercitazione.
5. Capacità di apprendimento: agli studenti vien richiesto di adottare un metodo di apprendimento critico capace di connettere competenze teoriche e analisi empirica, orientandosi alla specificazione di un pensiero autonomo.
5.1. Abilità da potenziare grazie all'argomentazione con il docente e con i compagni di corso.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dalla/dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni della/del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali ed esercitazione (lavoro di gruppo in aula).

Obblighi

E’ previsto un obbligo di frequenza nella misura del 50% delle ore di lezione

Testi di studio

1-  Ducci G. (2007), Pubblica Amministrazione e cittadini: una relazionalità consapevole. Gli sviluppi di una comunicazione pubblica integrata, FrancoAngeli, Milano.

2 - Solito L. (2014), Tra cambiamenti visibili e immobilismi opachi. La comunicazione pubblica in Italia, in Rivista "Sociologia della Comunicazione" n. 48, FrancoAngeli, Milano (pp. 100-118).

3 -  Gadotti G. (2005), Gli attori e i temi della comunicazione sociale, in E. Cucco, R. Pagani e M. Pasquali (a cura di), Primo Rapporto sulla Comunicazione Sociale in Italia, Rai Eri - pp. 47-98 (capitolo 3).

4 - Bernocchi R., Contri A., Rea A. (2018), Comunicazione sociale e media digitali, Carocci Editore, Roma-Bari.

5 - D'Ambrosi L. (2019), La comunicazione pubblica dell'Europa. Istituzioni, cittadini e media digitali, Carocci, Roma-Bari 

6 - Lovari A. (2017), Social media e comunicazione della salute. Profili istituzionali e pratiche digitali, Guerini Scientifica, Milano.

Modalità di
accertamento

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l’esame, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello studente sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione. 

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato”.

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

Informazioni aggiuntive per studentesse e studenti non Frequentanti

Modalità didattiche

Studio dei testi di esame.

Testi di studio

1-  Ducci G. (2007), Pubblica Amministrazione e cittadini: una relazionalità consapevole. Gli sviluppi di una comunicazione pubblica integrata, FrancoAngeli, Milano.

2 - Solito L. (2014), Tra cambiamenti visibili e immobilismi opachi. La comunicazione pubblica in Italia, in Rivista "Sociologia della Comunicazione" n. 48, FrancoAngeli, Milano (pp. 100-118).

3 -  Gadotti G. (2005), Gli attori e i temi della comunicazione sociale, in E. Cucco, R. Pagani e M. Pasquali (a cura di), Primo Rapporto sulla Comunicazione Sociale in Italia, Rai Eri, 2005 - pp. 47-98 (capitolo 3).

4 - Bernocchi R., Contri A., Rea A. (2018), Comunicazione sociale e media digitali, Carocci Editore, Roma-Bari

5 - D'Ambrosi L. (2019), La comunicazione pubblica dell'Europa. Istituzioni, cittadini e media digitali, Carocci, Roma-Bari 

6 - Lovari A. (2017), Social media e comunicazione della salute. Profili istituzionali e pratiche digitali, Guerini Scientifica 

Modalità di
accertamento

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l’esame, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello studente sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione. 

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato”.

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 20/12/2019


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