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STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
HISTORY OF POLITICAL THOUGHT

Gramsci lettore di Marx: critica, filosofia, egemonia
Gramsci reads Marx: critique, philosophy, and hegemony

A.A. CFU
2020/2021 6
Docente Email Ricevimento studenti
Fabio Frosini studio del docente (Palazzo Albani, piano C), giovedì ore 11-13
Didattica in lingue straniere
Insegnamento con materiali opzionali in lingua straniera Inglese Spagnolo Francese
La didattica è svolta interamente in lingua italiana. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Pedagogia (LM-85)
Curriculum: SCIENZE UMANE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso mira ad offrire le competenze necessarie per confrontarsi con un testo di filosofia o teoria politica . A tal fine si intende offrire agli studenti gli strumenti per:

- un’adeguata contestualizzazione storico-sociale di un’opera di filosofia o teoria politica; 

- l’individuazione delle correnti filosofiche ed intellettuali antecedenti quella entro cui l’opera intende iscriversi e in che modo individuarle (in particolare soffermandosi sui tratti di permanenza lessicale, sulla ricorsività dei metodi argomentativi, sui condivisi obiettivi filosofici);

- individuare i tratti di originalità che contraddistinguono una singola opera di filosofia o teoria politica all’interno della tradizione di appartenenza;

- cogliere il carattere stratificato di un’opera di filosofia o teoria politica e conseguentemente riconoscerne le criticità;

- determinare gli eventuali punti critici di un’opera di filosofia o teoria politica dipendenti da fallacie logico-argomentative (ad es. incongruenza tra presupposti e conseguenze; petizioni di principio; eccessiva indeterminatezza semantica);

- cogliere le eventuali criticità connesse alla compresenza all’interno di un’opera di differenti tradizioni filosofiche tra loro non pienamente coerenti (anche al di là delle esplicite intenzioni dell’autore).

Programma

Le nozioni di critica e filosofia sono centrali nella interpretazione che Gramsci dà di Marx nei Quaderni del carcere. La critica descrive l'atteggiamento del marxismo rispetto alla civiltà borghese, ma anche rispetto a sé stesso e al proprio irrigidimento dogmatico. La filosofia definisce l'ampiezza dell'alternativa che il marxismo prospetta, cioè il fatto che non intende cambiare alcuni aspetti del capitalismo, ma l'intero "modo di vita" e sistema di riferimenti che a esso si collegano. Critica e filosofia sono anche termini utilizzati da Marx: il primo di essi accompagna tutto il suo percorso, dalla giovanile (1844) Introduzione alla critica della filosofia del diritto di Hegel al primo libro de Il capitale (1867), il cui sottotitolo è Critica della economia politica. La filosofia, al contrario, viene abbandonata, almeno in apparenza, da Marx nel 1845, quando, scrivendo insieme a Engels un progetto di critica de L'ideologia tedesca, sostiene che la filosofia deve essere sostituita dalla "scienza". Gramsci non accetta però di separare la critica dalla filosofia: non è possibile decostruire un sapere se non si fa riferimento a un'alternativa su tutti i piani, politico e teorico. Rileggendo Marx, dandone una interpretazione originale e nuova, nei suoi Quaderni del carcere Gramsci riscopre la "filosofia" di Marx, e allo stesso tempo, collegando critica e filosofia, afferma il carattere di assoluta novità di questa filosofia, che non è più un sapere teorico, una speculazione, una "teoria", ma è pensiero concretamente impegnato nella trasformazione della realtà. L'unità di critica e filosofia permette infine a Gramsci di formulare una terza nozione, quella di egemonia, che diventa così l'asse centrale del suo marxismo. Egemonia è il pensiero, cioè è l'ideologia che è diventata movimento organizzato, istituzione, e infine potere: cioè l'egemonia è il pensiero che ha trasformato il mondo. La teoria dell'egemonia spiega perciò da una parte come funziona il potere, dall'altra essa è un complemento necessario della nuova concezione della filosofia come pensiero che si impegna nella trasformazione della realtà.

1. Antonio Gramsci: biografia, personalità, storia delle interpretazioni.

2. Prima dei Quaderni del carcere (1): la polemica sulla rivoluzione russa.

3. Prima dei Quaderni del carcere (2): i concetti di “storia”, di “storicismo” e di “rivoluzione”.

4. Prima dei Quaderni del carcere (3): Marx come classico + romantico, scienziato + politico.

5. I Quaderni del carcere: genesi e struttura.

6. Appunti di filosofia. Prima serie

7. Appunti di filosofia. Seconda serie

8. Appunti di filosofia. Terza serie

9. Quaderni 10 e 11: l'egemonia come teoria del potere e come teoria del sapere.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Conoscenza e capacità di comprensione

- Conoscenza del peso rivestito dal contesto politico-sociale nell’elaborazione di teorie filosofiche dell’età moderna e contemporanea;

- Capacità di individuare i tratti specifici tra modelli alternativi di argomentazione filosofica all’interno di una condivisa tradizione filosofica, politica e culturale.   

 

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

- Lo studente sarà in grado di padroneggiare gli essenziali strumenti teorici e lessicali per un’autonoma lettura e interpretazione di un’opera filosofica dell’età moderna e contemporanea;

- Lo studente sarà in grado di valorizzare il ruolo di una corretta contestualizzazione di carattere anche storico-sociale per un’adeguata intelligibilità di testi dell’età moderna e contemporanea.    

 

Autonomia di giudizio

- Lo studente avrà sviluppato sufficiente abilità critica per individuare le dissonanze tra singole opere filosofiche e la tradizione entro cui esse intendono iscriversi;

- Lo studente avrà sviluppata un’autonoma capacità di giudicare le contraddizioni e i ragionamenti carenti entro un’argomentazione di carattere filosofico.

 

Abilità comunicative

- Lo studente avrà acquisito gli elementi necessari per presentare ad un pubblico, eventualmente anche non specialista, i tratti essenziali di un’opera filosofica dell’età moderna e contemporanea, con particolare riferimento al contesto storico, alle peculiarità lessicali e argomentative entro una determinata tradizione filosofica, alle contraddizioni e carenze sotto il profilo logico-argomentativo.     

 

Capacità di apprendere

- Al completamento del corso lo studente avrà acquisito gli strumenti necessari per uno studio autonomo di un’opera filosofica dell’età moderna e contemporanea;

- Lo studente sarà in grado di comprendere l’importanza dei lessici filosofici, di eventuali materiali di carattere anche extra-filosofico per approfondire il contesto politico-culturale entro cui le opere sorgono, per indirizzarsi così in maniera indipendente verso i necessari approfondimenti bibliografici.  

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Durante il corso verrà svolto dal Dr. Giorgio Grimaldi un seminario di approfondimento sulla concezione della storia e dello Stato in Marx e in Gramsci.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali e seminario (con partecipazione attiva degli studenti).

Testi di studio

Antonio Gramsci, Quaderni del carcere, edizione critica dell'Istituto Gramsci a cura di V. Gerratana, Torino, Einaudi, 1975 (e successive nuove edizioni). Di questo testo sarà distribuita una scelta a cura del docente.

K. Marx, La questione ebraica e altri scritti giovanili, a cura di U. Cerroni, Roma, Editori Riuniti, 2018.

Inoltre, alcuni estratti di altri altri testi di Marx (Miseria della filosofia, Il capitale) saranno preparati e distribuiti a cura del docente.

Letteratura critica:

un libro a scelta tra i seguenti:

Antonio Gramsci, ed. by M. McNally, New York, Palgrave Macmillan, 2015

G. Cospito, Il ritmo del pensiero. Per una lettura diacronica dei «Quaderni del carcere» di Gramsci, Napoli, Bibliopolis, 2011

G. Guzzone, Gramsci e la critica dell'economia politica, Roma, Viella, 2018

F. Izzo, Democrazia e cosmopolitismo in Antonio Gramsci, Roma, Carocci, 2009

M. Mustè, Marxismo e filosofia della praxis. Da Labriola a Gramsci, Roma, Viella, 2018

Le parole di Gramsci, a cura di F. Frosini e G. Liguori, Roma, Carocci, 2003

G. Vacca, Modernità alternative. Il Novecento di Antonio Gramsci, Torino, Einaudi, 2017.

Modalità di
accertamento

Esame orale (70% del voto) e partecipazione attiva al seminario (30% del voto).

L’accertamento dell’apprendimento prevede un colloquio orale. Il colloquio d’esame verte sulla lettura e il commento di singoli passi dai due testi d’esame. Lo studente deve dimostrare di sapere cogliere i problemi teorici fondamentali dei singoli passi e contestualizzarli all’interno dell’opera, facendo anche riferimento alla letteratura secondaria.

Una particolare attenzione viene attribuita alla capacità espositiva con lessico appropriato.

È auspicabile un approccio critico alle teorie studiate. Viene valutata positivamente la capacità di rielaborazione personale e di comparazione fra i vari autori studiati.

Criteri di valutazione:

- Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: un’esposizione chiara e con proprietà di linguaggio dei testi d’esame; la capacità di collegare le diverse posizioni degli autori studiati; il possesso di buone capacità critiche e di approfondimento.

- Daranno luogo a valutazioni discrete: un’esposizione chiara, sebbene mnemonica, dei testi d’esame; una discreta capacità di collegare le varie teorie; il possesso solo discreto di capacità critica e di linguaggio appropriato.

- Daranno luogo a valutazioni sufficienti: una conoscenza minimale dei testi d’esame; una capacità generica di collegare le varie teorie studiate; il possesso di un linguaggio solo sufficientemente appropriato.

- Daranno luogo a valutazioni negative: scarsa conoscenza dei testi d’esame; evidenti lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Gli studenti non frequentanti sostituiranno le ore di lezione (36) con una breve tesina (tra 10.000 e 20.000 caratteri) basata sull'antologia A. Gramsci, Nel mondo grande e terribile, a cura di G. Vacca, Torino, Einaudi, 2007. La tesina dovrà contenere un confronto tra tre testi compresi nel libro, e appartenenti rispettivamente al periodo 1914-1926 e ai Quaderni del carcere. Esempi:

1) L'articolo Il Mezzogiorno e la guerra (1° aprile 1916) e l'articolo Il socialismo e l'Italia (22 settembre 1917), e il testo dei Quaderni Interpretazioni del Risorgimento

2) L'articolo Sindacati e Consigli (11 ottobre 1919) e l'articolo Due rivoluzioni (3 luglio 1920) e il testo dei Quaderni intitolato Lo Stato secondo la funzione produttiva delle classi

3) L'articolo Il programma dell'Ordine Nuovo e Dalle Tesi di Lione, e il testo dei Quaderni intitolato Il moderno Principe.

Quelli che precedono sono solamente degli esempi: lo studente può proporre formule alternative, ovvero richiedere al docente aiuto per individuare delle altre combinazioni.

Obblighi

Gli studenti non frequentanti sono tenuti a mettersi in contatto con il docente con un congruo anticipo rispetto alla data stabilita per sostenere l'esame.

Testi di studio

A. Gramsci, Nel mondo grande e terribile, a cura di G. Vacca, Torino, Einaudi, 2007

K. Marx, La questione ebraica e altri scritti giovanili, a cura di U. Cerroni, Roma, Editori Riuniti, 2018.

Un testo a scelta tra i seguenti:

Antonio Gramsci, ed. by M. McNally, New York, Palgrave Macmillan, 2015

G. Cospito, Il ritmo del pensiero. Per una lettura diacronica dei «Quaderni del carcere» di Gramsci, Napoli, Bibliopolis, 2011

G. Guzzone, Gramsci e la critica dell'economia politica, Roma, Viella, 2018.

F. Izzo, Democrazia e cosmopolitismo in Antonio Gramsci, Roma, Carocci, 2009

M. Mustè, Marxismo e filosofia della praxis. Da Labriola a Gramsci, Roma, Viella, 2018.

Le parole di Gramsci, a cura di F. Frosini e G. Liguori, Roma, Carocci, 2003

G. Vacca, Modernità alternative. Il Novecento di Antonio Gramsci, Torino, Einaudi, 2017.

Modalità di
accertamento

Esame orale (70% del voto) e tesina scritta (30% del voto).

L’accertamento dell’apprendimento prevede un colloquio orale. Il colloquio d’esame verte sulla lettura e il commento di singoli passi dai due testi d’esame. Lo studente deve dimostrare di sapere cogliere i problemi teorici fondamentali dei singoli passi e contestualizzarli all’interno dell’opera, facendo anche riferimento alla letteratura secondaria.

Una particolare attenzione viene attribuita alla capacità espositiva con lessico appropriato.

È auspicabile un approccio critico alle teorie studiate. Viene valutata positivamente la capacità di rielaborazione personale e di comparazione fra i vari autori studiati.

Criteri di valutazione:

- Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: un’esposizione chiara e con proprietà di linguaggio dei testi d’esame; la capacità di collegare le diverse posizioni degli autori studiati; il possesso di buone capacità critiche e di approfondimento.

- Daranno luogo a valutazioni discrete: un’esposizione chiara, sebbene mnemonica, dei testi d’esame; una discreta capacità di collegare le varie teorie; il possesso solo discreto di capacità critica e di linguaggio appropriato.

- Daranno luogo a valutazioni sufficienti: una conoscenza minimale dei testi d’esame; una capacità generica di collegare le varie teorie studiate; il possesso di un linguaggio solo sufficientemente appropriato.

- Daranno luogo a valutazioni negative: scarsa conoscenza dei testi d’esame; evidenti lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Note

Su richiesta dello studente, la bibliografia del corso può essere fornita - e l'esame essere sostenuto - anche in inglese, spagnolo, francese e tedesco.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 23/10/2020


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