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PEDAGOGIA GENERALE CORSO AVANZATO
GENERAL PEDAGOGY ADVANCED COURSE

I concetti fondamentali della pedagogia. Il contributo di G. M. Bertin.
The fundamental notions of pedagogy. The contribution of G. M. Bertin.

A.A. CFU
2021/2022 6
Docente Email Ricevimento studenti
Maria Chiara Michelini
Didattica in lingue straniere
Insegnamento con materiali opzionali in lingua straniera Inglese
La didattica è svolta interamente in lingua italiana. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Pedagogia (LM-85)
Curriculum: COMUNE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso intende affrontare in chiave critica e problematica i concetti fondamentali della pedagogia: educazione, formazione e istruzione, come proprie aree di esercizio, le quali hanno assunto significati differenti nel corso della storia, intrecciandosi, sovrapponendosi e distinguendosi e affiancandosi entro il linguaggio della pedagogia medesima.  

L’analisi dei temi verrà effettuata attraverso un percorso che metterà a fuoco i fondamenti teorici e storici del campo concettuale della pedagogia, passando poi ad esplorarne e approfondirne alcune declinazioni riferibili all’azione educativa.

Entro questa cornice si analizzerà il concetto di pedagogia come scienza attraverso l’ottica di Bertin indagandone l’articolata struttura teorica e le ricadute sul versante pratico dell’agire educativo.

In particolare, del pensiero di Bertin verranno affrontati i temi della:

- Filosofia dell’educazione di carattere critico-trascendentale 

- Concezione della Problematicità dell’esperienza educativa

- Razionalità che caratterizza l’istanza pedagogica in senso metodologico, anziché metafisico

- Pluralità dei sistemi educativi in funzione della comprensione antinomica 

- Educazione intellettuale, etico sociale, affettiva. 

Programma

1.  I termini fondamentali del sapere pedagogico nella loro evoluzione (Lezioni 1-2-3-4-5-6-7-8-9)

a.    I termini fondamentali della pedagogia (lez.1)

b.    I concetti di educazione, istruzione e formazione e la teoria pedagogica (lez. 2)

c.    Piste interpretative e sviluppo dei concetti nella storia recente (lez. 3)

d.    Educazione e condizionamento. Il proprium dell’educativo e i suoi confini (lez. 4)

e.    Il concetto di educazione e il tema del tempo (lez. 5)

f. Democrazia e Educazione in Dewey (lez. 6)

g.    Il concetto di istruzione e le sue condizioni.  (lez. 7)

h.    Il concetto di istruzione e i documenti programmatici della scuola (lez. 7)

i. Il concetto di formazione e i documenti dell’Unione Europea (lez. 8)

j. L’idea di formazione nei Cultural studies (lez. 9)

2.  Educare alla ragione, la via di Bertin (Lezioni 10-11-12-13-14-15-16-17-18)

a. Educazione alla ragione cinquant’anni dopo (lez. 10)

b. Esperienza e consapevolezza filosofica della realtà (lez. 11)

c. I momenti dell’esperienza (lez.12)

d. Analisi filosofica dell’esperienza educativa (lez. 13-14-15)

e. La fondazione filosofica 

f. Pluralità dei sistemi educativi in funzione antinomica

g. Filosofia dell’educazione e pratica educativa

h. L’educazione intellettuale (lez. 16)

i. L’educazione etico-sociale (lez. 17)

j. L’educazione affettiva (lez. 18)

Eventuali Propedeuticità

Non sono previste propedeuticità.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

In rapporto alla Pedagogia generale al termine del corso lo studente dovrà mostrare il possesso:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

delle conoscenze avanzate relative alle linee principali del dibattito epistemologico nell'ambito della pedagogia generale, con particolare riferimento ai concetti di educazione, istruzione e formazione;

comprensione dei concetti della pedagogia generale previsti dal corso;

conoscenza del contributo teorico dei principali autori sui temi affrontati;

comprensione del percorso teorico che ha portato alla definizione dei costrutti di educazione, istruzione e formazione, 

conoscenza e comprensione del pensiero pedagogico di Bertin e della scuola problematicista.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding):

mostrare la comprensione degli approcci teorici e metodologici della pedagogia generale con particolare riguardo ai concetti di educazione, istruzione e formazione;

dimostrare la capacità di utilizzare conoscenze e concetti propri della pedagogia generale, individuandoli nei riferimenti alla pratica educativa e nei documenti istituzionali;

essere in grado di individuare i poli dialettici dell’esperienza, in ottica problematicista, nella pratica educativa.

Autonomia di giudizio (making judgements):

riconoscere temi e problemi della pedagogia generale in ordine ai costrutti di educazione, istruzione e formazione;

valutare criticamente i problemi riferibili ai contesti educativi;

essere in grado di interpretare situazioni problematiche nell’ottica dei costrutti studiati;

valutare criticamente conoscenze e concetti acquisiti anche in relazione a contesti e a situazioni particolari.

Abilità comunicative (communication skills):

esprimere con chiarezza i contenuti del corso, spiegandone il significato;

comunicare attraverso l’uso di un linguaggio disciplinare specifico;

argomentare su temi e problemi utilizzando il lessico proprio dell’approccio problematicista.

Capacità di apprendere (learning skills):

utilizzare conoscenze e concetti per ragionare secondo la specifica logica della disciplina pedagogica;  

usare conoscenze e concetti acquisiti per favorire collegamenti nell'ambito del discorso pedagogico;

muoversi autonomamente nello studio dei testi e dei materiali didattici forniti;

rielaborare in chiave personale  e critica i concetti acquisiti.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

I materiali opzionali in lingua inglese saranno resi disponibili nella piattaforma blended durante il semestre. 

Seminari su temi specifici inerenti al programma.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

L'insegnamento sarà strutturato su due giorni settimanali.

Le lezioni, a seconda degli argomenti trattati, potranno essere frontali, dialogate, in modo da favorire una riflessione con il docente da parte degli studenti, lavori di gruppo, esercitazioni e simulazioni, individuali e non, seminari.

 

Obblighi

La frequenza non è obbligatoria

Testi di studio

Di

Bandacci M., Colicchi E. (a cura di) (2020), I concetti fondamentali della pedagogia. Educazione Istruzione Formazione, Avio Edizioni Scientifiche, Roma.

i seguenti capitoli:

I concetti fondamentali della pedagogia (Baldacci-Colicchi)

- Introduzione pp. 9-16

o   Parte Prima pp. 19-80, specificamente:

- I termini fondamentali della pedagogia. Un programma di lavoro (Baldacci) pp. 19-39

- I concetti di educazione, istruzione, formazione e la teoria pedagogica (Colicchi) pp. 40-58

- Educazione, istruzione, formazione: piste interpretative. Una sintetica storia degli ultimi decenni (Santelli) pp. 59-80

o   Parte Seconda

Sul concetto di educazione

- Educazione e condizionamento. Le ragioni di un binomio (Fabbri) pp. 98-112

- Il concetto di educazione e il tema del tempo (Olivero – Striano) pp. 127-140

- Il concetto di educazione in Democrazia e Educazione di Dewey (Pezzano) pp. 141-156

Sul concetto di istruzione

- Il concetto di istruzione nei documenti programmatici (Fioretti) pp. 157-172

- Istruzione. Termine e concetto (Martini) pp. 188-202

- Sul concetto di formazione

- (L’idea di formazione nei Cultural Studies delle origini (Madrussan) pp. 233-247) 

- Il concetto di formazione nei documenti dell’Unione Europea (Michelini) pp. 248-261

Di 

G.M Bertin (2021), Lezioni di pedagogia generale. Cura e introduzione di M. Baldacci e M. Fabbri, Avio Edizioni Scientifiche, Roma.

i seguenti capitoli:

Educazione alla ragione (Bertin)

 -Educazione alla ragione cinquanta anni dopo (Baldacci-Fabbri) pp. 11-30

§  Parte prima: Fondamenti dell’esperienza educativa pp. 31-123

- I Esperienza e consapevolezza filosofica della realtà pp. 36-66

o    I L’idea trascendentale di esperienza e la sua funzione metodologica pp. 36-37

o    II Implicazioni metodologiche del momento «trascendentale» dell’esperienza pp. 38-39

o    III Momento «problematico» e momento «razionale» dell’esperienza pp. 40-44

o    IV Il momento della problematicità nella «logica» del razionale pp. 45-49

o    V La consapevolezza filosofica dell’esperienza e suoi aspetti: impegno etico ed impegno razionale pp. 50- 55

o    VI Conclusione: il momento della problematicità nella cultura moderna pp. 55-66

- II L’analisi filosofica dell’esperienza educativa pp. 67-

o    I La filosofia dell’educazione

o    II La pluralità dei sistemi educativi in funzione della «comprensione» antinomica

o    III La problematicità dell’esperienza educativa

o    IV Conclusione: filosofia dell’educazione e pratica educativa

§  Parte seconda: Educare alla ragione

- II L’educazione intellettuale, etico-sociale, affettiva pp. 157-256

o    I L’educazione intellettuale: obbiettivi pp. 157-168

o    II L’educazione intellettuale: indicazioni metodologiche pp. 169-185

o    III L’educazione etico-sociale: obbiettivi pp. 186-196

o    IV L’educazione etico-sociale: indicazioni metodologiche pp. 197-

o    V L’educazione affettiva: obbiettivi pp.208-217

o    VI L’educazione affettiva: indicazioni metodologiche pp. 217-256 

- IV La relazione educatore-educando: aspetti «personali» e «sociali»

o La relazione educatore-educando e la mediazione sociale pp. 288-298

Modalità di
accertamento

Gli obiettivi previsti sono verificati attraverso un colloquio orale

I criteri di valutazione sono i seguenti: 

· pertinenza ed efficacia delle risposte in rapporto ai contenuti del programma

· grado di  articolazione della risposta

· adeguatezza del linguaggio disciplinare utilizzato

· Ulteriore requisito apprezzabile è costituito dalla capacità di discutere criticamente i temi trattati. 

La valutazione finale è espressa in trentesimi. 

 

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

L'insegnamento sarà strutturato su due giorni settimanali.

Le lezioni, a seconda degli argomenti trattati, potranno essere frontali, dialogate, in modo da favorire una riflessione con il docente da parte degli studenti, lavori di gruppo, esercitazioni e simulazioni, individuali e non, seminari.

Obblighi

La frequenza non è obbligatoria

Testi di studio

Di

Bandacci M., Colicchi E. (a cura di) (2020), I concetti fondamentali della pedagogia. Educazione Istruzione Formazione, Avio Edizioni Scientifiche, Roma.

i seguenti capitoli:

I concetti fondamentali della pedagogia (Baldacci-Colicchi)

- Introduzione pp. 9-16

o   Parte Prima pp. 19-80, specificamente:

- I termini fondamentali della pedagogia. Un programma di lavoro (Baldacci) pp. 19-39

- I concetti di educazione, istruzione, formazione e la teoria pedagogica (Colicchi) pp. 40-58

- Educazione, istruzione, formazione: piste interpretative. Una sintetica storia degli ultimi decenni (Santelli) pp. 59-80

o   Parte Seconda

Sul concetto di educazione

- Educazione e condizionamento. Le ragioni di un binomio (Fabbri) pp. 98-112

- Il concetto di educazione e il tema del tempo (Olivero – Striano) pp. 127-140

- Il concetto di educazione in Democrazia e Educazione di Dewey (Pezzano) pp. 141-156

Sul concetto di istruzione

- Il concetto di istruzione nei documenti programmatici (Fioretti) pp. 157-172

- Istruzione. Termine e concetto (Martini) pp. 188-202

- Sul concetto di formazione

- (L’idea di formazione nei Cultural Studies delle origini (Madrussan) pp. 233-247) 

- Il concetto di formazione nei documenti dell’Unione Europea (Michelini) pp. 248-261

Di 

G.M Bertin (2021), Lezioni di pedagogia generale. Cura e introduzione di M. Baldacci e M. Fabbri, Avio Edizioni Scientifiche, Roma.

i seguenti capitoli:

Educazione alla ragione (Bertin)

 -Educazione alla ragione cinquanta anni dopo (Baldacci-Fabbri) pp. 11-30

§  Parte prima: Fondamenti dell’esperienza educativa pp. 31-123

- I Esperienza e consapevolezza filosofica della realtà pp. 36-66

o    I L’idea trascendentale di esperienza e la sua funzione metodologica pp. 36-37

o    II Implicazioni metodologiche del momento «trascendentale» dell’esperienza pp. 38-39

o    III Momento «problematico» e momento «razionale» dell’esperienza pp. 40-44

o    IV Il momento della problematicità nella «logica» del razionale pp. 45-49

o    V La consapevolezza filosofica dell’esperienza e suoi aspetti: impegno etico ed impegno razionale pp. 50- 55

o    VI Conclusione: il momento della problematicità nella cultura moderna pp. 55-66

- II L’analisi filosofica dell’esperienza educativa pp. 67-

o    I La filosofia dell’educazione

o    II La pluralità dei sistemi educativi in funzione della «comprensione» antinomica

o    III La problematicità dell’esperienza educativa

o    IV Conclusione: filosofia dell’educazione e pratica educativa

§  Parte seconda: Educare alla ragione

- II L’educazione intellettuale, etico-sociale, affettiva pp. 157-256

o    I L’educazione intellettuale: obbiettivi pp. 157-168

o    II L’educazione intellettuale: indicazioni metodologiche pp. 169-185

o    III L’educazione etico-sociale: obbiettivi pp. 186-196

o    IV L’educazione etico-sociale: indicazioni metodologiche pp. 197-

o    V L’educazione affettiva: obbiettivi pp.208-217

o    VI L’educazione affettiva: indicazioni metodologiche pp. 217-256 

- IV La relazione educatore-educando: aspetti «personali» e «sociali»

o La relazione educatore-educando e la mediazione sociale pp. 288-298

Modalità di
accertamento

 

Gli obiettivi previsti sono verificati attraverso un colloquio orale

I criteri di valutazione sono i seguenti: 

· pertinenza ed efficacia delle risposte in rapporto ai contenuti del programma

· grado di  articolazione della risposta

· adeguatezza del linguaggio disciplinare utilizzato

· Ulteriore requisito apprezzabile è costituito dalla capacità di discutere criticamente i temi trattati. 

La valutazione finale è espressa in trentesimi. 

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 28/07/2021


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