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Centro Universitario per la Ricerca Avanzata nella Metodologia storico-artistica (CURAM)

Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM)

Obiettivi specifici di ricerca del centro

Il centro, attivo dal giugno 2013, si propone di vagliare non solo storicamente, ma anche criticamente ed epistemologicamente lo stato degli studi storico-artistici relativi all'età medievale e moderna, nonché, a partire dal 2017, a quella classica, a livello nazionale, pur all’interno di un’ottica di conoscenza e influenza internazionali. Intende soprattutto analizzare, elaborare, promuovere e proporre correzioni, integrazioni o eventuali alternative anche interdisciplinari agli indirizzi metodologici oggi prevalenti a livello continentale, presentandosi come al momento unico e, in futuro, auspicabilmente principale referente nazionale nel dibattito sulla metodologia storico-artistica, al presente monopolizzato da francesi e tedeschi e marcato dall’assenza di una politica generale di indirizzo italiana, dopo i vitalissimi laboratori intellettuali ed ideologici degli anni ’70 del Novecento, parzialmente attivi ancora nel decennio successivo.

Modalità di acquisizione e gestione delle risorse necessarie a concorrere alla realizzazione degli obiettivi del centro: Il Centro può e deve contare su diverse modalità di acquisizione e gestione delle risorse per raggiungere gli obiettivi generali prefissati. In particolare:

- fondi di Ateneo
- fondi di Dipartimento
- fondi di ricerca assegnati dal Dipartimento ai componenti del Centro
- fondi PRIN attribuiti dal MIUR ai componenti del Centro
- fondi derivati da altri bandi competitivi e attribuiti ai componenti del Centro
- quote di iscrizione ai seminari, corsi, convegni ecc. organizzati dal Centro
- finanziamenti di enti pubblici
- finanziamenti di enti privati
- sponsorizzazioni bancarie e industriali
- contributi di privati.
Gestione amministrativa dipartimentale.

Piano di attività a sviluppo triennale del centro: Il programma presentato per il triennio 2017-2020 è stato il seguente: il Centro si propone di continuare ad avere il compito costante di creare ed innovare, promuovere e stimolare la ricerca dei suoi componenti interni ed aggregati esterni (correlandosi anche ad altre realtà scientifiche), sia essa espressa in forma individuale o collettiva, nell’ampio ambito metodologico delineato negli obiettivi, con particolare attenzione ai progetti già avviati o di imminente avvio, qui di seguito sinteticamente elencati, in corrispondenza dell’anno entro cui se ne auspica la realizzazione:

2018
-  pubblicazione del volume "Luigi Crespi storiografo, mercante e artista attraverso l’epistolario" a cura di G. Perini Folesani (Olschki, Firenze, 2018)
- Romanesque polychrome wood sculptures in Europe: state of the question and foundations for future endeavors (ricerca individuale di G.M. Fachechi, in collaborazione col Metropolitan Museum di New York, il Royal Institut for Cultural Heritage-IRPA-KIK di Bruxelles, l’ACR Atelier de Conservation et de Restauration Sàrl di Granges-Paccot in Svizzera, la DRAC Auvergne-Rhone-Alpes del Ministère de la Culture a Lyon, il Museu Nacional d’Art de Catalunya-MNAC di Barcellona, l’LVR-Amt für Denkmalpflege im Rheinland a Pulheim in Germania).  [in corso]
- Documenti inediti dell’Archivio Boni-Tea presso l’Istituto Lombardo Accademia Scienze e Lettere di Milano. Archeologia, conservazione dei monumenti e del paesaggio, temi economici, etici e politici nell’attività di Giacomo Boni (1859-1925), (ricerca individuale di A. Paribeni, in collaborazione con F. Guidobaldi e l’Istituto Lombardo Accademia Scienze e Lettere di Milano). [in corso]

2019
-Edizione critica del taccuino reynoldsiano di Plymouth (ricerca individuale di G. Perini Folesani: in via di completamento: consegna prevista all'editore a fine anno)
- Pubblicazione del volume sulla chiesa di S. Caterina da Siena in via Giulia a Roma (ricerca collettiva di G.M. Fachechi, G. Perini Folesani, A. Paribeni, in collaborazione con altri studiosi esterni al Centro)

2020
-Traduzione italiana che accompagni l’analisi storico-critica del testo di Jean-André Rouquet, The Present State of the Arts in England (1755) (ricerca di G. Perini Folesani, assieme a Sandra Costa e a partner britannico)
- Progetto-quadro internazionale sugli Etruschi (fortuna, collezionismo, lezione tecnologica), sponsorizzato dal MIUR, MIBACT, MAECI, MISE e da una Fondazione mitteleuropea (ricerca collettiva di G. Perini Folesani, M.E. Micheli, A. Santucci, ed altri collaboratori esterni).
- PRIN dal titolo "Luce crea luce" (ricerca di M.E. Micheli, Coordinatore Scientifico Nazionale delle Unità Operative delle Università di Urbino Carlo Bo, Bari Aldo Moro, Firenze, Roma La Sapienza e CNR-ITC Bari).

Elenco dei docenti impegnati nelle attività del centro con l'indicazione dei rispettivi ruoli e responsabilità:

Giovanna Perini Folesani, fondatore e direttore; componenti: Grazia Maria Fachechi, Andrea Paribeni, Maria Elisa Micheli e Anna Santucci.

Elenco del personale di ricerca e di studiosi o docenti esterni all'Ateneo:

Paolo Coen, UniTe; Lucia Corrain, UniBo; Sandra Costa, UniBo; Lucia Faedo, UniPi; Maria Grazia Picozzi, UniRoma1; Anna Maria Riccomini UniPv.

Contatto telefonico: +39 0722 303762 / +39 0722 303740

Contatto e-mail: giovanna.perini@uniurb.it


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