“Se pensiamo che appena nato il sito registrava 500mila pagine
viste al giorno – dice Domenico Catagnano, uno dei tre capiservizio
– il risultato raggiunto negli ultimi anni non può
che renderci soddisfatti”.
Merito anche dello sviluppo multimediale del sito?
Indubbiamente sì. L’evoluzione verso la multimedialità
della notizia è stata naturale per i giornali on line. Ancor
di più per noi che nasciamo come testata di un gruppo televisivo.
La nostra offerta video è aumentata negli ultimi anni: grazie
anche allo sviluppo della banda larga abbiamo avuto la possibilità
di affiancare al testo il video: non realizziamo servizi alternativi,
ma potenziamo con le immagini quello che già abbiamo scritto.
La grande innovazione del TgCom è stata soprattutto quella
delle finestre informative sulle tre reti Mediaset: un minuto di
news nel palinsesto di Rete4, Canale5 e Italia1. E da quest’anno
anche l’approfondimento con la nuova radio del gruppo Mondadori,
R101.
Quali sono le pagine più visitate del TgCom?
Tendenzialmente la prima fascia delle pagine più viste è
quella composta dal gossip, dalla cronaca e dallo sport. Seguono
in seconda la televisione, gli spettacoli e gli esteri. Poi ci sono
eventi che cambiano le carte in tavola. In questo periodo, per esempio,
un evento televisivo come il Grande Fratello ha fatto schizzare
le visite della pagina tv grazie allo speciale che dedichiamo alla
trasmissione.
Informazione on line sinonimo di velocità. Meglio
pubblicare subito per battere la concorrenza, o verificare la notizia
rischiando di arrivare secondi?
Ormai, purtroppo, vale la tempestività. La notizia va data
subito, altrimenti verrebbe meno la peculiarità dell’informazione
on line. Noi, nei casi di notizie dubbie che non riusciamo a verificare
subito, citiamo sempre la fonte che nel 90% dei casi è un’agenzia.
Essere primi sulla notizia è anche uno dei criteri per fidelizzare
il lettore. Purtroppo questa è l’arma a doppio taglio
dell’informazione on line, che non riguarda solo TgCom.
Tra le ultime iniziative del TgCom c’è Blog
Condicio, una sezione nata in occasione della campagna elettorale.
Di cosa si tratta?
La premessa da fare è che la campagna elettorale si gioca
anche su internet: oggi ogni candidato, anche da solo, può
creare un proprio sito o, come sempre più spesso accade,
un blog. La nostra iniziativa vuole metterli in vetrina. Nel momento
in cui le liste saranno ufficializzate, ogni candidato potrà
scriverci e segnalare il proprio sito o blog. Noi automaticamente
lo pubblicheremo nella sezione Blog Condicio. Il lettore del TgCom
avrà quindi a disposizione una piccola guida sulla rete e
i candidati, soprattutto quelli “minori”, potranno fare
campagna elettorale tramite internet.
Tg1.it, Tg5.it, Studio Aperto: da un po’ di tempo
stanno “scendendo in rete” anche i telegiornali, con
redazioni separate per l’aggiornamento dei propri siti. Aumenta
la concorrenza?
No, il TgCom e i siti di informazione on line hanno meccanismi
di funzionamento diversi dai siti dei tg. Questi sono più
che altro vetrine dei telegiornali, riportano sul web i servizi
andati già in onda in tv. In alcuni casi, come il Tg5.it,
alcune notizie vengono aggiornate, in altri come Studio Aperto non
c’è alcun tipo di aggiornamento giornalistico. Ma è
comunque impossibile pestarsi i piedi “dentro casa”:
anche se siamo nella famiglia Mediaset, TgCom è una testata
giornalistica indipendente dalle altre.
Quali altre potenzialità potrà sviluppare
in futuro il giornalismo on line?
L’interattività con l’utente. L’evoluzione
non è completa, stiamo andando incontro al giornale fatto
dal lettore. Per le sue caratteristiche tecniche l’on line
si presta forse più degli altri mezzi. Oltre alle notizie
canoniche si stanno facendo spazio anche quelle dei lettori. E-mail,
sms e mms ci permettono di dialogare con gli utenti. Sono loro che
ci scrivono, ci segnalano notizie, costruiscono le pagine insieme
a noi. Rafforzando i due cardini dell’on line, interattività
e multimedialità, presto avremo un’informazione flessibile,
una sorta di “fai da te” che completerà quanto
già offrono carta stampata, tv e radio.
DOCUMENTI
Dati
Audiweb Gennaio 2006
GUIDA ALLA RETE
TgCom
MOL
- Mediaset on line
Tg5.it
Studio
Aperto
Tg1.it
Tg2.it
(10 febbraio 2006)
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