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Gossip, cronaca ed esteri i più cliccati. E per la campagna elettorale una nuova sezione: Blog Condicio

Grazie ai tg, 300mila lettori al giorno per il TgCom

Positivi i risultati del mese di gennaio: 112.117.669 pagine visitate per il sito del gruppo Mediaset

Più di 112 milioni di pagine viste nel mese di gennaio (fonte audiweb.it); trecentomila lettori che ogni giorno si appassionano - nell’ordine - al gossip, alla cronaca e allo sport. Sono i numeri del TgCom, la testata on line del gruppo Mediaset nata nel marzo 2001, ad oggi il terzo sito di informazione internet in Italia.
La redazione, guidata dal direttore Paolo Liguori, è composta da circa 40 giornalisti, 12 redattori centrali nella sede di Cologno Monzese, più i professionisti free lance che lavorano nei due service esterni "Primo Piano" e "Datasport", per una copertura giornaliera di 20 ore, dalle 6 del mattino alle 2 di notte.


“Se pensiamo che appena nato il sito registrava 500mila pagine viste al giorno – dice Domenico Catagnano, uno dei tre capiservizio – il risultato raggiunto negli ultimi anni non può che renderci soddisfatti”.

Merito anche dello sviluppo multimediale del sito?

Indubbiamente sì. L’evoluzione verso la multimedialità della notizia è stata naturale per i giornali on line. Ancor di più per noi che nasciamo come testata di un gruppo televisivo. La nostra offerta video è aumentata negli ultimi anni: grazie anche allo sviluppo della banda larga abbiamo avuto la possibilità di affiancare al testo il video: non realizziamo servizi alternativi, ma potenziamo con le immagini quello che già abbiamo scritto. La grande innovazione del TgCom è stata soprattutto quella delle finestre informative sulle tre reti Mediaset: un minuto di news nel palinsesto di Rete4, Canale5 e Italia1. E da quest’anno anche l’approfondimento con la nuova radio del gruppo Mondadori, R101.

Quali sono le pagine più visitate del TgCom?

Tendenzialmente la prima fascia delle pagine più viste è quella composta dal gossip, dalla cronaca e dallo sport. Seguono in seconda la televisione, gli spettacoli e gli esteri. Poi ci sono eventi che cambiano le carte in tavola. In questo periodo, per esempio, un evento televisivo come il Grande Fratello ha fatto schizzare le visite della pagina tv grazie allo speciale che dedichiamo alla trasmissione.

Informazione on line sinonimo di velocità. Meglio pubblicare subito per battere la concorrenza, o verificare la notizia rischiando di arrivare secondi?

Ormai, purtroppo, vale la tempestività. La notizia va data subito, altrimenti verrebbe meno la peculiarità dell’informazione on line. Noi, nei casi di notizie dubbie che non riusciamo a verificare subito, citiamo sempre la fonte che nel 90% dei casi è un’agenzia. Essere primi sulla notizia è anche uno dei criteri per fidelizzare il lettore. Purtroppo questa è l’arma a doppio taglio dell’informazione on line, che non riguarda solo TgCom.

Tra le ultime iniziative del TgCom c’è Blog Condicio, una sezione nata in occasione della campagna elettorale. Di cosa si tratta?

La premessa da fare è che la campagna elettorale si gioca anche su internet: oggi ogni candidato, anche da solo, può creare un proprio sito o, come sempre più spesso accade, un blog. La nostra iniziativa vuole metterli in vetrina. Nel momento in cui le liste saranno ufficializzate, ogni candidato potrà scriverci e segnalare il proprio sito o blog. Noi automaticamente lo pubblicheremo nella sezione Blog Condicio. Il lettore del TgCom avrà quindi a disposizione una piccola guida sulla rete e i candidati, soprattutto quelli “minori”, potranno fare campagna elettorale tramite internet.

Tg1.it, Tg5.it, Studio Aperto: da un po’ di tempo stanno “scendendo in rete” anche i telegiornali, con redazioni separate per l’aggiornamento dei propri siti. Aumenta la concorrenza?

No, il TgCom e i siti di informazione on line hanno meccanismi di funzionamento diversi dai siti dei tg. Questi sono più che altro vetrine dei telegiornali, riportano sul web i servizi andati già in onda in tv. In alcuni casi, come il Tg5.it, alcune notizie vengono aggiornate, in altri come Studio Aperto non c’è alcun tipo di aggiornamento giornalistico. Ma è comunque impossibile pestarsi i piedi “dentro casa”: anche se siamo nella famiglia Mediaset, TgCom è una testata giornalistica indipendente dalle altre.

Quali altre potenzialità potrà sviluppare in futuro il giornalismo on line?

L’interattività con l’utente. L’evoluzione non è completa, stiamo andando incontro al giornale fatto dal lettore. Per le sue caratteristiche tecniche l’on line si presta forse più degli altri mezzi. Oltre alle notizie canoniche si stanno facendo spazio anche quelle dei lettori. E-mail, sms e mms ci permettono di dialogare con gli utenti. Sono loro che ci scrivono, ci segnalano notizie, costruiscono le pagine insieme a noi. Rafforzando i due cardini dell’on line, interattività e multimedialità, presto avremo un’informazione flessibile, una sorta di “fai da te” che completerà quanto già offrono carta stampata, tv e radio.

 

DOCUMENTI

Dati Audiweb Gennaio 2006

GUIDA ALLA RETE

TgCom

MOL - Mediaset on line

Tg5.it

Studio Aperto

Tg1.it

Tg2.it