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Non ha nè acqua, né gondole, ma una tecnologia via
satellite ad alta definizione. La città che dei canali ha
fatto la sua bellezza si adegua ai tempi e di canali ne inventa
uno televisivo. Si chiama Venice Channel ed è la
prima televisione tematica internazionale digitale. Tematica perché
con i suoi format vuole raccontare la città in ogni suo aspetto,
internazionale perché verrà trasmessa in Europa, America,
Asia e Oceania. L’obiettivo: fare conoscere l’italian
style nel mondo, il che significa, secondo Fabrizio
Zago, Presidente della tv,dare a tutti un sogno: vivere,
anche se a distanza, un po’di Italia.
L’idea. Venice Channel nasce da
un’esigenza territoriale - la volontà di promuovere
i prodotti di eccellenza veneziani - per poi allargarsi a una visione
generale che racconti lo stile di vita italiano, fatto di cultura,
arte, bellezza, moda e buon cibo. " Due anni fa - spiega Zago
- abbiamo fatto una ricerca nei vari settori di mercato e abbiamo
visto che soprattutto all’estero c’era una grande curiosità
verso la nostra città; così abbiamo deciso di imbarcarci
nell’impresa. Noi non ci rendiamo conto che viviamo in un
sogno, che ci sono persone che non vedono l’ora di comprarsi
un abito italiano o di mangiare in un ristorante italiano. Per molti
stranieri Venezia è il sogno che vorrebbero vivere”.
La tv del bello. Venice Channel però
non è solo il canale di Venezia, ma è anche la televisione
del bello. Perché Venezia racchiude in sé tutto ciò
che viene considerato bello: arte e cultura, stile e originalità,
tradizione e buon cibo. In due parole l’ Italian style
che non è sinonimo solo di moda, ma di un modo di vivere
la vita, attento al gusto e al particolare: “ Ci sono persone
- continua Zago - che dedicano momenti della loro vita copiando
il nostro stile. E allora noi diamo loro questa possibilità:
prendetevi un momento di relax e godetevi lo stile di vita italiano.”
I format televisivi. Un messaggio che la tv vuole
dare attraverso 8 format televisivi: da un corso di italianità
per chi ama l’Italia, ma non conosce ancora gli italiani –
le usanze, le abitudini, le manie degli italiani come pasta e caffè
- a un programma sul nostro design e sulle sue tendenze. Poi cibo
e benessere con le lezioni di cucina e galateo di un nobile veneziano
e i segreti del vino e dei suoi produttori. E ancora un viaggio
attraverso la Venezia nascosta fatta di vicoli, chiese e monumenti
e un programma dedicato alla storia della città, alla sua
arte e alla sua bellezza. Il tutto condito da alcuni eventi speciali
come la stagione dell’opera lirica dell’Arena di Verona
e il Carnevale di Venezia.
L’Hd, High Definition. Venice Channel
- che ricalca alla lontana Fashion Tv francese - è il
primo canale italiano interamente in High Definition. Uno
standard di alta qualità che assicura un’immagine ad
alta risoluzione ed espressività “Tutto il mondo si
sta indirizzando verso questo genere – continua Zago –
èun cambiamento epocale, come dal bianco e nero al colore;
noi vogliamo seguire le tendenze, anche se questo implica costi
maggiori”. In Italia solo Sky tv utilizzerà l’High
Definiton in occasione dei prossimi mondiali di calcio
Dove vedere Venice Channel. Ed è proprio
sulla piattaforma Sky che fra due settimane debutterà Venice
Channel (ora, per prove tecniche, viene trasmesso sul satellite
HotBird I East). La programmazione all’inizio sarà
di 5 o 6 ore al giorno, anche se l’obiettivo è quello
di incrementrarla con nuovi format. Format che arriveranno non solo
nelle case degli italiani,ma anche in Europa, Nord America, Cina,
Giappone e India per un bacino di utenza di 600 milioni di case.
Basterà avere l’antenna satellitare.
Venezia e la Cina. Un risultato, in termini di
visibilità internazionale, la tv del bello lo ha già
raggiunto. Venezia sbarcherà infatti in Cina. Nei prossimi
mesi nella regione dello Shaanxi, nella Cina centrale, saranno trasmessi
alcuni speciali sulla città e altre produzioni si aggiungeranno
in seguito.
Il futuro. Cina a parte, il futuro di Venice Channel
si chiama Web. Saranno infatti il web e l’interattività
l’obiettivo del canale. “Il web sarà uno degli
strumenti che ci aiuteranno a individuare le aree di interesse dei
nostri spettatori - conclude Zago - ed è proprio sul web
che vorremmo promuovere alcuni nostri programmi.”
GUIDA ALLA RETE
Venice
Channel
Hello
Venice
(27 marzo 2006)
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