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Sherpa Tv, la tv via
web ideata da Claudio Velardi, sarà online "a marzo,
comunque non oltre aprile". Lo ha annunciato lo stesso Velardi
intervistato telefonicamente dal Ducato online. L’ex
spin doctor di D’Alema ed editore del Riformista
ha investito tre milioni di euro della sua holding Wify
nel progetto di questa web tv. “L’idea – dice
- è di creare una piattaforma multimediale delle istituzioni,
cioè mettere in rete tutte le informazioni istituzionali
e tradurle in un linguaggio comprensibile ai più, anche ai
non addetti ai lavori”.
A poche settimane dall’esordio, però,
sono tanti i punti ancora non chiari del canale web. Ecco che cosa
siamo riusciti a sapere, parlando con Claudio Velardi
e con la responsabile del settore comunicazioni della holding Reti
Maura Satta Flores.
Per spiegarci meglio la funzione di questa web tv, Satta
Flores ha fatto un esempio: a gennaio Josè Manuel
Barroso, presidente della Commissione Europea, ha presentato un
pacchetto per l’energia destinato ai 27 paesi membri dell’Unione
europea con l’intento di ridurre entro il 2020 del 30 per
cento le emissioni di anidride carbonica. In un'occasione di questo
tipo sarebbe stato posto, in primo piano, il video di Barroso che
presentava il pacchetto, mentre acccanto sarebbero stati inseriti
un video sul protocollo di Kyoto (per esempio il momento della firma),
poi il trailer del film di Al Gore e infine il testo del documento
presentato da Barroso.
La redazione è a Roma, ma si coltiva l’idea di aprire
un’altra sede a Milano. Un allargamento - comunque - potrà
essere progettato solo quando il web channel sarà avviato,
dicono i responsabili.
Il primo anno il sito sarà in chiaro, aperto a tutti, poi
verrà "chiuso" e sarà fruibile tramite abbonamento.
"Questo perché pensiamo sia importante, all’inizio,
far conoscere a tutti questo sito che sarà uno strumento
prezioso d’informazione per chiunque", dice Maura
Satta Flores, che aggiunge:
• "La maggior parte della piattaforma, o comunque una
parte consistente, sarà dedicata agli esteri. Cercherà
di coprire il maggior numero di istituzioni mondiali avvalendosi
della collaborazione di interpreti che tradurranno documenti audiovisivi
e di testo in maniera simultanea"
• "Saranno riportati video con indici tematici che possano
aiutare i fruitori a trovare velocemente il testo, il video o una
sua parte specifica"
• "Ci dedicheremo sia alle istituzioni elettive che a
quelle non elettive e di garanzia. Partiremo senza commentatori,
senza persone in video poi, più in là, ci penseremo"
La homepage avrà in evidenza una finestra
principale con l’ultima notizia più importante e un
servizio video ad essa collegato; vi si aggiungeranno altri documenti
video e testuali.
Il sito sarà dotato di un motore di ricerca
e di un aggregatore con cui si possono cercare
in archivio documenti audiovisivi e di testo. La ricerca può
essere effettuata per luogo, per istituzioni, per persona, per data
e per tipo di media.
Le rubriche
Nella rubrica "Paralleli"
verranno confrontate leggi su determinate tematiche nelle
loro diverse applicazioni nei paesi europei. Ad esempio la legge
sulla droga in Italia, Olanda e Spagna.
Altre rubriche saranno "Diario delle authority",
una in cui ci saranno approfondimenti su importanti personaggi delle
istituzioni e un’ "Agenda" in cui
verranno elencati tutti gli appuntamenti istituzionali più
importanti.
Il progetto, così come viene descritto da Satta Flores
è ambizioso e complesso: operatori con telecamere saranno
presenti al Senato e alla Camera, così come nelle altre principali
sedi istituzionali, compatibilmente con la disponibilità
dei mezzi e con le autorizzazioni all'accesso (spesso, infatti,
i lavori istituzionali si svolgono a porte chiuse).
Gli esteri
Per l’estero si sfrutteranno le agenzie di stampa,
perché inviare giornalisti e operatori costerebbe troppo.
Ma le agenzie immettono nei circuiti internazionali filmati già
"filtrati", mentre l’obbiettivo dichiarato di Sherpa
Tv è fornire documenti puri, non tagliati e selezionati.
Una contraddizione da sciogliere.
Il direttore della testata è Andrea Pancani.
I caporedattori sono Maddalena Loy e Lucilla
Parlato. Vi lavoreranno, caporedattori e vicecaporedattori
compresi, 20 persone.
Sherpa tv si inserisce in un panorama di sviluppo delle
web tv, soprattutto per quanto riguarda le pubbliche amministrazioni,
già in atto da sette anni.
Claudio Velardi crede nel video, il formato con
più appeal, e soprattutto nel video sul web. Gli fa eco Maura
Satta Flores: "Le persone sempre più, soprattutto
quando lavorano, hanno davanti lo schermo di un computer e non un
televisore".
Servizio collegato
Boom
di web tv nella Pubblica Amministrazione
Guida alla rete
Sherpa
Tv
Sito
Formez (Il Formez è un istituto che opera a livello nazionale
e risponde al Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza
del Consiglio)
Sito
TelePA
Testo legge 150
Sito Reggio Calabria (web-tv)
(2 marzo 2007) |