|
Itinerari sul Web Scuole di giornalismo in Italia Scuole di giornalismo all'estero Federazione, ordine, associazioni Ifg di Urbino |
La Repubblica sbarca in Argentina per contrastare il Corsera Quotidiani, sfida oltre i confini Caccia ai nuovi lettori anche all'estero di Bianca Verde |
|||
| Ha il colore di navi che partono
e di valigie di cartone, di addii sulla banchina di un
porto, di fame e di nostalgia, ma quella dei giornali per
raggiungere gli italiani emigrati all'estero è una
competizione tutt'altro che sentimentale. Un'operazione
di marketing, fatta a suon di copie vendute e di
strategie di vendita. E certamente è lecito almeno
sospettare che non sia fatta principalmente per far
arrivare la voce del nostro paese a quelli che lo hanno
lasciato da tempo. La Repubblica ha salutato con un paginone autocelebrativo con tanto di richiamo a Pirandello che a Buenos Aires sognava di poter leggere un giornale italiano, la sua uscita nelle edicole argentine e il Corriere non è da meno. Non molto tempo fa sulle pagine della testata milanese c'era un articolo che faceva un bilancio delle copie vendute fuori d'Italia, evidenziando un aumento della tiratura. Ma non sono solo i due quotidiani più affermati del nostro paese a dare importanza alle vendite fuori d'Italia. In una stessa tipografia a Rubaix, in Francia, vengono stampati il Sole24Ore, giornale squisitamente economico, La Stampa e Il Giornale. Altri quotidiani, come il Tempo, Il Messaggero, il Manifesto o il Foglio, almeno stando a quanto indicato nella gerenza, non vengono stampati in nessuna tipografia fuori d'Italia, ma vengono inviati per posta nelle maggiori capitalie europee. La vera competizione sulle tirature allestero è però sicuramente quella de La Repubblica e del Corriere della Sera. La prima viene stampata in ben sei tipografie straniere: in Francia, Canada, New Jersey, Australia e la più recente in Argentina. Anche il Corriere è stampato in Argentina, e esce nelle edicole in abbinamento con la Nacion. Viene inoltre inviato in altre quattro tipografie negli Stati Uniti, in Belgio, in Spagna e in Venezuela. La lotta si combatte anche con particolari strategie di vendita. La Repubblica, ad esempio, viene venduta in abbinamento con il Clarin, uno dei più diffusi quotidiani argentini, con un costo aggiuntivo di 20 centesimi di pesos, circa 1800 lire. Labbinamento, però, funziona in maniera diversa da quanto avviene in Italia con i "panini". Il lettore può infatti scegliere se acquistare solo il quotidiano argentino, o entrambi i giornali. Stesso meccanismo anche per labbinamento Corriere Nacion. Difficile stabilire quanto la diffusione allestero sia redditizia per i giornali. "Con le nuove tecnologie e la possibilità di inviare pagine da stampare via Internet - dice il responsabile delle vendite allestero di Repubblica - i costi si riducono notevolmente. Ne risulta, quindi, un'operazione decisamente redditizia". La testata al suo esordio nelle edicole argentine ha vantato il risultato positivo di più di 19.000 copie vendute. E anche il Corriere, come si è detto, dichiara un aumento della tiratura estera. Al di là di questi dati, difficilmente verificabili, va ricordato però anche un guadagno di altro tipo. Quello che deriva dall'aumento del prestigio del giornale. E un giornale di prestigio non solo si vende di più, ma è anche uno sul quale le inserzioni pubblicitarie si pagano a peso doro. (17 gennaio 2000) Copyright © 1998-2003 Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino "il Ducato on line" testata giornalistica multimediale della Scuola di giornalismo di Urbino (Ifg), via della Stazione, 61029 Urbino. Tel 0722 - 350581 Fax 328336 |
Il Ducato online |
|||