ISTITUTO PER LA FORMAZIONE AL GIORNALISMO DI URBINO

Itinerari sul Web

Giornali italiani

Giornali stranieri

Radio e tv italiane

Radio e tv straniere

Scuole di giornalismo in Italia

Scuole di giornalismo all'estero

Federazione, ordine, associazioni

Ifg di Urbino

Sede e corsi
Studi
Stage
Docenti
Allievi
Bando

Archivio del Ducato

Archivio giornali
& giornalismo

Scrivi alla redazione

Scrivi alla
segreteria

Scuola superiore di
giornalismo

Un'operazione tra Internet, media e industria dello spettacolo

Un colosso da 700 miliardi

Nozze d'oro tra T. Warner e America Online

di Gianluca Di Donfrancesco


Non è solo una fusione record da 181,8 miliardi di dollari. E' anche e soprattutto uno spartiacque nella storia dei mercati finanziari.
Le nozze fra America On Line e Time Warner, secondo gli analisti, accelereranno il processo di consolidamento fra il settore di Internet e quello dei produttori di contenuti tematici.

Il colosso nato con l'annuncio di ieri, che avrà una capitalizzazione congiunta pari a oltre 350 miliardi di dollari, rende gruppi multimediali come Disney, Sony o Bertelsmann di colpo vecchi e inadatti a competere nel mercato dell'informazione. E soprattutto vulnerabili di fronte a giovani aziende come Yahoo o Amazon.com, che, grazie alla straordinaria capitalizzazione di mercato raccolta in meno di dieci anni, possono presentarsi come acquirenti, rivoluzionando il modo di condurre affari.
I parametri di valutazione tradizionali sono saltati: fatturato e profitto non contano più, la borsa premia le aziende che portano innovazione e sconta, nelle quotazioni azionarie, le potenzialità future.Non a caso nel matrimonio tra America On Line e Time Warner, gli azionisti di Aol avranno la maggioranza del 55% e il simbolo di Borsa unificato sarà semplicemente Aol.

Dal canto suo rivolgendosi a un'azienda Internet come America On Line, il gruppo guidato da Gerald Levin ha ridefinito i confini del mondo dei media. Anziché‚ continuare a investire denaro per creare una propria presenza sul Web, Time Warner ha preferito unire le forze con una società affermata, riconoscendo il fallimento di quella strategia. Allunga così le distanze dai propri rivali ancora impegnati in deludenti progetti in proprio.

Nessuna coppia di aziende esistente oggi può competere col gruppo statunitense.
Ora i riflettori sono accesi sui titoli che potrebbero finire al centro di future alleanze.

La nuova società
Aol Time Warner, simbolo azionario Aol, nascerà da una fusione valutata 166 miliardi di dollari, ai quali vanno aggiunti i 17,8 miliardi di dollari di debiti di Time Warner. La capitalizzazione di mercato sarà di 350 miliardi di dollari, per un giro d'affari superiore ai 30 miliardi.
Gli azionisti di Time Warner riceveranno 1,5 azioni della nuova società per ciascun titolo in loro possesso. Il concambio per gli azionisti di Aol, che deterranno il 55% della società, sarà invece di uno a uno.
Steve Case, presidente e amministratore delegato di Aol, sarà presidente del nuovo colosso. Gerald Levin, presidente e amministratore delegato di Time Warner, sarà l'amministratore delegato. Ted Turner, vicepresidente di Time Warner, manterrà la sua carica nella nuova società.

[inizio]

(11 gennaio 2000)

   

Copyright © 1998-2003
Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino

"il Ducato on line" testata giornalistica multimediale della Scuola di giornalismo di Urbino (Ifg), via della Stazione 61029 Urbino. Tel 0722 - 350581 Fax 328336

La nuova società

Guida online
Aol
Profilo finanziario
Quotazioni azionarie

Time Warner
Profilo finanziario
Quotazioni azionarie

Le valutazioni sulla fusione
ZDNet
ZDNet
Washington Post online

Il Ducato online

Archivio Giornali & Gionalismo

Home