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Tre giorni di riflessione, di dibattiti e di interventi prestigiosi
sul tema del giornalismo sociale. Questa, in sintesi, l'ottava
edizione del seminario "Redattore sociale", dal titolo "Nebbia:
dove sono andate a finire le notizie?", che ha ospitato a
Capodarco di Fermo dal 30 novembre al 2 dicembre tanti operatori
del mondo editoriale e del cosiddetto terzo settore.
Un'occasione, tra l'altro, per festeggiare il primo anno
di vita dell'agenzia di stampa on line www.redattoresociale.it,
che quotidianamente, attraverso una amplissima rete territoriale,
sonda un sottobosco di notizie dal mondo del sociale.
La preparazione del G8, l'integrazione degli immigrati, le
diverse forme di economia etica, i diritti e le possibilità
di riscatto dei detenuti, gli aspetti problematici del lavoro,
l'infanzia, la disabilità, sono stati alcuni degli argomenti
dei "lanci" di questo primo periodo, secondo quanto illustrato
dal direttore dell'agenzia, Stefano Trasatti, nel suo
intervento inaugurale. Dopo di lui il presidente del Coordinamento
nazionale delle comunità di accoglienza e ospite dell'incontro,
don Vinicio Albanesi, ha introdotto un dibattito sulle
difficoltà di accesso ai mezzi di informazione delle notizie
del terzo settore cui hanno partecipato l'antropologo Marino
Niola e l'esperto di comunicazione Massimo Vergnano.
Ci hanno pensato Antonello Dose e Marco Presta,
i conduttori del "Ruggito del coniglio" di Radio due, ad alleggerire
l'atmosfera con la loro satira sul giornalismo che ha coinvolto
la platea in un vortice di battute.
Il sabato è stato consacrato ai lavori di gruppo. "Lavorare
nel mondo per la solidarietà e lo sviluppo", il workshop
condotto dal giornalista Ivano Liberati e da Silvia
Montevecchi, operatrice delle Ong, ha trattato il tema
della cooperazione internazionale. L'incomunicabilità e il
conflitto generazionale sono stati invece al centro del seminario
coordinato da Lucio Babolin (vicepresidente del Cnca)
e da Lucia Nencioni (giornalista dell'ufficio stampa
del Centro nazionale di documentazione infanzia e adolescenza
di Firenze), dal titolo "Adolescenti e famiglia". Umberto
Di Maria, tra i fondatori della rivista "Terre di mezzo",
e Marilisa Monaco della Cgil-Nidil hanno proposto una
riflessione sul lavoro atipico nell'incontro "Nuovi lavori
e nuove povertà".
Il pomeriggio ha ruotato intorno alla proiezione del film
The spectre of hope, un dialogo tra Sebastiao Salgado
e John Berger sulle immagini del fotoreporter brasiliano.
Subito dopo hanno confrontato le proprie impressioni il critico
cinenematografico Goffredo Fofi, il presidente dell'agenzia
Contrasto Roberto Koch, Roberto Natale (segretario
dell'UsigRai) e il grafico Andrea Rauch.
Della nuova veste grafica di "Famiglia Cristiana" ha parlato
il direttore della rivista, Antonio Sciortino, nell'ultimo
giorno del seminario, concluso dalla giornalista e scrittrice
bielorussa Svetlana Alexievitch, che ha emozionato
i partecipanti con il racconto dei suoi reportage da Chernobyl
e dall'Afghanistan.
(4 dicembre 2001)
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