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In edicola dal 29 dicembre nel cremonese Un nuovo giornale per grandi e piccoli Mario Lodi parla della
pagina per i bambini |
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E’ nato il primo “panino” lombardo del Giorno. Il 29 dicembre è uscito il primo numero de La Cronaca di Cremona, Crema, Casalmaggiore, quotidiano locale venduto insieme al Giorno e al Giorno padano a 1500 lire. La Nuova Cronaca, bisettimanale che da sei anni si occupava delle notizie locali, è diventato quotidiano. Il nome della testata è stato scelto dopo un sondaggio effettuato nella zona ed è stato affiancato da un simbolo grafico, il dedraedro.Una complessa figura geometrica solida, ideata da Leonardo, composta da triangoli e pentagoni. L’idea è di sottolineare la versatilità che deve, secondo i creatori del giornale, caratterizzare i quotidiani. I giornali hanno più facce e si rivolgono a persone diverse, che leggono in svariati modi. La Cronaca, come il bisettimanale da cui nasce, è gestita dalla società cooperativa di giornalisti e poligrafici “Nuova informazione”. E’stata creata nel 1994 ed è composta da nove membri. I giornalisti-imprenditori si finanziano con la vendita del giornale e saranno presto aiutati dai contributi statali per i giornali no-profit. I redattori sono 14. L’idea è soprattutto di puntare sui giovani, attraverso collaborazioni. Ci sono tre sedi, il nucleo centrale a Cremona, una redazione distaccata a Casalmaggiore e a febbraio se ne aprirà una anche a Crema. “Cercheremo di fare un giornale diverso”, ha scritto sull’editoriale del primo numero il dirrettore Mario Silla. Foto e inchieste su fatti locali vogliono essere la connotazione del quotidiano. “Nostro obiettivo e previsione - dichiara Massimo Boselli, amministratore della coperativa - sono le 4000 copie”. In apertura il lettore trova un box dal titolo “da leggere subito”. Qui sono selezionati e raccolti i titoli delle principali notizie del giorno di cui il giornale si occupa. Innovativa la quarta pagina: “La Cronaca dei bambini”, voluta e curata da Mario Lodi, autore di Cipì, La Costituzione italiana in forma adatta ai bambini e presidente della cooperativa "Casa delle Arti e del Gioco" (laboratorio di sperimentazione linguistica). “L’idea - risponde Maio Lodi alla redazione del Ducato online- è nata durante una delle giornate di studio organizzate dalla nostra cooperativa. Il tema era la lettura. Gli adulti e i bambini si allontanano sempre di più da libri e poesie a causa della televisione e dei videogiochi. Abbiamo notato che i giornali denunciavano questa emergenza ma non proponevano una soluzione”. -Così avete deciso di proporre ai quotidiani una pagina dedicata ai ragazzi? “Era settembre quando, usando il nostro sito, abbiamo fatto un appello ai giornali italiani: dedicare ogni giorno uno spazio ai bambini. Così ogni volta che mamma e papà portano a casa un quotidiano i ragazzi possono leggere qualcosa scritto proprio per loro”. -E qualche editore ha accolto la vostra idea? “Per ora solo la La Cronaca di Cremona, Crema, Casalmaggiore, ma sono passati pochi mesi dal lancio della proposta. Io curo la pagina per questo quotidiano ora, ma sarei contento se altri decidessero di seguire l’esempio, anche senza la mia collaborazione”. -Come ha deciso di impostare lo spazio per i bambini sul nuovo quotidiano e come intende avvicinare i ragazzi alla lettura? “Tutti i giorni mi rivolgo a un pubblico fra i sei e i quattordici anni. Lo scopo è offrire loro un po’ di tutto, come se fossero al mercato e potessero scegliere. L’obiettivo principale è dare spazio alla diversità, di cui tutti, giornali e uomini di cultura, parlano molto, ma di cui nessuno si occupa in concreto. Usiamo l’arte innanzitutto. Ogni giorno pubblichiamo una riproduzione artistica di una civiltà diversa, dall’arte preistorica a quella contemporanea. L’arte è un mezzo per comunicare l’evoluzione di un popolo e i bambini devono imparare a capirlo. Per quanto riguarda la narrativa e la poesia c’è un distinzione tra i più piccoli e i più grandi. Per i primi offriamo poesie e fiabe brevi, per gli altri racconti di viaggio e favole più lunghe. Pubblichiamo testi sia di giovani sia di grandi autori come Isaac Asimov, Hans Andersen e il nostro Gianni Rodari. Offrire tutti i generi narrativi e dare spazio all’arte dei vari popoli serve a vedere quante occasioni di lettura ci sono e a comprendere il pensiero dei vari popoli. Abbiamo pubblicato per esempio leggende zingare e fiabe arabe e africane, oltre che narrativa occidentale”. -C’è uno spazio anche per gli interventi dei bambini? “I ragazzi possono scrivermi per esprimere i loro modi di pensare e io rispondo pubblicamente”. -Progetti per il futuro ed esigenze di miglioramento per la pagina? “Per ora la mia idea è offrire molte possibilità ai giovani lettori, poi potremo focalizzarci maggiormente su alcuni temi rispetto ad altri. Credo che questa pagina possa interessare anche la scuola elementare. Gli insegnanti potrebbero usare il quotidiano, leggendolo in classe, per avvicinare gli studenti alla lettura. L’impaginazione è fondamentale per invogliare i più piccoli. Penso potrebbe essere più ordinata, ci lavoreremo. Ai bambini occorre ordine per capire e amare le cose”. (17 gennaio 2001) Copyright © 1998-2003 "il Ducato on line" testata giornalistica multimediale della Scuola di giornalismo di Urbino (Ifg), via della Stazione 61029 Urbino. 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