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In attesa dell'Umts esistono già molti servizi di news

Il Tg? Me lo guardo sul cellulare

La redazione del Tg5: così realizziamo i notiziari sul telefonino

di Roberto Tallei


Il telegiornale sbarca sui telefonini di ultima generazione, quelli che consentono di visualizzare foto e brevi filmati. A pochi anni dalla rivoluzione dell'informazione causata dall'arrivo di Internet, lo scenario potrebbe portare a nuovi - e oggi ancora imprevedibili - cambiamenti delle nostre abitudini. Già ora i tre gestori di telefonia mobile italiana - Tim, Vodafone Omnitel e Wind - hanno predisposto molti servizi di news sul cellulare, via sms, wap, portali vocali o con i più recenti mms. L'offerta è ampissima e spazia dalle notizie di ultim'ora al gossip, dai risultati di calcio alle quotazioni di borsa, dall'informazione religiosa alle previsioni del tempo. Servizi, questi, sui quali le società puntano moltissimo. I margini di profitto spuntabili, infatti, possono essere molto più elevati di quelli delle chiamate vocali.

Tra qualche settimana sarà poi operativo 3, il nuovo gestore che per primo utilizzerà in Italia lo standard Umts. Questa tecnologia dovrebbe consentire lo scambio di dati a velocità altissime, in media di 300 Kbyte al secondo (contro i 9 del Gsm e i 30 del Gprs). Ciascun operatore ha speso circa 4.700 miliardi di lire per la sola licenza. Per recuperare questa cifra ci vorranno anni e non saranno sufficienti le sole videochiamate. Dunque assisteremo ad un fiorire di nuovi servizi ed applicazioni, in stretta connessione con Internet. Anche i contenuti informativi dunque si arricchiranno. Ad esempio, 3 promette di portare sui terminali (telefoni diventa ormai una parola superata) i gol, le migliori azioni o le sintesi delle partite di serie A e B. Ma la "killer application", l'idea giusta per far scatenare la corsa all'Umts da parte degli italiani, deve ancora essere trovata. E qualcuno allora avanza dei dubbi. Molti sono convinti che la nuova tecnologia sarà a pieno regime solo tra qualche anno. Altri invece si chiedono quanti saranno disposti a sganciare quattrini per avere in ogni momento e in ogni luogo notizie - certo non vitali - che sono invece gratis in tv o su Internet. La risposta forse c'è già, guardando ai servizi che esistono oggi. Se qualcuno spende per un sms sugli amori dei vip, le posizioni del Kamasutra o le pillole di saggezza orientale, allora avanti. C'è posto per tutti.

I servizi di informazione attualmente disponibili per i clienti Tim, Vodafone Omnitel e Wind


Intervista a Giuseppe Brindisi, a capo della redazione "new media" del Tg5

Come è strutturato il notiziario del Tg5 per i telefoni cellulari?

Si tratta di uno o più mms contenenti una sigla e quattro notizie, ciascuna composta da una foto, il titolo e un testo di circa 450 caratteri. La tecnologia oggi non ci consente di superare i 30 Kb per messaggio. Ci sono varie edizioni al giorno ad orari diversi da quelli della tv. Per i clienti Vodafone sono disponibili altre due edizioni in formato wap.

Come vi siete organizzati per questo nuovo mezzo di trasmissione?

Siamo partiti prima di Natale in forma sperimentale. L'iniziativa ha avuto un buon successo, soprattutto con Vodafone, probabilmente grazie al prezzo più competitivo. Abbiamo organizzato una redazione apposita composta da quattro giornalisti, ma prevediamo di estenderla. Noi della redazione new media avevamo già a che fare con Internet e siamo un po' tutti appassionati di tecnologie. Il lavoro rispetto a prima non è cambiato molto, quindi ci siamo trovati subito bene. Qualcuno di noi, comunque, continua anche a collaborare per la televisione.

Come viene scelto il taglio del tg per i cellulari? Ci sono delle notizie più "adatte"?

Sicuramente chi possiede un cellulare mms e richiede questo servizio è molto interessato alle notizie riguardo al mondo delle nuove tecnologie. Purtroppo dobbiamo spesso sacrificarle perché possiamo scegliere ogni volta solo quattro argomenti. Siamo in un periodo ricco di avvenimenti importanti, quindi cerchiamo di dare alle nostre edizioni un taglio molto vicino ai notiziari televisivi.

Perché dovremmo sentire l'esigenza di guardarci il tg sul cellulare?

I telefoni mms stanno andando letteralmente a ruba. Chi spende anche 7-800 euro per questi cellulari vuole sfruttarne appieno le potenzialità, quindi richiede contenuti di qualità. Il nostro telegiornale cerca di soddisfare questi bisogni. Chi vuole il Tg5 sul telefonino è in genere un nostro telespettatore affezionato che vuole seguirci anche in orari e in luoghi diversi da quelli classici. Una grossa potenzialità è poi l'invio automatico agli abbonati delle nostre edizioni straordinarie. Non dimentichiamoci che siamo alla vigilia di una probabile guerra, la gente vuole essere informata.

A breve arriverà in Italia l'Umts, grazie a 3.Cosa cambierà secondo voi?

Per ora l'offerta predisposta da 3 ci sembra troppo orientata al segmento business, visto che i prezzi sono molto alti e la copertura diretta è limitata alle grandi città. Ci pare di capire poi che la tecnologia non è assolutamente a punto e che ci vorranno anni per ottenere quanto ipotizzato in un primo tempo. Quello che si può fare con l'Umts in arrivo - come vedere i gol delle partite - è sostanzialmente quello che già è possibile con il Gprs e con gli mms.

(20 gennaio 2003)

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