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I lavori di fine corso del biennio1998-2000
   
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I Girotondi e Libertà e Giustizia, la politica si fa sul web

La piazza telematica dei movimenti

Sempre aggiornati con Blog, forum e mailing list

di Stefania Angelini

Sms sui cellulari per "adunare" il popolo dei movimenti. Mailing list, forum, blog e prossimamente anche un esperimento in rete per realizzare la versione italiana delle primarie e scegliere il leader del centrosinistra.“Il web è la nostra piazza telematica – dice Gianfranco Mascia, responsabile del sito www.girotondi.it - è il luogo di incontro per gli iscritti e strumento di informazione per simpatizzanti che cercano notizie e propongono temi da trattare”.


Il sito dei Girotondi, come quello di Libertà e Giustizia, In movimento, Libera contro le mafie e Indymedia, usano la rete come principale strumento di comunicazione politica. Trasversali ai partiti politici, i movimenti utilizzano il web per mantenere i contatti tra gli iscritti, per organizzare incontri, convegni, lanciare proposte. L’interazione con gli utenti è il requisito fondamentale e principio ispiratore: forum e blog sono gli spazi più frequentati per parlare di politica, dibattere sui temi più scottanti, proporre idee, tenersi aggiornati. “L’ultima iniziativa - dice Giancarlo Mascia – è quella di mandare sms informativi a tutta la nostra mailing list, per una mobilitazione immediata in caso di manifestazioni, appelli ecc”. “E poi – continua - cercheremo al più presto di lanciare un’esperimento per realizzare le primarie italiane, ovviamente tramite il web”.
“Senza la rete il nostro movimento non riuscirebbe ad essere gestito” dice Marco Bellinazzo del sito www.libertàegiustizia.it. “Molti italiani all’estero – prosegue - utilizzano il nostro sito per aggiornarsi sulla politica italiana e l’interesse è stato tale che a dicembre è nato il primo circolo del movimento all’estero.”

I contatti
Sono circa 1000-1500 i visitatori che ogni giorno visitano il sito dei Girotondi con punte più elevate in occasione di appelli speciali, come quello al presidente Ciampi contro la legge Gasparri oppure contro la chiusura di Raiot, lo spettacolo di Sabina Guzzanti. Non da meno i contatti registrati da Libertà e Giustizia: 22 mila visitatori con la sottoscrizione contro il condono edilizio oppure con l’appello ”giù le mani dai libri di storia” .

La pagella di Kataweb
Di fronte al successo dell’uso di internet per le presidenziali americane, in Italia i siti dei partiti politici e dei singoli candidati sembrano fermi a uno stato di sonnolenza. Uno speciale pubblicato su Kataweb, dal titolo "Politica eweb, promossi e bocciati" ha cercato di analizzare i siti politici italiani e ha stilato una pagella con tanto di voto. L’analisi è basata sui tre criteri basilari della “web usability” ovvero: aggiornamento, feedback e fruibilità. Dalla navigazione emerge che i siti dei partiti sono poco aggiornati, scarsi per contenuti, difficilmente navigabili: puntano su ultime notizie e iniziative sul territorio e non dedicano nessun spazio allo scambio di opinioni tra gli utenti.

Internet e politica negli Usa
Niente a che vedere quindi con la situazione negli Stati Uniti dove la corsa per le presidenziali 2004 ha dimostrato che la rivoluzione della politica corre su internet, e pare , con una marcia in più. Secondo una ricerca dell’associazione no profit di Washington “Pew Research Center” la rete sta diventando il più efficace strumento di comunicazione politica. Mentre l’audience dei media generalisti come televisione e carta stampata perdono sei punti rispetto alle presidenziali del 2000, la percentuale dei cittadini americani a caccia di informazioni politiche sul web sale del 20 % rispetto a quattro anni fa.
La rete i si rivela anche uno strumento efficace per fare attivismo politico. L’emblema di questo fenomeno è l’utizzo che ne ha fatto l’ aspirante rivale democratico di Gorge W. Bush, Howard Dean. Finora circa metà dei 25 milioni di dollari per la campagna elettorale gli sono arrivati dalla rete perlopiù sotto forma di piccole donazioni con il supporto di Moveon.org e di Meetup.com. Nonostante ciò Dean è stato battutoda John Kerry nella prima tappa delle primarie nello stato dell'Iowa.


 

(21 gennaio2004)

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