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Intitolato alla giornalista uccisa il Premio Internazionale Città di Siena - Isf

Premio Cutuli: ecco i primi due vincitori a Siena

Il riconoscimento assegnato a Gideon Levy, israeliano, e Martin O'Hagan, irlandese ucciso

di Gabriele Isman

E' giunto alla sua seconda edizione il Premio internazionale Città di Siena - Informazione senza frontiere, da quest'anno intitolato alla memoria di Maria Grazia Cutuli, l'inviata del Corriere della Sera uccisa in Afghanistan. I vincitori di questa edizione sono il giornalista israeliano Gideon Levy e il reporter irlandese Martin O'Hagan. La cerimonia di consegna dei premi – 7.500.000 lire ciascuno – si terrà il 7 dicembre prossimo alle ore 11 presso il Museo di Santa Maria della Scala, a Siena.

Martin O'Hagan, redattore del Sunday World di Dublino, è stato ucciso il 28 settembre scorso a colpi d'arma da fuoco davanti alla sua abitazione di Lurgan. L'agguato è stato poi rivendicato dal gruppo lealista "Difensori della mano rossa". Gideon Levy è, tra i giornalisti israeliani, uno dei più attenti alle sofferenze del popolo palestinese.

Nella rosa dei possibili vincitori c'erano anche altri concorrenti: il giornalista russo Grigory Pasko, arrestato e processato per aver raccontato il pericolo inquinamento ambientale causato da alcune unità della flotta russa; Rafael Marques (Angola), finito in carcere per le critiche mosse al presidente Dos Santos; Carmen Gurruchaga, giornalista basca più volte minacciata dall'Eta; Sihem Ben Cedrine, giornalista tunisina, arrestata e denunciata per il suo impegno a difesa dei diritti umani; Daniel Bekoutou, reporter del Chad, che con le sue inchieste ha reso possibile processare l'ex dittatore Hissene Habrè. Nella lista dei candidati anche l'egiziana Nawal a-Sa'dawi, scrittrice e giornalista, più volte attaccata dalle accademie teologiche egiziane. Fra i selezionati anche le associazioni Journaliste en danger che, dal 1998, si batte nella Repubblica democratica del Congo per la libertà di stampa, e l’ Ethiopian free press journalists association (EFJA).

La giuria era composta da Carlo Bartoli (presidente dell’Ast), Tom Benetollo (presidente nazionale Arci), Fausto Bertoncini (presidente Arci Siena), Omar Calabrese (presidente Corecom Toscana), Anna Carli (presidente S. Maria della Scala), Maurizio Cenni (sindaco di Siena), Lorenzo del Boca (presidente Ordine dei giornalisti), Paolo Ermini (vicedirettore del Corriere della Sera), Pierluigi Fabrizi (presidente MPS), Pierluigi Magnaschi (direttore Ansa), Paolo Serventi Longhi (segretario FNSI), Vincenzo Striano (presidente Isf), Aidan White (segretario IFJ).

Il premio è organizzato da Informazione senza frontiere e dal Comune di Siena, col contributo della Banca Monte dei Paschi e del Santa Maria della Scala.

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