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La cosa che subito colpisce, dando un'occhiata
alla veste grafica di Puntocom, quotidiano tutto dedicato
ai media e alla comunicazione, in edicola da soli 2 mesi,
è proprio il nome. Puntocom
(2 mila lire a copia, nelle maggiori città del Nord Italia)
potrebbe far pensare infatti a un giornale telematico. Si
tratta invece di un prodotto cartaceo dell'omonima casa editrice
stampato a Milano, inseritosi nel mercato dell'editoria specializzata
sotto la direzione di un ex giornalista del Sole-24Ore,
Marco Barbieri.
Partito in sordina assieme a un altro prodotto
di nicchia, il Foglio di Giuliano Ferrara (con cui uscì in
febbraio per una settimana), Puntocom si avvia ad ampliare
la sua diffusione oltre che il formato. A giugno le attuali
dodici pagine di editoria, multimedia, giornalismo, televisione,
pubblicità, ma soprattutto comunicazione d'impresa, relazioni
pubbliche, sponsorizzazioni, new economy, condite da
notizie di radio e cinema, diventeranno sedici.
"Resterà un quotidiano pieno di notizie su vecchi
e nuovi media - afferma il direttore - ma con ben quattro
pagine in più. Una scommessa lanciata al pubblico che ci segue
cinque giorni a settimana, dal martedì al sabato, e che dall'inizio
dell'estate ci troverà per la prima volta in edicola il lunedì".
Il duplice esperimento - la nuova foliazione e le 5 uscite
settimanali spostate dal lunedì al venerdì - dovrebbe andare
incontro alle mutate esigenze di imprenditori e uomini d'affari
(il target specifico del giornale), pronti nei mesi
estivi a non lavorare nei week-end.
"Il nostro è un prodotto fortemente verticalizzato
- prosegue Marco Barbieri - più vicino a uno strumento di
consultazione che al quotidiano tradizionale. L'uscita del
lunedì, arricchita di spazi per approfondimenti e inchieste
come accade nel consueto numero del sabato (che ha già le
16 pagine), ci permetterà di accentuare questa vocazione.
Il nostro lunedì sarà un po' come quello del Sole-24Ore, corredato
di tabelle economiche esplicative, numeri e novità dal mondo
della comunicazione". L'idea portante del progetto è una sezione
pensata per dar voce all'analisi di fatti, eventi e personaggi
letti in maniera trasversale. "Sarà inserita all'inizio del
giornale, non so ancora come la chiameremo, ma rappresenterà
al meglio quell'approccio pluralistico che ci caratterizza.
Faremo il punto sulle connessioni che legano politica, economia
e comunicazione d'impresa, oltre il continuo riferimento all'attualità".
Restano le tre sezioni attuali: "Web e
Reti", dedicata alle novità Internet; "Media e Show",
relativa al mondo del giornalismo e "Marketing e Spot",
legato all'universo della pubblicità e delle aziende. Sul
fronte della distribuzione Barbieri annuncia una crescita
che peraltro la concessionaria Mrc, che aveva raccolto già
a febbraio un miliardo di pubblicità, aveva già previsto.
"La diffusione tocca per ora solo le città del Nord, Milano,
Torino, Verona, Bergamo, Bologna, Firenze e Roma. Ma in cantiere
abbiamo l'estensione del nostro mercato. È chiaro che
lo scopo finale è quello di raggiungere il break even
di circa 7 mila copie vendute, traguardo che contiamo di toccare
fra un anno. L'apertura di un secondo centro stampa a Roma
dovrebbe essere l'ulteriore passo in avanti verso la distribuzione
al Sud, al momento impraticabile. Arriviamo nel Mezzogiorno
solo con gli abbonamenti".
Le 5 mila copie vendute (ma Barbieri sottolinea
che fin d'ora la quota è più vicina alle 7 mila) non sorprende
per la tipologia del giornale, che ha un corpo redazionale
di otto giornalisti e vari collaboratori. Puntocom è ovviamente
anche sul web, all'indirizzo www.puntocomonline.it.
Una presenza però non ancora incisiva (è difficile se non
impossibile scaricare i contributi). L'intenzione del direttore
è di investire nel sito, accanto al prodotto cartaceo. "Abbiamo
concentrato la nostra attenzione, fino ad oggi, sul giornale
che finisce nelle edicole. Tuttavia a fine settembre dovremmo
ripartire con un sito interattivo, un archivio ben fornito
e un database ricco di informazioni".
Barbieri anticipa infine la prossima campagna pubblicitaria
che porterà Puntocom sugli schermi di Mediaset. "Stiamo preparando
il progetto di uno spot che sarà trasmesso dai più importanti
circuiti cinematografici italiani, Sipra e Opus, e poi ripreso
dai canali televisivi".
(4 maggio 2001)
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